Sabato 25 maggio campo di lavoro! Ricostruire il Cartella a Reggio Calabria

 
 
 
 
 
 
  Sabato 25 maggio campo di lavoro!
 
  Ricostruire il Cartella
 
  Riappropriarsi degli spazi di agibilità politica
 
  Continuano le iniziative per far vivere il Parco Cartella, per
continuare a rendere fruibile quello che è uno dei pochi spazi verdi
nella nostra città e uno spazio di agibilità politica. Continueremo
a pulire il parco e inizieremo ad allestire nuove aree per renderlo
ancora più accogliente.
 
  Chiunque voglia collaborare può raggiungerci sabato 25 maggio al
c.s.o.a. A. Cartella dalle 9.00 in poi
 
  Sabato 25 maggio ore 18.00 @ Circolo Sel Eugenio Musolino
 
  Presentazione del Comitato "Ripartiamo dai Servizi Pubblici"
 
  Nasce il Comitato "Ripartiamo dai Servizi Pubblici"
 
  contro la svendita delle società miste
 
  per tornare alla gestione pubblica e trasparente dei servizi locali
 
  Cumuli di rifiuti dati alle fiamme, strade impraticabili e buie,
centinaia di lavoratori impiccati alla continua attesa di uno
stipendio e con nessuna prospettiva futura, costretti ad assediare i
palazzi in cerca di risposte che non arrivano mai, cittadini
esasperati da una tassazione comunale sempre più esosa: Reggio
Calabria è oggi una città politicamente, socialmente ed
economicamente in macerie. È questo il pantano in cui il Modello
Reggio ha sprofondato la città, ma la terna commissariale -
presentata mesi orsono come salvifico strumento di rinascita - sembra
troppo occupata a batter cassa per salvare i vecchi amministratori e i
grandi creditori dal rischio del dissesto, per applicarsi
concretamente alla soluzione delle vere emergenze cittadine o
all'elaborazione di strategie valide per dare a Reggio un futuro
sostenibile. Scaricato sulle spalle dei cittadini tutto il peso di una
gestione folle, se non criminale, dell'ente comunale che, stando
alle inchieste, per quasi un decennio è stato più occupato a
ingrassare clientele di varia natura, che a dare servizi al cittadino.
Oggi quindi la terna commissariale ha un disperato bisogno di
raccattare denari per tentare di sanare il cratere di bilancio che ha
ricevuto in eredità.
 
  La privatizzazione totale delle società miste - due delle quali
sciolte per infiltrazione dei clan proprio al riparo delle sigle del
"socio privato" - si inserisce perfettamente in questa logica, che
in Calabria come in Italia, ha continuamente portato alla
socializzazione di perdite e debiti e alla privatizzazione dei
profitti. L'esperienza passata della svendita di grandi società
pubbliche come Ferrovie dello Stato o la Telecom non lascia dubbi:
svendute per un piatto di lenticchie e cedute a privati che le hanno
spolpate senza investire un euro in servizi e innovazione, per i
cittadini ha significato aumento dei costi, peggioramento dei servizi,
tagli sulle attività di manutenzione ordinaria e sulla sicurezza, il
tutto accompagnato da ondate di licenziamenti. Un destino già scritto
anche per i reggini, se dovessimo lasciar passare la proposta della
terna di privatizzazione di tutti i servizi pubblici. Del resto, quale
privato preoccupato del reddito di impresa si premurerà di offrire
servizi adeguati a prezzi equi e condizioni dignitose a chi lavora?
Oggi sono i lavoratori i primi a pagare il prezzo di una classe
dirigente che li ha prima usati e adesso li scarica senza remore, ma
la lotta degli operai di Leonia, Multiservizi e degli addetti di tutte
le società miste è una battaglia che riguarda tutti. Solo una
gestione pubblica, che coinvolga i lavoratori - quelli che più di
tutti conoscono le condizioni oggettive della città e sanno come e
dove intervenire - e garantisca condizioni di lavoro degne, sarà per
Reggio garanzia di un futuro sostenibile.
 
  Dall'incontro di cittadini e lavoratori, preoccupati da questa
prospettiva e certi che un'alternativa sia possibile e necessaria,
nasce il Comitato "Ripartiamo dai Servizi Pubblici". La ricetta
proposta è semplice: far tornare la gestione dei servizi locali in
mani pubbliche, fuori da logiche di mercato e da amministrazioni
privatistiche, attraverso la trasformazione delle attuali società in
aziende speciali comunali, salvaguardando così allo stesso tempo i
diritti dei cittadini e dei lavoratori. Non è un'idea campata in
aria, né una proposta ideologica, ma un progetto concreto che si
inscrive nel solco che altre amministrazioni in tutta Italia, come
all'estero hanno tracciato, con una radicale inversione di rotta
rispetto ad anni di gestioni private dissennate e fallimentari.
 
  Di questo il comitato vuole discutere con cittadini e cittadine,
lavoratori e lavoratrici. Invitiamo tutte e tutti all'incontro che
si terrà sabato 25 maggio alle ore 18.00 presso il Circolo SEL
"Eugenio Musolino" di Gallico, in Via Casa Savoia 137, per
illustrare le finalità del Comitato e le prossime iniziative in
cantiere; l'invito è anche ad aderire a questo progetto che sta
muovendo i primi passi. Difendere il futuro della città vuol dire
oggi evitarne la svendita dei servizi fondamentali.
 
  Domenica 26 maggio ore 10.00 @l Cartella
 
  La Fiera della Descrescita
 
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  c.s.o.a. "A.Cartella"
 
  via Quarnaro I, Gallico
 
  89135 Reggio Calabria
 
 
 
 
 
 
 
 

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