Presentazione del libro “Come una foglia al vento” e incontro con l’autore Claudio Metallo


Mercoledì 25 febbraio ore 19:00 @l Cartella

Presentazione del libro “Come una foglia al vento” e incontro con
l’autore Claudio Metallo

<http://i296.photobucket.com/albums/mm183/AsterixDeGallico/loc20150225_zps8vb6rcsy.jpg>

Mercoledì 25 febbraio alle 19.00 al Cartella sarà presentato il
libro “Come una foglia al vento – Cocaine bugs” di Claudio
Metallo, Casa Sirio Editore

Claudio Metallo è stato diverse volte ospite al Cartella, grazia al
suo lavoro di regista e documentarista: molti dei suoi documentari,
come Fratelli di Tav, Paisà e L’avvelenata, proiettati nello spazio
occupato gallicese, hanno avuto numerosi riconoscimenti e premi in
vari festival.

Ma Claudio Metallo è anche scrittore, vincitore nel 2013 del premio
di scrittura etica Luce a Sud Est con la sua pubblicazione “Il
Sindaco” e che ha ricevuto una speciale menzione per la
sperimentazione linguistica al Premio Vertigine grazie al racconto
“Neomelo”. In quello stesso anno si aggiudicava anche il Premio
Gianluca Congiusta per il suo impegno nel raccontare una Calabria che
resiste, nella quale ostinatamente torna appena può.

Nel suo primo romanzo, Come una foglia al vento, Claudio Metallo
mischia calcio e cocaina, narcotraffico e cibo, Colombia e Roberto
Baggio, in un romanzo che più veloce non si può, capace di
trascinare il lettore nella storia dalla prima all’ultima riga.

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Nel ribadire la nostra assoluta vicinanza e solidarietà con le
compagne e i compagni del Comitato PrendoCasa di Cosenza, diffondiamo
il loro comunicato in merito alla minaccia di sgombero dell'Istituto
delle Canossiane Occupato

EX CANOSSIANE SGOMBERO IMMINENTE, RESISTEREMO UN MINUTO IN PIÚ DI
LORO

Ormai è partito il countdown. La faticosa trattativa tra il comune
l’ordine delle suore Canossiane sembra essere abortita per volontà
di quest’ultime. Sul motivo sembra regnare il riserbo assoluto, ma i
rumors cittadini, che parlano di “generose” proposte da parte di
importanti e noti speculatori locali, sembrano essere qualcosa in più
del chiacchiericcio malevolo.

Cosi,dopo lo sgombero dell’istituto del Verbo Incarnato e ciò che
è successo a Napoli pochi giorni fa, un'altra proprietà religiosa
sta per diventare teatro di un’azione violenta per scacciare dal
tempio gli ultimi e fare spazio ai mercanti. Da circa un mese, la
città si è stretta intorno all’ex istituto delle Canossiane
occupato, dimostrandoci più volte vicinanza e solidarietà, unendosi
alla nostra denuncia dello scandalo di una provincia con 120 mila case
vuote e migliaia di persone in emergenza abitativa.

Tutto questo non è servito a smuovere le coscienze di chi dovrebbe
essere ben disposto, per scelta di vita,verso la cura degli ultimi, al
quale non si chiedeva di donare, ma solamente di trattare, vista la
proposta di acquisizione da parte del Comune. Poco male per il
comitato, che continuerà la lotta, anche se in condizioni più dure,
senza mollare di un millimetro, visti i sacrifici di circa cento
persone, che da un anno e mezzo abitano quella struttura e con estrema
cura l’hanno restaurata e sottratta al degrado.

Quando arriverà lo sgombero, ci troveranno pronti a resistere
perché il diritto ad una casa non può conoscere deroghe di reddito
ne corsie clientelari. Mercoledì saremo davanti la Prefettura con
tende e valigie, perché Cosenza tutta possa vedere la contraddizione
di una città piena di case vuote e di gente senza casa.

Solidarietà e vicinanza a Mimmo Nasone e a Libera

Abbiamo letto con sgomento e apprensione delle minacce di morte
pervenute al coordinatore regionale di Libera, Mimmo Nasone.

In una terra dove è labile il confine tra società civile e
“incivile”, dove un certo associazionismo e persino una certa
antimafia camminano a braccetto con la ‘ndrangheta e con la
cosiddetta borghesia mafiosa, abbiamo sempre riconosciuto in Mimmo una
figura sincera e genuina che si è caratterizzata per la sua ferma
opposizione allo strapotere della ‘ndrangheta e di tutte le
espressioni occulte che tentano di bloccare ogni possibile giustizia
sociale.

Certi che non sarà questa ennesima intimidazione a fermarlo,
rinnoviamo a lui e a tutta Libera la nostra vicinanza e solidarietà.

c.s.o.a. Angelina Cartella

c.s.c. Nuvola Rossa

Collettivo UniRC - AteneinRivolta

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