Pulsano - Il Comune boccia la rottamazione tributi proposta da Di Lena

 

Bocciata la mozione del Consigliere Angelo Di Lena sulla 𝐫𝐨𝐭𝐭𝐚𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐢

Di seguito la nota del consigliere di opposizione Angelo Di Lena: 

“Attraverso la mia mozione ho rassegnato, fin dalle prime battute, la piena disponibilità a collaborare per costruire insieme un Regolamento per la rottamazione dei tributi comunali adeguato alle esigenze dei cittadini e sostenibile finanziariamente. 

Ma non sono stato messo nelle condizioni di poter dare il mio contributo. 

Ancora una volta è prevalsa l’arroganza di una maggioranza incapace di confrontarsi sulla sostanza dei problemi e preoccupata solo di fare propaganda”. 

Il consigliere comunale di opposizione Di Lena chiarisce le ragioni della sua proposta durante i lavori in aula consiliare durante la seduta di venerdì 7 Marzo alle ore 17,00 presso il Convento Dei Padri Riformati Di Pulsano. 

La mozione per per la definizione agevolata delle entrate comunali è uno strumento importante per aiutare i cittadini in difficoltà a mettersi in regola con le tasse e i tributi da pagare al Comune. 

Consente di eliminare sanzioni e interessi e aumenta le possibilità del Comune di realizzare le sue entrate. 

Ma il nostro Comune è in procedura di riequilibrio finanziario da alcuni anni. 

Detto ciò la maggioranza ha trovato scuse banali per bocciare la mia mozione affermando che è incompatibile al piano di rientro .

La verità è che il Comune di Pulsano - TA  in piano di riequilibrio finanziario pluriennale (cosiddetto predissesto) poteva approvare la rottamazione delle proprie entrate locali (cartelle, ingiunzioni), ma doveva farlo rispettando vincoli specifici per non compromettere il piano stesso.

Il Comune di Pulsano poteva prevedere la cancellazione di sanzioni e interessi di mora, ma il tributo principale doveva comunque essere riscosso, pena la violazione del piano. 

Durante la seduta di consiglio comunale, non solo non c’è stata nella relazione del consigliere delegato un approfondimento che dimostri come la rinuncia a parte delle sanzioni e degli interessi (elementi caratteristici della definizione agevolata o “rottamazione”) non inciderà negativamente sugli equilibri di bilancio, sugli obiettivi di riequilibrio e di assestamento e sulla copertura dei costi dei relativi servizi, ma addirittura in palese violazione del regolamento comunale il responsabile del settore finanziario era assente e dunque non c’è stata la possibilità di avere chiarimenti da parte di nessuno. 

Per questi motivi ho chiesto, responsabilmente una sospensione dell’approvazione e un aggiornamento della seduta del Consiglio Comunale dichiarando la piena disponibilità a lavorare con la maggioranza per predisporre e approvare un Regolamento efficace, in grado di aiutare davvero i cittadini senza ulteriormente compromettere la stabilità finanziaria del Comune. 

Come sempre accade quando sollecito un confronto, la maggioranza che sostiene l’attuale Amministrazione scappa e si fa forte dei numeri. 

La mia proposta è stata bocciata senza aver fatto i doverosi approfondimenti. 

Un’occasione persa da parte di un’Amministrazione sempre più lontana dalle reali esigenze della nostra Comunità. 

E, purtroppo, un’occasione persa anche per i pulsanesi che corrono il rischio di non poter beneficiare della “rottamazione” per l’ostinazione dell’Amministrazione comunale”

 

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