ZeroEcoBalle: la differenziata fa la differenza


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ZeroEcoBalle:
la differenziata fa la differenza

IMPORTANTE ESSERCI!
 
A Galatina importante convegno pubblico sulla "Strategia Rifiuti Zero" 
Basta inceneritori, basta bugie
Ecco le alternative al velenoso incenerimento dei rifiuti
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Quando: 28/11/2010 (Domenica)

Dove: Galatina (Lecce) - Sala Polio Chiesa San Biagio    Vedi Mappa

Ore: 17.00

Organizzato: Comitato Intercomunale "Non inceneriamo il nostro Futuro"

Galatina dice "No" all'incenerimento del CDR proposto dall'insalubre cementificio Colacem e dice "Sì" alla riduzione dei rifiuti a monte e alla virtuosa ed eccellente "Strategia Rifiuti Zero" e per farlo organizza un interessante convegno in cui si illustreranno i tantissimi e nocivi rischi dell'incenerimento e del conferimento in pericolosissime discariche di ciò che virtuosamente, invece, si può e si deve ridurre e recuperare!
 
A illustrarlo ai cittadini ci saranno le esperienze vive e concrete di Alessio Ciacci, assessore all'ambiente del Comune di Capannori, primo comune in Italia ad abbracciare la "Strategia Rfiuti Zero" con incontestabile successo, e quella di Graziano De Tuglie di "Fare Verde" associazione promotrice del centro di compostaggio di Manduria "Eden 94".
 
Questo a risposta a scettici che glissano superficialmente sull'argomento, adducendo veloci e grossolane conclusioni del tipo: non si può fare; si fa solo in piccoli comuni; la riduzione e il riciclaggio sono pratiche costosissime; è inutiel; è pura fantasia.
 
Il comune di Capannori conta una popolazione di 45.000 abitanti ed è per estensione il comune più grande della Piana di Lucca, addirittura fino a poco tempo fa era il comune più esteso d'Italia. Il progetto "Rifuti Zero" a Capannori nasce nel 2006 ed è la scommessa di un amministrazione e del suo assessore all'ambente in particolare, Ciacci per l'appunto, che a tutt'oggi sta registrando eccellenti risultati. Infatti grazie alla raccolta differenziata "Porta a Porta spinta" e l'adozione di ottime pratiche ambientali, quali riduzione di imballaggi e di bottiglie di plastica, incentivazione dell'utilizzo dell'acqua del rubinetto, pannolini lavabili, compostaggio domestico e comunitario, il porta la sporta (eliminazione delle buste di plastica al supermercato), l'eliminazione dei prodotti monouso, nel giro di pochi mesi si è ottenuto obiettivi strabilianti e una risposta positiva dei cittadini senza precedenti. Ad oggi la differenziata ha raggiunto una quota di circa l'82% e in 4 anni la produzione complessiva dei rifiuti si è ridotta del 20%, producendo ingenti risparmi per le tasche dei cittadini.
Ciò ha comportato l'eliminazione di tutti i gravosissimi, per le casse comunali, costi di conferimento in discarica, o peggio di incenerimento.
Tutto questo "miracolo" è stato possibile grazie ad un impegno diretto e concreto di amministratori e cittadini che si sono posti in prima linea informandosi e coordinandosi in decine e decine di pubbliche assemblee grazie alle quali è stato possibile coinvolgere attivamente e con entusiasmo tutta la popolazione.
 
Accanto alle soluzioni del cosiddetto "problema rifiuti" attraverso l'adozione di buone pratiche, durante l'incontro pubblico, verrà approfondito dal dott. Agostino di Ciaula, medico chirurgo e autore del libro "La combustione dell'anima", attento e impegnato in divulgazione scientifica e sanitaria di Ciaula sottolinea come "i pugliesi vivono in una regione che produce oltre l'80% di energia in più rispetto al proprio fabbisogno.  I pugliesi muoiono in una regione che ha una prevalenza di tumori maligni elevatissima soprattutto nelle zone intossicate da insediamenti industriali inquinanti e privi di freni inibitori. Tutto questo non ha impedito negli ultimi anni (e continua a non impedire) atti di aggressione industriale ad opera di gruppi che ritengono pi importanti i benefici derivanti dal profitto economico, che il rispetto della dignità civile ed umana, calpestando quanto di bello la nostra regione può ancora offrire.
Questa Puglia sta scomparendo sotto i fumi, le ceneri, il cemento, la puzza e gli scarichi provenienti dalla fogna industriale energetica di un nord che ritiene prioritari i benefici derivanti dal profitto economico della colonizzazione. Sulle ferite aperte dei pugliesi continua ad essere versato sale, sotto forma di circa 30 nuovi impianti inquinanti in itinere, tra inceneritori, centrali a biomasse, centrali termoelettriche, rigassificatori, distribuiti con scientifico, freddo e spietato cinismo dalla Daunia al Salento."
 
La verità è che, purtroppo, le regole fino ad oggi sono state dettate sempre più spesso da interessi economici divergenti e lontanissimi dai veri e importantissimi interessi pubblici e di tutti i cittadini. Il convegno di domani vorrà essere un ulteriore momento di approfondimento, stimolo e confronto a cui sono inviati la Provincia di Lecce e il suo Presidente Antonio Gabellone, decisore importante sulla richiesta del co-incenerimento di velenoso CDR, il sindaco di Galatina Giancarlo Coluccia e tutta l'Amministrazione e a loro si rivolge l'accorato appello del Forum affinché si faccia una scelta in merito di buon senso e saggia a favore della vita e della salute di tutti i cittadini e di tutto il nostro bel Salento.
Il Forum Ambiente e Salute
Coordinamento territoriale provinciale a-partitico
 


Link di approfondimento




Alessio Ciacci - Capannori




Paul Connet

 
 
Centro di Riciclo Vedelago
 
 

 

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