in scadenza il bando del Premio Amnesty per emergenti
Premio Amnesty per artisti emergenti: il 20 aprile scadono le iscrizioni Eisabetta Gagliardi è la prima semifinalista – si esibirà a luglio a Rovigo nel festival ‘voci per la libertà’
Una semifinalista è già stata individuata. È Elisabetta
Gagliardi con il brano “Toc Toc chi bussa?”. Tra i quasi cento iscritti
entro la prima fase del bando, ovvero il 31 marzo, l’artista alessandrina è
stata selezionata da Voci per la libertà e dalla Rete dei festival. A lei -
grazie alla collaborazione con il MEI di Faenza, la Rete dei Festival ed
Eufonica - va anche la possibilità di esibirsi proprio ad Eufonica 2026,
il salone della musica e delle sue professioni organizzato da BolognaFiere, che
si terrà a Bologna dal 15 al 17 maggio e che proporrà live, contest, talk,
laboratori, workshop e convegni per mettere in relazione il mondo della musica
indipendente con quello della produzione artistica, della formazione e del
mercato.
In ogni caso tutti gli iscritti entro il 31 marzo sono
comunque sempre in lizza per le semifinali assieme a tutti gli altri
partecipanti al concorso. Per iscriversi occorre accedere all’indirizzo www.vociperlaliberta.it/premio-amnesty-emergenti/ dove
si può trovare il bando di concorso aperto a brani in qualsiasi lingua o genere
musicale. Una occasione unica per poter proporre la propria musica e le proprie
parole a favore dei diritti umani.
“Fai sentire la tua voce” è questo lo slogan che accompagnerà l’edizione 2026 di Voci per la libertà. Come ogni anno, accanto alle esibizioni e alla consegna dei Premi Amnesty International Italia nelle sezioni Big ed Emergenti, il festival proporrà numerosi ospiti e appuntamenti collaterali dedicati ad arte, cultura e attivismo.
Queste le parola di Elisabetta Gagliardi sul brano che
porterà a Rovigo “Toc Toc chi bussa?” è una canzone che nasce dall’ascolto
dell’ennesimo caso di atroce violenza compiuto sulla donna, dall’ascolto
diretto delle storie di care amiche e dalle storie che io stessa ho vissuto in
prima persona. E’ una canzone che trasforma un dolore immenso in un messaggio
pubblico collettivo volto al rispetto e alla libertà assoluta della donna. E’
una canzone d’amore che dedico in un gesto di solidarietà alle Donne con la
speranza che tutto questo male privo di senso possa sparire. La condivisione di
un dolore lo allevia. Nel mio caso, cantarlo, lo esorcizza”.
Nata ad Alessandria, Elisabetta Gagliardi inizia a studiare
pianoforte all’età di dieci anni al Conservatorio Antonio Vivaldi della sua
città. Si diplomerà dieci anni dopo. Parallelamente coltiva la passione per il
canto e i concerti live esibendosi in numerose manifestazioni, concorsi e
programmi televisivi sia come solista che accompagnata da band con ottimi
esiti, concretizzando un bagaglio di esperienze sempre più voluminoso ma
soprattutto di realizzare una propria crescita dal punto di vista umano e professionale.
Dal 2020 si dedica ad un percorso di didatta insegnando in vari conservatori
nei dipartimenti pop rock. Ha da poco pubblicato un progetto di brani
strumentali, “Pills x reels”, registrato allo Studio 7 di Londra.
Per maggiori informazioni: www.vociperlaliberta.it
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