FARE VERDE:L’insostenibile leggerezza del rifiuto elettronico.
Il D.Lgs. 151/2005 prevede le differenti modalità di gestione delle
apparecchiature elettriche ed elettroniche, quando queste giungeranno
a fine vita. Ad un mese dall’entrata in vigore del decreto
ministeriale n.65 dell’8 marzo 2010 e in concomitanza delle imminenti
festività natalizie, in cui i consumi di apparecchiature elettriche e
elettroniche, potrebbero avere un picco nelle vendite, non viene
ancora rispettato l’obbligo di legge chiamato anche “uno-contro-uno”;
esso prevede l’obbligo di ritiro gratuito da parte di tutti i
distributori, gli installatori e i gestori di centri di assistenza di
apperecchi elettrici ed elettronici in caso di acquisto di un nuovo
apparecchio elettrico o elettronico equivalente.
In Calabria le Piattaforme predisposte ed operanti sono ben 62 di cui
16 nella provincia di Cosenza, ma i Comuni adempienti, che hanno
predisposto apposite isole ecologiche in cui permettere il
conferimento, a titolo totalmente gratuito, da parte dei cittadini e
degli operatori commerciali del settore sono veramente pochi. Ma basta
fare un giro per i vari negozi e centri commerciali per rendersi conto
che il cittadino non è informato, neanche in maniera minima e
suffciente, su questa forma di smaltimento a titolo completamente
gratuita.
Vogliamo ricordare ai cittadini che è un loro preciso diritto
avvalersi di tale formula ed a titolo totalmente gratuito; i
rivenditori che dovessero pensare di fare i “furbetti” applicando
delle maggiorazioni al prezzo del bene venduto, o chiedendo una
contropartita in denaro per il ritiro, sono perseguibili a norma di
legge mediante una sanzione amministrativa pecuniaria da 150 a 400
euro per ogni apparecchiatura non ritirata o ritirata a titolo oneroso.
I Comuni hanno l’obbligo, come sancito dalle vigenti disposizioni di
Legge, di vigilare sull’osservanza di tali disposizioni, oltre ad
assicurare la funzionalità e l’adeguatezza dei sistemi di Raccolta
Differenziata provenienti dai nuclei domestici, e di permettere ai
detentori finali e ai distributori di conferire gratuitamente al
centro di Raccolta, opportunamente predisposto, i rifiuti prodotti nel
loro territorio.
Altro aspetto importante riguarda le pile e gli accumulatori che
dovranno essere ritirati gratuitamente purchè consegnati dai cittadini
presso i punti vendita. Il cittadino non è obbligato all’acquisto di
nuove pile o accumulatori, pur conferendo quelli esausti.
In caso di batterie e di accumulatori per veicoli ad uso privato non
commerciale, l'utilizzatore finale si disfa, presso i centri di
raccolta gestiti dai soggetti obbligati, dei rifiuti di detti batterie
e accumulatori senza oneri e senza l'obbligo di acquistare nuovi
prodotti.
Fare Verde, come sempre, vigilerà affinchè le presenti disposizione di
Legge siano rispetatte ed applicate, riservandosi di agire nelle
opportune sedi contro chiunque le violerà provocando, così, oltre a un
danno ambientale anche un danno ai cittadini osservanti delle Leggi.

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