Team di donne salentine presentano il loro progetto presso la 2° Conferenza AIPH a Pisa
Giuliana Iurlano, Silvana Arcuti, Giovanna Bino,
Deborah De Blasi e le studentesse del “Galilei-Costa” Ilaria De Carlo e
Kabishana Stephen
Domani, 13 giugno, alle ore 10.15, Giuliana Iurlano
(coordinatrice del progetto - CESRAM / Università del Salento), Silvana Arcuti
(Università del Salento), Giovanna Bino (CESRAM / Soprintendenza ai Beni
Culturali), Deborah De Blasi (CESRAM / USP Lecce) e le studentesse
dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce Ilaria De Carlo e Kabishana Stephen
presenteranno a Pisa un lavoro sperimentale presso la 2° Conferenza nazionale
dell’AIPH - Associazione Italiana di Public History.
Il progetto ha per titolo “#traccedise: una Startup
sulla singolarità femminile tra Vecchio e Nuovo Mondo: dalla public history
all’imprenditoria sociale giovanile” ed è un lavoro sperimentale che,
abbattendo le barriere del tempo e dello spazio, fa virtualmente incontrare sei
donne straordinarie del passato, tre americane e tre salentine, che hanno
vissuto in epoche e in località diverse. Le tre donne ribelli del Nuovo Mondo
sono Emma Goldman, Anne Hutchinson e Victoria Woodhull, mentre le tre icone
salentine del Vecchio Mondo sono Maria d’Enghien, Anna Antonacci e Clementina
Fumarola De Pietro.
Con una straordinaria trasposizione immaginaria, le
tre americane viaggiano per nave verso il Salento, portando con sé le loro
“tracce”, ossia le loro ribellioni ed eccezionali visioni di un mondo fin
troppo avanzato per le loro epoche e, una volta approdate al molo di San
Cataldo, incontrano e si confrontano con le donne salentine le quali, a loro
volta, raccontano di sé e della loro vita attraverso soprattutto le loro
locazioni predilette. Parliamo di Torre di Belloluogo, Torre del Parco,
Castello Carlo V, Istituto Antonacci.
Il contributo di Ilaria e Kabishana, le giovani
studentesse della classe 3°B SIA dell’Istituto “Galilei-Costa”, è
nell’ideazione di una nuova startup imprenditoriale, incentrata principalmente
sulla realizzazione di un sito web e di una app che aiuterà, con l’ausilio
della multimedialità, i futuri turisti e visitatori a conoscere
approfonditamente sia le vite, le opere ed i pensieri delle sei donne
extra-ordinarie che le diverse strutture (palazzi, torri, castello)
geolocalizzate nella città di Lecce e limitrofi.

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