Lecce - A Lunetta Savino il Premio Apollonio 2016 consegnano Ozpetek, Fazio e Perrone
Presenti Neri
Marcorè, Niccolò Fabi, Ale e Franz, Lillo, Max Paiella,
Stefano Cenci,
Luigi Mariano, Antonio Maggio, Raffaele Casarano, Walter Di Francesco
Lecce
- Un’emozionatissima Lunetta Savino ha ricevuto venerdì sera, 8 luglio, dalle
mani del sindaco di Lecce Paolo Perrone, del prorettore Domenico Fazio e del
regista Ferzan Ozpetek, nella magica cornice del Chiostro del Rettorato
dell’Università del Salento, a Lecce, il Premio Apollonio 2016, riconoscimento
nato da un’idea dei fratelli Marcello e Massimiliano Apollonio per celebrare i
pugliesi che hanno dato lustro alla propria terra in campo artistico, e non
solo.
“A
Lunetta Savino, attrice brillante e intensa, impegnata e di grande umanità,
capace di imprimere al teatro, al cinema e alla televisione italiana la cifra
della sua innata bravura, eleganza, sobrietà; impareggiabile nel regalare al
pubblico occasioni per riflettere su temi importanti, di grande rilevanza
sociale, senza rinunciare alla bellezza di un sorriso”.
Questa
la motivazione di assegnazione dell’importante riconoscimento, conferito per la
prima volta a una donna. Ad un’attrice capace di impersonare con uguale
successo tanto Stefania Cantone, la vera capofamiglia del film-commedia “Mine
vaganti” (girato peraltro a Lecce), quanto il più drammatico ruolo di Felicia
Impastato, mamma del martire della mafia Peppino, nell’omonima opera
televisiva.
Una
serata di festa, per la Puglia, cui hanno preso parte molti altri artisti
italiani, alcuni dei quali veri e propri habituè del Premio, giunto alla sua
dodicesima edizione. Sul palco del Chiostro si sono infatti alternati, in
un’alchimia virtuosa tessuta e guidata come sempre dall’attore marchigiano Neri
Marcorè, momenti di spettacolo capaci di avvincere come sempre l’attenzione
degli oltre 1200 invitati alla serata: dalle irresistibili gag di Lillo, di Ale
e Franz e di Max Paiella alle esibizioni del musicista Stefano Cenci, del
cantautore Luigi Mariano, del cantante Antonio Maggio e del sassofonista Raffaele
Casarano. Molto successo hanno riscosso anche le dimostrazioni del
mago-mentalista Walter Di Francesco e – dulcis in fundo – la struggente
bellezza delle canzoni del cantautore romano Niccolò Fabi, che ha chiuso la
serata regalando al pubblico le emozioni della sua musica.
Molto
soddisfatti gli ideatori del Premio: «Ci fa molto piacere notare come questo riconoscimento,
nato come omaggio ai nostri genitori, sia diventato invece un Premio
espressione di tutta la Puglia, un momento corale di omaggio ai pugliesi che si
distinguono per la loro arte in tutto il mondo. Grazie al Comune,
all’Università del Salento, al Senato della Repubblica, alla Regione Puglia,
alla Provincia ed alla Camera di Commercio di Lecce e a tutti i partner privati
che hanno scelto di sostenere questo percorso che – ne siamo certi – offrirà
alla Puglia molte altre soddisfazioni».
Nel
corso degli anni il Premio è stato infatti assegnato allo stilista di CoSTUME
NATIONAL Ennio Capasa (nel 2015), e andando indietro nel tempo a Renzo Arbore, Antonio Caprarica, Sergio Rubini, Caparezza, Ferzan Ozpetek, Emilio Solfrizzi, Giuliano Sangiorgi, Gianrico Carofiglio, il duo Corrado Nuzzo –
Maria De Biase, Marcello Sambati. Nutrito anche l’elenco degli ospiti illustri:
l’anno scorso il Rettorato ha ospitato Francesco De Gregori, Marcello Masi,
Virginia Raffaele, la Banda Osiris; negli anni passati, invece, Franco Battiato, Lillo e Greg, Ale e Franz, Francesca Reggiani,
il Trio Medusa, Dario Vergassola, Max Paiella, Andrea Perroni, Catena Fiorello,
Erica Mou, Simone Colombari, Alessandro Quarta, Roy Paci.

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente