Brindisi - Paolo Mariani denuncia lo stato del pronto soccorso


Pronto Soccorso al collasso che reggono esclusivamente grazie all’eccezionale lavoro del
personale. Abbandonati da politica e dirigenza ospedaliera, come in trincea, infermieri e
medici sono, quotidianamente alle prese con i problemi di una sanità allo sfascio e con flussi
di utenti sempre più pressanti. Un fondamentale lavoro che va ben oltre i loro doveri
contrattuali e deontologici e grazie al quale i Pronto soccorso riescono ancora a fornire
risposte ai problemi sanitari della popolazione.
“Sono fondamentali immediati interventi dichiara
Paolo Mariani del Movimento 5 stelle prima
che anche questo servizio, valvola di sfogo di molte esigenze sanitarie della
popolazione, salti completamente lasciando i cittadini in balia di se stessi. Per quanto ancora
il personale riuscirà a sopperire alle enormi carenze di un sistema in macerie dopo le politiche
messe in campo dai governi Fitto e Vendola? E’ indispensabile dotare i Pronto Soccorso di
adeguate strutture e di contingenti di personale, compreso quello di supporto, idoneo a
fronteggiare le innumerevoli quotidiane richieste.
Ogni Pronto soccorso deve essere dotato di una area di accoglienza con personale dedicato
che valuti la gravità del caso e indirizzi l’utenza verso il percorso diagnosticoterapeutico
più
indicato; di servizi di supporto, quali ad esempio laboratorio analisi e radiologia, dedicati
esclusivamente alle urgenze/emergenze; di aree di osservazione, anche queste con
personale dedicato, dove l’utenza possa stazionare presso il pronto soccorso in condizioni di
assistenza degne di un sistema di qualità e rispettose della dignità dei cittadini che, in oltre,
pagano fiumi di tasse per la sanità. La situazione attuale non è più tollerabile ne dai cittadini,
ne tanto meno dagli operatori sanitari.
I drastici tagli adoperati in questi ultimi anni hanno avuto effetti devastanti. Ospedali e reparti
chiusi senza fornire servizi alternativi seppur possibili ed anche annunciati. La spesa
sanitaria, come certificato pure dalla Corte dei Conti, è fuori controllo e insopportabili i costi
scaricati direttamente ai cittadini, tant’è che sono migliaia quelli che non si curano più proprio
per questioni economiche. Numero in continua crescita come dimostra il recente rapporto
sulla Sanità realizzato dell’università Tor Vergata di Roma.
Le ricette dell’attuale sistema politico hanno ridotto in macerie un sistema sanitario che pur
dispone di alte professionalità in grado di erogare prestazioni e servizi di eccellenza ed è
costretto a lavorare in condizioni disperate.
Una situazione non più accettabile in una paese dove l’accesso alle cure è un diritto
costituzionalmente garantito.
A breve organizzeremo una serie di incontri sul territorio dal titolo “Sanità Rubata storia
di un
diritto scippato” dove dati alla mano mostreremo in quale situazione hanno ridotto la sanità
pugliese, in particolare quella del Brindisino, e quali gli effetti sulla cittadinanza, senza
tralasciare aspetti giudiziari che non lasciano dubbi sul come è stato gestito il settore negli
ultimi decenni”
Paolo Mariani, candidato consigliere M5S alle regione Puglia

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