FARE VERDE CALBRIA: Valorizzare l’Agroalimentare, NO all’inquinamento del territorio.

 
  
 
Nel momento in cui Napoli ripropone la questione per l'emergenza
rifiuti e l'Unione Europea boccia per l'ennesima volta l'Italia, a
Castrovillari la ditta Società Ecologica Sud Servizi srl di
Castrovillari vorrebbe realizzare un impianto per il trattamento e
valorizzazione di rifiuti pericolosi e non pericolosi per la
produzione di energia da Fonte Energetica Rinnovabile, impianto di
essiccamento di fanghi biologici, impianto di trattamento chimico –
fisico di rifiuti liquidi, rifiuti provenienti dalle attività più
inquinanti sparse sul territorio italiano e nel Nord Italia, in
particolare.
 
Fantomatica produzione di energia a vantaggio della collettività,
visto che la capacità produttiva di tale impianto è stimato in
4.704.480 kWh e che lo stesso abbisogna, per il suo normale
funzionamento, altrimenti dovrà far ricorso ad approvvigionamento
attraverso la rete elettrica tradizionale, di 4.111.488 kWh. In
pratica un impianto che, per poter funzionare, consuma circa il 90% di
ciò che produce. Una produzione di energia che peserà, per buona
parte, sulle tasche dei cittadini attraverso il perverso meccanismo
dei Certificati Verdi: oltre al danno anche la beffa, per i cittadini.
 
Un impianto che lascia la sede regionale della Calabria di Fare Verde
perplessa poichè si tratta di un impianto che presenta notevoli rischi
sia da un punto di vista ambientale, sia da un punto di vista della
sicurezza: rischio di possibile esplosione; puzza di fogna attorno
all'area; immissione di acque reflue dell'impianto in quelle usate per
l'irrigazione; smaltimento addirittura all'estero(!), tramite ditte
non meglio specificate, dei rifiuti prodotti. In tale impianto
dovrebbero arrivare i rifiuti provenienti dalle più degradate
periferie industriali d'Italia, proprio perchè queste tipologie di
rifiuti non sono prodotti in Calabria. Il continuo via vai di decine
di camion al giorno che potrebbero far sversare, su asfalto e campi,
sostanze tossiche e pericolose, costituendo dei veri e propri
attentati alla salute pubblica, l'ultimo incidente della periferia di
Milano dovrebbe essere da monito, oltre che compromettere la qualità
dei prodotti agroalimentari.
 
Stranamente la proposta di realizzare un impianto di compostaggio che
avrebbe portato qualità nella produzione agricola mediante l'utilizzo
di ammendanti di qualità non veniva minimamente preso in debita
considerazione dalle autorità locali. Impianto di compostaggio che, se
realizzato, avrebbe permesso oltre ad un ritorno occupazionale sul
territorio, di gran lunga superiore alle tre unità previste per questo
impianto, una valida alternativa allo smaltimento in discarica della
frazione organica dei rifiuti che costituisce circa il 40% di quanto
viene prodotto oggi dai cittadini.
 
La presidenza regionale di Fare Verde si oppone fermamente alla
realizzazione dell'ennesimo attentato alle peculiarità di un
territorio che non sono quelle industriali-chimiche, e allo scempio
che si cerca di perpetrare in nome di un non ben chiaro (per chi?)
progresso economico e sviluppo sociale di un territorio messo a dura
prova da politiche occupazionali che definire fallimentari è fare un
complimento.
 
       Il Presidente Regionale FV per la Calabria
                   f.to Francesco PACIENZA
 
_________________________________
Francesco Pacienza
FARE VERDE
Presidente Provinciale di Cosenza
Presidente Regionale Calabria
via Papa Giovanni, 3
87042 Altomonte (CS)
[cell] 3385746134
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