Grottaglie - La bella musica fa il pieno al festival delle ceramiche 2015
E' terminato con il “Rigoletto” di Giuseppe Verdi,
proposto in forma semiscenica con pianoforte, il 2° Festival
Musicale Città delle Ceramiche 2015, promosso e organizzato dall’associazione
musicale “Domenico Savino” con il patrocinio della Città di
Grottaglie. Un gran finale, dopo lo straordinario successo delle
altre otto serate, che hanno fatto registrare il “tutto
esaurito”.
A salire sul palco dell’atrio del Castello Episcopio di
Grottaglie, accompagnati al pianoforte da
Alessandra Corbelli, sono stati il
baritono Gianni Lupo (Rigoletto), il soprano Angela
Massafra (Gilda, figlia di Rigoletto), il mezzosoprano Adele Lupo (Giovanna,
custode di Gilda) e il tenore Roberto Cervellera (Duca di Mantova).
L’opera lirica ha chiuso un Festival poliedrico e
raffinato, con l’alternarsi di una grande varietà stilistica.
“Gli appuntamenti
sono andati molto bene, la gratuità è stata l'elemento forte del cartellone,
unita alla selezione di spettacoli con talenti locali e artisti di calibro
internazionale. Sicuramente la varietà è stata l'elemento
portante – hanno dichiarato
i tre direttori artistici del Festival musicale Città delle ceramiche, il
M° Paolo Cuccaro,
il M° Pierpaolo De Padova e il M° Giuseppe Riccio
–,
con la scelta di
diversi generi musicali, dal jazz, alla musica classica, al repertorio lirico,
il cartellone ha incontrato una fetta di pubblico
ampia”.
Il lavoro va avanti in vista del prossimo
anno:
“Abbiamo in mente
già un programma, pensiamo ad una prossima
edizione”. I tre direttori
artistici ringraziano il pubblico, gli sponsor e l'amministrazione comunale di
Grottaglie “che è stata
sempre presente ed è riuscita a cogliere il significato vero del festival: la
necessità di dover far spettacolo di qualità, offrendo un cartellone variegato e
interessante al pubblico, che, infatti,
ha risposto bene. Siamo molto soddisfatti della partecipazione del pubblico alle
serate, è stata sempre numerosa. Il nostro obiettivo è stato coniugare la
cultura, il sapere e il territorio”.
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