La crisi Leonardo SpA approda in Regione
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Oggi a Bari in VI Commissione per discutere delle criticità della Leonardo S.p.A. Divisione Aerostrutture
Si è svolta questa mattina la riunione della VI Commissione, convocata dalla Presidente Angolano su mia richiesta, per l'audizione dell'azienda Leonardo S.p.A., alla presenza dell'Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia e dei rappresentanti sindacali, in merito al rischio paventato dell'ingresso di un fondo di investimento arabo nell'assetto societario della Leonardo Divisione Aerostrutture Aeronautica.
Si tratta di una situazione delicata e potenzialmente
allarmante in quanto l'azienda rischia la delocalizzazione e l'intero tessuto
produttivo pugliese - in particolare gli stabilimenti di Grottaglie e di Foggia
- potrebbe subire un significativo impoverimento. A ciò si aggiunge la
possibilità di privare di un grande know-how la società, giacché un fondo di
investimento non possiede un patrimonio di competenze tecniche, operative e
professionali e, dunque, non rappresenta una partnership tecnologica, ma esclusivamente
economica che non ha motivo d'esser tale. Difatti, Leonardo S.p.A. è
un'azienda in attivo, con utili consolidati e privo di criticità legate alle
commesse (già programmate negli anni a venire) e con un importante aumento del
traffico passeggeri (come ampiamente dimostrato da numerosi studi che mostrano
quanto esposto), oltre a un incremento rilevante di aeromobili di prossima
immissione sul mercato.
Per tali motivi, risulta difficile comprendere la scelta del management di Leonardo S.p.A. Divisione Aerostrutture.
I sindacati hanno condiviso le preoccupazioni espresse, così come l'intera composizione della VI Commissione. Nella fattispecie, ho apprezzato l'intervento del Vicepresidente Renato Perrini che ha invitato la platea a fare squadra, a mantenere unità d'intenti e a lavorare prescindendo dal colore politico, nell'interesse comune emerso con chiarezza durante l'audizione.
L'Assessore Di Sciascio ha fornito alcuni riscontri che, in parte, hanno contribuito a rassicurare il sottoscritto, riconoscendo l'attenzione che lo stesso sta riponendo su tale questione. Ne prendiamo atto e confidiamo nella sua azione. Allo stesso tempo, ho chiesto all'Assessore una maggiore interlocuzione con l'azienda facendo comprendere che la Regione Puglia, nella sua interezza, non condivide questa scelta autonoma che l'azienda potrebbe esercitare. Ho, altresì, esortato l'Assessore a essere più incisivo su questo tema, poiché riteniamo necessario che la Leonardo mantenga un profilo industriale che attiene alla sua natura strategica.
Ritengo che la riunione di oggi sia stata particolarmente importante perché tutta la politica regionale si è riunita attorno a un'azienda che oggi è in salute, ma che domani potrebbe rischiare di diventare la 44esima crisi aziendale della Regione Puglia. Un quadro che non deve realizzarsi e una condizione che il territorio non può permettersi né accettare.
Nel mio intervento ho inoltre stigmatizzato l'assenza dell'azienda che, a un'iniziativa di tale rilevanza, non appare plausibile. Tenendo conto soprattutto della mole innumerevole di dirigenti della Divisione Aerostrutture della Leonardo S.p.A., nessuno dei quali ha avuto l'accortezza di presenziare e di fornire quelle risposte che la politica, le istituzioni e i sindacati chiedevano.
Consigliere Regionale

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