Grottaglie (Taranto) - Torna la libreria umana al Laboratorio Urbano
Grandi
consensi sta ottenendo la Human Library, fortemente voluta anche nella
provincia di Taranto dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus e curata
dal Gruppo Giovani di Arcigay Taranto. “La mente non mente”, “Giangibar”,
“La magia della musica”, “Una vita sospesa tra Taranti e Parigi” sono solo
alcuni dei libri umani letti e commentati con note a margine nel corso delle
prime tappe della libreria itinerante.
Martedì
12 luglio il
progetto itinerante torna presso il Laboratorio Urbano di Grottaglie, in
Via Mastropaolo #123, dove, a partire dalle ore 19.00, il Gruppo
Giovani di Arcigay Taranto faciliterà un nuovo incontro socio-culturale.
Da
quando è stata sperimentato nel 2000 in Danimarca, per iniziativa della ONG
danese “Stop the Violence”, il progetto delle biblioteche viventi si è diffuso
in tutto il mondo, fino ad essere riconosciuto dal Consiglio d’Europa come
buona prassi per il dialogo interculturale e come strumento di promozione dei
diritti umani, diffondendosi dapprima in Europa e poi in tutto il mondo. La
Human Library consiste nella presenza di persone, al posto dei libri, in uno
scaffale della biblioteca. L’utente può avvicinarsi e, proprio come farebbe con
uno scaffale di libri, scegliere quello che gli ispira più curiosità.
In
questo caso, la Human Library è aperta dalle ore 19.00 alle ore 22.00
ed i “libri umani” saranno disponibili per un prestito di dieci minuti, nel
corso del quale racconteranno una loro storia a chi li prenderà in prestito.
Il
sito ufficiale dell’organizzazione Human Library definisce il progetto come “un
metodo innovativo per la promozione del dialogo, la riduzione dei pregiudizi e
l’incoraggiamento della comprensione reciproca. Le principali caratteristiche
del progetto sono di essere fondate sulla propria semplicità e su un approccio
positivo”. E in effetti cosa c’è, almeno teoricamente, di più semplice del
parlare e dell’ascoltare? Eppure oggi è diventato sempre più difficile
moltiplicare le vere occasioni di incontro tra storie e non si può negare
quanto sempre più spesso ci fermiamo davanti alla “copertina” di un uomo (il
suo aspetto, i suoi modi, la sua provenienza…) giudicandolo senza conoscerlo,
senza leggerne nemmeno una pagina.
La
Human Library presso il Laboratorio Urbano vuol essere un piccolo episodio di
riappropriazione di quello che in una città e in una comunità dovrebbe essere
il lessico basilare: incontrarsi, raccontarsi, ascoltarsi, condividere la
propria esperienza e un pezzo di strada, riconoscersi gli uni negli altri.
Tutti i cittadini sono invitati non solo a prendere un “libro umano” in
prestito, ma anche a candidarsi come libri. Tra “le opere” in catalogo ci sono
alcuni migranti fuggiti da Paesi in cui l’omosessualità è un
reato e studenti che prendono parte ai progetti che Arcigay Taranto promuove in
collaborazione con scuole di ogni ordine e grado.
Chiunque
abbia una propria storia da raccontare può candidarsi come libro umano
scrivendo una mail
all’indirizzo luigi_pignatelli@hotmail.it specificando “human
library” nell’oggetto della mail; oppure contattando il +39 388 874 6670. Vanno
bene storie avventurose o ordinarie, fortunate o sfortunate, familiari o
individuali, allegre o tristi; storie legate ai temi della comunicazione tra
persone, dei rapporti tra i membri di una comunità, oppure legate a un
pregiudizio o a una discriminazione subita o sventata. L’importante è che la
storia si possa raccontare in circa 10 minuti. Il gruppo giovani di Arcigay
Taranto selezionerà le più adatte per completare lo “scaffale” della Human
Library. Sarà poi necessario, per coloro che saranno “catalogati”, rendersi
disponibili per la durata dell’evento.
La partecipazione è libera e
gratuita.


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