SS 100 San Basilio, la Regione Puglia dispone l'adeguamento della larghezza della sede stradale


Come Regione Puglia abbiamo disposto il “Completamento funzionale e messa in sicurezza della S.S. 100, tra i km 44+500 e 52+600 (San Basilio) con sezione di tipo B” al fine di migliorare la sicurezza della circolazione e garantire una fruizione più ordinata dell'arteria.

Nella fattispecie, si fa riferimento a un intervento finalizzato all'adeguamento della larghezza della sede stradale, fermo restando la tutela del paesaggio e dei beni storici-culturali, il quale prevede:

-  l’adeguamento della larghezza della sezione trasversale e degli elementi marginali come banchine, barriere, arginelli, oltre che l’ottimizzazione dell'idraulica di piattaforma in corrispondenza di Lama San Basilio

- l’eliminazione degli accessi diretti ai fondi privati e delle immissioni dirette sulla S.S. 100

- la realizzazione di viabilità di servizio, per lo più complanari all'asse principale, con l’obiettivo di servire gli accessi privati ma anche di assorbire il traffico "lento" della S.S. 100 costituito da mezzi agricoli e/o mezzi pesanti

- la previsione di nuovi svincoli e messa in sicurezza e/o adeguamento di quelli esistenti

 

Una misura che abbiamo voluto adottare al fine di rendere fruibile e sicuro l'accesso lungo la carreggiata in questione, la quale prevederà nel dettaglio:

- 'Svincolo per Noci', risoluzione intersezione con SP per Castellaneta (proveniente da Noci), nonché il collegamento di entrambi i sensi di marcia con le viabilità poderali presenti

- elementi di scambio costituiti da n. 3 rotatorie (Rotatoria Ovest, Rotatoria Est e Rotatoria Sud)  e un cavalcavia CV02 di collegamento est/ovest

- 'Svincolo di S. Basilio', risoluzione intersezione tra SS 100 e SP 23 attraverso una rotatoria e completamento del collegamento con viabilità di servizio da realizzare

- Cavalcavia CV01 al Km 1+800, caratterizzato da una campata di luce 

- Cavalcavia “Svincolo per Noci” CV02 al Km 5+450 composto da n.2 campate di luci

La compatibilità del progetto è, altresì, dettata da ulteriori interventi in corrispondenza di Lama San Basilio, ovvero:

-  la risagomatura del “valletto” e la realizzazione di un nuovo canale di 393 m con sezioni a cielo aperto alternate a tratti tombati

- a valle dell’attraversamento della SS 100 il canale avrà come recapito finale una vasca di laminazione da realizzarsi

 

Inoltre, nel rispetto del regime di tutela paesaggistica e del patrimonio storico-culturale, l'intervento di cui sopra sarà eseguito rispettando le indicazioni rilasciate dalla Soprintendenza Archeologia, le quali prevedono:

-  Le aree non carrabili residuali dovranno essere trattate con vegetazione arbustiva autoctona e non dovranno essere impermeabilizzate

-  Ricostruzione e risarcimento dei muretti a secco interferiti

- Evitare interferenze con i vicini fabbricati storici, in corrispondenza dei quali dovrà essere disposta una schermatura vegetale ad alto fusto

- Uso di tecniche di ingegneria naturalistica per interventi idraulici e consolidamento delle scarpate 

- Reimpianto degli esemplari arborei e arbustivi laddove è prevista l'estirpazione

- Ripristino muretti a secco e utilizzo di asfalto drenante per il potenziamento della viabilità nei fondi privati delle masserie

Un'altra pagina di buona politica scritta per preservare la sicurezza stradale dei pendolari e per tutelare il patrimonio paesaggistico del nostro territorio.

 Cosimo Borraccino

Consigliere Regionale 


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