PAUL CONNETT A NAPOLI MENTRE LA CITTA' SOFFOCA SOTTO I RIFIUTI E LA TOSSICITA' DEI POLITICANTI LOCALI. ANPAS NAZIONALE PERO' NON CI STA!
Sarà un week end non turistico per Paul Connett e per Rossano Ercolini che tra il 26 e il 27 saranno all'interno del cratere della questione rifiuti in Italia. Si comincerà con l'incontro con i cittadini di TERZIGNO schierati giustamente a difesa del loro territorio dove la RETE ITALIANA RIFIUTI ZERO HA CONCORDATO L'INCONTRO CON PAUL CONNETT alle ore 18,30 per abbracciare la loro lotta civica. Si proseguirà presso il municipio di SOMMA VESUVIANA dove il consiglio comunale dopo aver ufficialmente aderito alla strategia rifiuti zero (vedi www.ambientefuturo.org ) promuove un incontro sulle "buone pratiche" di gestione dei rifiuti (il comune attualmente supera il 50% di RD). MA IL MASSIMO SARA' LA MATTINA DOPO DOVE, presso l'Università alle ore 9 (vedi programma su www.ambientefuturo.org ) PAUL CONNETT SIGILLERA' L'IMPEGNO DELL'ANPAS NAZIONALE ( la più antica associazione di volontariato italiana con i suoi 700.000 aderenti) A FAVORE DI RIFIUTI ZERO. Sarà questa l'occasione di riproporre in un contesto drammatico la "ricetta" per risolvere la "crisi di Napoli"già presentata inutilmente alle autorità alla fine del quinto incontro mondiale di ZWIA proprio a Napoli nel 2009. In sintesi, mentre evidenti appaiono le menzogne di Berlusconi e Bertolaso sulla presunta risoluzione del problema OCCORRE CHIEDER CONTO DELLA MANCATA ATTUAZIONE DELLA RD A NAPOLI su cui, non a caso, indaga la magistratura e su cui ha puntato l'indice la Commissione Europea che per l'ennesima volta, attivata da una Petizione promossa dalla rete Italiana Rifiuti zero e dal Comitato di Acerra è scesa in Campania. Sul piano operativo occorre METTERE AL BANDO TUTTI GLI IMBALLAGGI PLASTICI USA E GETTA (che nel giro di pochi secondi sono destinati a finire sui cumuli dei rifiuti a filo di strada); OCCORRE POI PROMUOVERE IMMEDIATAMENTE E IN TUTTA LA CITTA' UNA RD ATTRAVERSO DUE CONTENITORI: UNO PER LA FRAZIONE ORGANICA, UNO PER IL "SECCO" in modo da poter inviare a compostaggio e a riciclaggio la gran parte dei materiali. Se l'azienda di NAPOLI, ASIA, non è in grado di farlo la nostra proposta è che SIA IL VOLONTARIATO DI ANPAS E DELLE MISERICORDIE A FARSI CARICO IN UNA PRIMA FASE DI QUESTO COMPITO collaborando con ASIA. Per lo smaltimento del poco residuo si riconvertano come già proposto dalla RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO CINQUE ANNI FA gli impianti CDR finalizzati non più a produrre combustibile per l'inceneritore di ACERRA ma al massimo recupero e alla "stabilizzazione". Come l'anno scorso riproponiamo UN TEAM NAZIONALE ED INTERNAZIONALE DI ESPERTI che gratuitamente collabori con le autorità locali per far decollare un progetto RIFIUTI ZERO. Esso, in poco tempo, sarà in grado di favorire occupazione ed impresa pulità portando un contributo molto rilevante ad un'opera sempre più indispensabile di bonifica sociale di torritori di grande pregio culturale e storico ma soffocati da camorra e da politicanti senza scrupoli. ARRIVEDERCI A NAPOLI!
GRANDE SUCCESSO DEL SEMINARIO RIFIUTI ZERO DI CAPANNORI
Il 20-21 IL CENTRO RICERCA RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI CAPANNORI ha nuovamente fatto
CENTRO organizzando con appena 1500 euro a disposizione un meeting di ALTISSIMO PROFILO. Un'energia positiva come da tempo non se ne percepiva ha mosso ed inspirato i partecipanti a partire dai 28 relatori che rappresentavano il massimo che di questi tempi è disponibile nella politica virtuosa di gestione dei rifiuti. Chi volesse scaricare le presentazioni può farlo da www.ambientefuturo.org
15 le regioni italiane da cui sono pervenute delegazioni di cittadini, attivisti ed amministratori. oltre 300 le persone che complessivamente si sono avvicendate nel seguire il seminario. 14 i Comuni italiani (con altri 2 in dirittura di arrivo) che hanno ufficialmente aderito alla strategia rifiuti zero. Due "i casi studio" presentati al seminario (su "cialde da caffè" e sui "pannoloni").
UN SUCCESSO ALLA FACCIA DI CHI DICEVA CHE RIFIUTI ZERO E' UNA BUFALA!
ARRESTATO ANTONIO BATTAGLIA AMMINISTRATORE DELEGATO DELLA SILVA TEAM OVVERO RESPONSABILE DEGLI IMPIANTI A COMBUSTIONE DI BIOMASSE DI RENDE, CUNEO E BAGNI DI LUCCA.
La guardia di finanza ha ravvisato una truffa di circa 20 milioni di euro nella conduzione dell'impianto di RENDE in provincia di Cosenza. Da notare che di questo gruppo fa parte anche ALCE di Bagni di Lucca (che produce tannino) e che recentemente aveva ricevuto il via libera per un inceneritore a biomasse nella propria azienda di Fornoli (Comune di Bagni di Lucca). Dopo una durissima lotta i comitati della Valle a cui Ambiente e Futuro e la rete Italiana rifiuti zero hanno sempre dato il massimo supporto raccogliendo anche circa un centinaio di adesioni a supporto della vertenza contro i cip6 vedono confermate TUTTE LE RAGIONI DEL LORO IMPEGNO. Sarà ora ben difficile che l'azienda con il quartier generale decapitato possa portare a fondo l'intento inquinante di realizzare un impianto su cui già si temeva non sarebbero arrivati i famigerati "certificati verdsi". Ancora una volta, per un motivo o per l'altro la lucchesia boccia di fatto un settimo inceneritore. Certo c'è da dire che la Provincia nel merito della questione, schierata ventre a terra con l'azienda e con i sindacati collaterali, deve FARE AUTOCRITICA.
Sulla truffa della combustione delle biomasse www.truccobiomasse.altervista.org
CAPANNORI RINNOVATO IL DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE DIRITTO AL FUTURO. PRONTA LA PRIMA VERTENZA PILOTA CONTRO I CIP6.
A Capannori, a margine del Seminario si è riusciti anche a rinnovare gli organi statutari dell'Associazione DIRITTO AL FUTURO www.dirittoalfuturo.it . Riconfermati Rossano Ercolini quale presidente, Enza Autolitano vicepresidente , Gianfranco Drogo segretario e Bruno Ghigi, tesoriere. Pur riducendo il numero dei membri del direttivo per dare maggiore snellezza al lavoro, negli organi dirigenti rimangono rappresentate aree regionali chiave quali la Toscana, la Campania, il Piemonte, la Val d'Aosta, la Calabria, il Lazio, la Sicilia e le Marche. Chi volesse aderire a distanza alla vertenza può farlo da www.dirittoalfuturo.org . Presto verrà resa nota la città in cui verrà lanciata la prima vertenza pilota. FATTI E NON CHIACCHIERE!
IL PRIMO DICEMBRE LA GIORNATA MONDIALE CONTRO GLI INCENERITORI.
Il 2 dicembre a Capannori, il primo a Pietrasanta, a Bagni di Lucca e a Torino, il 3 a Trapani dove l'associazione Rifiuti zero di Trapani raccoglie anche le adesione alla vertenza contro i cip6.
Questo un primo elenco di iniziative destinato ad allungarsi. Informazioni su www.no-burn.org
Rossano Ercolini, Fabio Lucchesi, Pier Felice Ferri
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