Macerata: il 30 ottobre 2018 presentazione delle borse di studio e dei programmi all'estero di Intercultura
Alle
ore 17.00 presso Sala Castiglioni –
Biblioteca Mozzi Borgetti gli studenti appena rientrati in Italia e i volontari
dell'Associazione Intercultura racconteranno
le loro esperienze e forniranno le informazioni per partire per un anno
scolastico
Macerata 24 ottobre 2018 -
Negli ultimi anni frequentare un anno
scolastico all'estero (o anche un periodo più breve) durante le scuole superiori è diventata una pratica diffusa: nel
2016 erano 7.400 gli studenti stimati all’estero per almeno per 3 mesi
(fonte:wwwscuoleinternazionali.org), con un incremento del +111% in 7 anni. I motivi? Diventare cittadini del mondo,
costruire un pacchetto di conoscenze e competenze da spendere in un mercato del
lavoro sempre più globalizzato, innalzare le proprie soft skill di tipo relazionale, comunicativo e organizzativo. Sono
queste le esigenze sempre più pressanti degli studenti di oggi, a cui Intercultura offre una risposta
concreta, attraverso i suoi programmi scolastici all’estero in 65 Paesi di
tutto il mondo.
Anche
nella provincia d Macerata studenti, genitori e scuole sono sempre
più interessati alle opportunità di esperienze internazionali. Attualmente della provincia di Macerata
sono all’estero 5 adolescenti in 5 Paesi :Indonesia, Ungheria, Messico,
Danimarca e Polonia.
Come
si partecipa a queste esperienze? I volontari di Intercultura
hanno organizzato un incontro
informativo aperto a tutti gli studenti e le famiglie interessate:
l'appuntamento è martedi 30 ottobre dalle or 17 alle 19.30 presso Sala Castiglioni Biblioteca
Mozzi Borgetti di Macerata, dove
sarà possibile ricevere informazioni e suggerimenti utili: le destinazioni
disponibili, come fare a richiedere una borse di studio, l’ospitalità in
famiglia, la scuola all’estero e il coordinamento con i docenti in Italia. Protagonisti dell'incontro saranno anche
alcuni ragazzi appena rientrati dal loro periodo di studio all’estero; attraverso
il proprio racconto spiegheranno che cosa significhi trascorrere una parte così
importante della propria vita a contatto con un’altra cultura, tra sfide,
difficoltà, benefici e bellissimi ricordi di momenti speciali vissuti con i
nuovi amici provenienti da tutto il mondo.
Scade il 10 novembre 2018 in termine per iscriversi al bando di
concorso 2019-20 di Intercultura per trascorrere un intero anno scolastico, un
semestre, un trimestre, un bimestre o 4 settimane estive in uno dei 65 Paesi di
tutto il mondo dove la Onlus promuove i suoi programmi.
Per maggiori informazioni sull’incontro di
presentazione e sulle attività di Intercultura è possibile contattare il Responsabile dei
soggiorni di studio all’estero del Centro locale di Intercultura, Andrea Costanza
al 380 7729304 o Biagio Di Pietro 331 3027531.
Ad aver vissuto da giovani un’esperienza all’estero con un programma di
Intercultura e ad aver lì maturato le competenze che li hanno aiutati ad
emergere sono numerose altre eminenti figure dell’eccellenza italiana. Primi
tra tutti i due astronauti del team ESA Samantha Cristoforetti e Luca
Parmitano. Ma anche: Diego Piacentini, Commissario Straordinario per
l'attuazione dell'Agenda Digitale, Franco Bernabè ed Enrico Cucchiani,
cavalieri del lavoro e dirigenti d'azienda, Luca Barilla, Vice
Presidente Barilla SpA, Giovanni Gorno Tempini Presidente di Fondazione
Fiera Milano, Roberto Toscano, già ambasciatore a Teheran e a New Delhi,
Carlo Secchi, Docente, già Rettore dell'Università Bocconi, Maria
Concetta Mattei, giornalista TG2 e Oliviero Bergamini corrispondente
RAI a New York, Gustavo Bracco, Direttore Risorse Umane e
Organizzazione, Pirelli, Gianfilippo Cuneo, Consulente di management, Marco
Balich, ideatore di numerose cerimonie olimpiche e ora dello spettacolo “La
Cappella Sistina”, Marco Frigatti Vicepresidente Guinness World Records
e lo scrittore Antonio Scurati.
La formazione internazionale delle nuove generazioni è volta a sviluppare quelle competenze globali
e interculturali che lo stesso Consiglio d’Europa e le rilevazioni PISA
dell’OCSE ormai ritengono necessari per la formazione di un giovane. Una ricerca della Fondazione Intercultura (www.scuoleinternazionali.org)
svolta su 500 docenti universitari ha mostrato, ad esempio come i nostri
studenti dimostrino essere non ancora pronti per il mondo universitario e
lavorativo: i nostri neodiplomati appaiono impreparati (la loro preparazione
prende un misero 5,5 in pagella), soprattutto perché sono fortemente in
difficoltà nel parlare una lingua straniera e nel problem solving.
Quali sono invece le
caratteristiche dello studente “brillante”? Secondo la
ricerca dev’esserci un giusto mix tra tratti caratteriali, competenze
trasversali e una adeguata preparazione scolastica. Se, allo stato attuale -secondo i docenti
universitari - gli studenti brillanti sono uno su quattro tra i neodiplomati,
il numero potrebbe migliorare se solo le scuole investissero nelle
competenze trasversali, creando un ambiente didattico che promuova la voglia di
approfondire e la curiosità (29%), accompagnate da un atteggiamento di impegno
e sacrificio (26%), la capacità di ragionamento e di elaborazione critica
(30%), l’autonomia (23%), una buona preparazione scolastica (13%) e la
conoscenza delle lingue straniere (7%).
In quest'ottica un’esperienza internazionale sembra essere in grado di
contribuire in maniera determinante all'acquisizione delle competenze
fondamentali per il successo degli studenti.
COME
SI PARTECIPA : IL CONCORSO DI INTERCULTURA IN TRE PUNTI
ü I TEMPI DEL CONCORSO:
accedendo al sito www.intercultura.it,
è possibile iscriversi fino al 10
novembre 2018 al nuovo bando di concorso 2019-20 per
trascorrere un intero anno scolastico, un semestre, un trimestre, un bimestre o
4 settimane estive in uno dei 65 Paesi di tutto il mondo dove la Onlus promuove
i suoi programmi. Più di 2.200 i posti
disponibili e 1.500 le borse di studio, tra quelle sponsorizzate e quelle
messe a disposizione da Intercultura. Il
bando è rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori nati tra il 1
luglio 2001 e il 31 agosto 2004.
ü LE BORSE DI STUDIO A DISPOSIZIONE Le 1.500
borse di studio parziali o totali, di cui circa la metà
provengono dall’apposito fondo di
Intercultura, consentono la partecipazione ai programmi da parte degli
studenti più meritevoli e bisognosi di sostegno economico (si va dalle borse
totali che coprono il 100% della quota di partecipazione, a quelle parziali che
coprono una percentuale variabile tra il 20% e l’80% della stessa). Le
altre centinaia, tra borse di studio
totali e contributi sponsorizzati, saranno messe a disposizione grazie alla collaborazione tra la
Fondazione Intercultura e diverse aziende, banche, fondazioni ed enti locali.
L’elenco verrà continuamente aggiornato
sul sito alla pagina http://www.intercultura.it/borse-di-studio-offerte-da-sponsor
ü Il RICONOSCIMENTO DEL PERIODO TRASCORSO ALL’ESTERO E
L’ALTERNANZA SCUOLA E LAVORO: per gli studenti che frequentano all'estero
l'intero anno scolastico, la normativa
scolastica italiana riconosce la possibilità di accedere alla classe successiva
senza ripetere l’anno. Il Ministero dell’Istruzione ha chiarito (nota
843/2013) che le esperienze di studio all’estero sono “parte integrante dei percorsi di formazione e di istruzione” e che
sono “valide per la riammissione
nell’istituto di provenienza". (www.intercultura.it/normativa).
Inoltre, le esperienze
di studio all'estero sono equiparate ai
progetti di Alternanza Scuola Lavoro: per riconoscerle contano le
competenze acquisite e il parere del Consiglio di Classe. Il 28 marzo 2017
il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca ha pubblicato la Nota MIUR
prot. 3355 con alcuni importanti chiarimenti sull'Alternanza Scuola Lavoro.
In particolare, al punto 7 il MIUR si esprime sull'Alternanza Scuola Lavoro per
“gli studenti che partecipano a esperienze di studio o formazione all'estero”.
(http://www.intercultura.it/studenti/faq/).
La novità che va ad
aggiungersi quest’anno alla proposta di Intercultura è che, al fine di fornire
alla scuola gli elementi per valutare l’intero percorso seguito dallo studente,
l’associazione fornirà al termine di
ogni fase del programma la certificazione delle competenze acquisite (https://www.intercultura.it/studenti/fasi-del-programma/)
calcolate in: 30 ore per aver partecipato alle selezioni; 40 ore per la
formazione prepartenza che i volontari forniscono a tutti i vincitori del
concorso di Intercultura; fino a 80 ore per il soggiorno all’estero e fino a 15
ore per la formazione al rientro.
I
programmi di Intercultura consentono di beneficiare delle borse di studio
offerte
dal programma ITACA di INPS per l'anno scolastico 2019/2020
E’ inoltre possibile
iscriversi del bando di concorso del
programma ITACA 2019 di INPS per l'anno
scolastico 2019/2020. Si tratta di 1.500 borse di studio per la
partecipazione a programmi scolastici all'estero annuali, semestrali e
trimestrali riservate a figli dei dipendenti e dei pensionati della pubblica
amministrazione. I programmi di Intercultura sono conformi ai requisiti del
bando del programma ITACA di INPS e negli ultimi anni circa 450 vincitori di
queste borse di studio hanno potuto finanziare in questo modo la partecipazione
ai programmi di Intercultura.
Intercultura garantisce
tutti i servizi previsti dal bando (che non è in esclusiva per Intercultura) e offre in aggiunta il percorso di
formazione prima, durante e dopo il soggiorno all'estero, l'assistenza prima,
durante e dopo il soggiorno all'estero e la certificazione delle competenze
acquisite dagli studenti nell'intero percorso (per info www.intercultura.it/itaca).
L’Associazione
Intercultura Onlus (www.intercultura.it) L’Associazione Intercultura (fondata nel
1955) è un ente morale riconosciuto con
DPR n. 578/85, posto sotto la tutela del
Ministero degli Affari Esteri. Ha status di ONLUS, Organizzazione non lucrativa
di utilità sociale, ed è iscritta al registro delle associazioni di
volontariato del Lazio: è infatti gestita e amministrata da migliaia di
volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per
sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. E’ presente in 157 città
italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione
all’AFS Intercultural Programs e all’EFIL. Ha statuto consultivo all'UNESCO e
al Consiglio d'Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha
rapporti con i nostri Ministeri degli Affari Esteri dell’ dell’Istruzione,
Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della
Cultura della Presidenza del Consiglio e
il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato
per l'attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli.
L’Associazione promuove e finanzia programmi scolastici internazionali: ogni
anno più di 2.200 studenti delle scuole superiori italiane trascorrono un
periodo di studio all’estero e vengono accolti nel nostro Paese quasi 1.000
ragazzi da tutto il mondo che scelgono di arricchirsi culturalmente
trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole.
Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di
aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre
associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il
dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi
e a collaborare in modo costruttivo.



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