Abbiamo una costa bellissima partendo da San Vito

di Alfredo Conti

Abbiamo una costa bellissima partendo da San Vito – Lama per poi continuare verso Leporano e Marina di Pulsano. Coste bellissime spontaneamente naturali con presenza di belle pinete. Tuttavia ciò che manca è l'organizzazione per rendere vivibile e far apprezzare questa fascia costiera. Prendiamo ad esempio quello scempio della pineta di Mare Chiaro: mi domando che aspettano ad abbattere i ruderi esistenti al fine di rendere presentabile quel meraviglioso tratto di costa? Bonificarlo e creare un'area di parcheggio con relative strutture (illuminazione bagni pubblici impianti elettrici etc.) in modo da consentire ad eventuali mezzi commerciali mobili e fissi d'installarsi e rendere il luogo presenziato da tutte quelle attività che servono per il fabbisogno dei cittadini e di eventuali turisti. Nella stessa area sotto gli alberi di calipso sarebbe auspicabile creare un'area di picnic con tavoli panche di legno barbecue fissi giochi per i bambini. Mi domando perché quando viaggio nel vicino Salento nel Gargano oancora in Basilicata ho la possibilità di trovare una miriade di queste aree attrezzate mentre nel mio territorio nessuno si preoccupa della ricettività turistica e ricreatoria. Sembra proprio che i nostri amministratori se ne freghino altamente della valorizzazione del territorio nonostante le enormi e ancora inesplorate potenzialità dell'intera area ionica. A Taranto ad esempio esisteva un'area attrezzata per i camper gestita direttamente e curata dall'associazione camperisti della cittàma poi è stata riacquisita dall'Amministrazione comunale ed ora tanto per cambiare è in stato di completo abbandono. Così tutti quei turisti del Pleinair (e sono tanti!!!) che sceglievano la nostra città per raduni giteo vere e proprie vacanze si sono dovuti spostare altrove. E poi perché nessuno si preoccupa di mantenere pulite le zone limitrofe alle coste creando anche appositi parcheggi in modo da consentire ai mezzi una sosta non selvaggia e alle persone di raggiungere tranquillamente il mare? E ancora bisogna pensare di costruire marciapiedi con panchine piste ciclabili e tutto ciò che può servire per rendere vivibile e apprezzata una zona turistica.Oggi è tutto in avanzato stato di degrado ed abbandono interi tratti di costa sono inaccessibili e pericolosi per la presenza di scarichi abusivi (anche di amianto!) di cani randagi di vipere siringhe sterpaglie etc.. Una fascia costiera che non avrebbe nulla da invidiare rispetto a zone ben più conosciute viene invece mantenuta in una situazione di totale e disinteressato abbandono.

E' una vera e propria vergogna uno scempio che non può assolutamente essere tollerato. Chi amministra la Città e la Provincia ha il dovere istituzionale di rispondere di fronte ai cittadini del proprio malgoverno della propria inefficienza e incapacità gestionale. Continuiamo ad essere famosi solo per eventi negativi quali l'inquinamento ambientale il dissesto finanziario lo sperpero di denaro pubblico (come evidenziato peraltro da un recentissimo servizio di "Striscia la notizia"che ha riportato i casi relativi ai giochi d'acqua nella città vecchia al mercato ittico galleggiante nel Mar Piccolo alla ormai inesistente pista ciclabile di viale Virgilio).

Per fortuna Fabio e Mingo non hanno proseguito il loro tour verso San Vito – Lama dove avrebbero potuto anche ammirare le discariche a cielo aperto presenti nei pressi della costa .Cara Direttrice per fortuna le coscienze delle persone incominciano a manifestare uno stato di disagio e ciò è dimostrato dall'alto tasso di astensionismo che si è verificato nelle ultime elezioni regionaliper le quali nella città di Taranto ha votato solo il 47% degli aventi diritto.

È un chiarissimo ed evidente segnale di malcontento e di sfiducia che dovrebbe fare riflettere i nostri amministratori. Ma mi domando questi signori hanno voglia di riflettere o sono così attaccati alla poltrona da non riuscire a vedere quanto avviene intorno a loro? Se fossero realmente responsabili di fronte a un simile scempio avrebbero il dovere morale politico ed istituzionale di farsi da parte al fine di consentire ad altri più volenterosi e fattivi di cimentarsi nell'agone politico per poi lavorare con profitto per il benessere dell'intera cittadinanza.

Ci vuole un segnale chiaro c'è bisogno di volti nuovi di persone per bene. La gente crede più nell'uomo che nei partiti bisogna indirizzarsi alle parti sociali che rappresentano una coscienza critica ma costruttiva in quanto occorrono i fattiso stanziali tangibili reali. Mobilitiamoci tutti insieme gridiamo con forza la nostra protesta chiediamo ai nostri amministratori di attivarsi veramente per far cessare tutto ciò che non funziona e di accogliere le istanze dei cittadinianche di quelli che non vivono al Borgo e che quindi non sono sotto le luci dei riflettori.

Mettiamo i politici con le spalle al muro responsabilizzandoli e cacciandoli se non dovessero raggiungere gli obiettivi prefissati. La Città è nostra è un nostro patrimonio comune è la nostra casa e come tale deve essere trattata e curata. Le chiedo scusa Caro Roberto per questa mia lettera ma spero che la voce dei cittadini fatta conoscere anche attraverso il Suo Giornale possa servire per velocizzare il cambiamento e per migliorare la nostra cara e amata città di Taranto. Alfredo Luigi CONTI Soggetto ambientalista. Esponente PDL

Commenti

  1. OK. Roberto, solo tu puoi aiutarci che hai una nobile missione da svolgere.
    Purtroppo con Egidio nn vado tanto d'accordo, perchè lui Fare Verde lo utilizza
    politicamente solo di facciata, cosa che nn credevo all'inizio. Da quanto a
    saputo e confermato da me che non segue la sua corrente politica, malgrado che
    io sia del PDL come lui, ma il suo intendo non lo vedo molto attendo alle
    problematiche territoriali. Tanto chè, alla domanda fatta a Gianpaolo Vietri,
    faccio parte di Fare Verde, si o no. La risposta è stata: tu non ci segui
    politicamente, fai il cane sciolto!!! Bene Roberto, credo in quello che
    faccio!!! Sono diversi anni che denuncio con articoli e presentazioni
    televisive del degrado sul nostro territorio, considerando la raccolta
    differenziata e le discariche a cielo aperto, con Blu Star, ospite del Dott.
    Abate alla trasmissione La Ronda.
    Caro Roberto, sono iscritto a Fare Verde nazionale ma, nn so, se posso dire di
    essere dell'associazione stessa, visto che con il presidente provinciale di
    Fare Verde (Egidio Briganti), nn comunichiamo, ho almeno tra di noi nn
    comunichiamo. Dovrei presenziare a qualche riunione??? Invece nn se ne fanno,
    oppure nn sono invitato. Presumo che, nn se ne facciano riunioni!!!
    Allora, cosa posso fare??? Come ieri sera alla Ronda, mi presentano come
    ambientalista.
    Un abbraccio sincero. Alfredo Luigi CONTI.
    P.S. Ti manderò gli articoli, precedentemente pubblicati.

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  2. Caro Alfredo ho postato nel commento il tuo disappunto. L'articolo è uno sfogo legittimo, la zona periferica è piena di contraddizioni e questa città non si sa da dove cominciare. Hai ragione a premere, bisogna incalzare e fare di più.

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  3. Sentendo il servizio di Blusar tv debbo però rappresentare una cosa altrimenti i cittadini non capiscono: quell'area è privata e non pubblica e quindi non si può generalizzare sulle responsabilità e poi c'è un bel video di una iniziativa fatta nel 2007 http://www.tarantoviva.it/corpo/iniziative/2007/marechiaro/marechiaro.asp

    e qui puoi vedere il video

    http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=IwyAuAMCCgs

    RispondiElimina

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