Cari web lettori, sogni di una notte di fine estate…di Stefano Maglia
Cari web lettori,
sogni di una notte di fine estate…
sogni di una notte di fine estate…
1. Viene approvata una riforma del TUA che invece di occuparsi di
materassi dismessi e di meduse (e poseidonie) assurge a quella dignità di “testo
unico” che non si e’ mai meritata, adeguandosi agli obiettivi ed ai parametri
europei in tutte le sue articolazioni, privelegiando le semplificazioni
autorizzative e procedurali, premiando ed incentivando le iniziative virtuose,
portando in GU tutti (tutti!) i dm di attuazione che languono da anni (alcuni da
sei anni!) per innescare un sistema di vera “green economy” e “green
governance”…
2. Di Sistri se ne parla solo nelle barzellette, tutti i responsabili
di questo disastro sono finiti in galera, sono stati rimborsati tutti coloro che
hanno anticipato soldi per un servizio inesistente, Selex &c sono stati
condannati ad un maxi risarcimento e con quei soldi sono state finanziate
operazioni di bonifica e di dotazioni di strumenti efficaci e moderni contro gli
eco criminali per le forze di vigilanza ambientale…
3. “Green spending review”: si tagliano spese inutili per presenze a
convegni a Timbuktu per centinaia di delegati e progetti utili solo per
apparire, imbonire, ossequiare, assecondare questa o quell’altra lobbies, e i
soldi vanno a progetti e finanziamenti per “green jobs” per giovani
disoccupati…
4. Ognuno si mette a fare il suo mestiere: i magistrati fanno i
magistrati, i consulenti i consulenti, gli imprenditori gli imprenditori, i
formatori i formatori (e chi ha orecchie per intendere intenda) …
5. Si concentra l’ attenzione sugli inquinatori, sugli eco-delinquenti,
sulle contaminazioni, insomma sui reati di effettivo pericolo e danno per
l’ambiente e la salute, e non su ridicole fattispecie formali, scomodando l’
impegno e le risorse (poche!) delle forze di vigilanza e controllo per colpire
chi forse non si adegua formalmente a tutte le prescrizioni contenute in
autorizzazione, mentre chi non ha alcuna autorizzazione se la spassa
impunito…
6. La produzione di energie rinnovabili cresce al 50% grazie al sole,
al vento, all’ acqua, al biogas, al recupero energetico pulito dai rifiuti, con
i rappresentanti dei cittadini e delle associazioni che collaborano nelle
conferenze di servizi che approvano i progetti in 6 mesi…
7. L’ Ilva diventa un esempio di riconversione industriale in cui
nessuno osa nemmeno mettere in discussione il primato della salute e
dell’ambiente su qualunque profitto, i bambini dei quartieri di Taranto giocano
felici in strada sotto un cielo azzurro, mentre tutti (tutti!) i responsabili di
questo disastro respirano l’aria solo quando e’ concesso dalle guardie
carcerarie…
8. Per un’ autorizzazione, un rinnovo, una modifica i tempi sono brevi,
certi e sicuri, ad opera di personale competente guidato da responsabili
politici scelti per le loro competenze e capacita’ nel settore
ambientale…
….sogni….gia’…sogni….
Alla prossima settimana
Stefano Maglia
s.maglia@tuttoambiente.it

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