Regione mozione per i call center dell’appalto Enel
Regione, presentata mozione a firma dei consiglieri PD per i lavoratori dei call center dell’appalto Enel
Poco fa abbiamo presentato, nel Consiglio regionale della Puglia, una mozione, a prima firma del sottoscritto insieme ai colleghi consiglieri regionali PD, Stefano Minerva, capogruppo, Domenico De Santis, segretario regionale, Loredana Capone, Ubaldo Pagano, Giovanni Vurchio e Isabella Lettori.
Il Partito Democratico sostiene
i lavoratori pugliesi impegnati nei call center della
commessa Enel.
L’atto appena protocollato richiama la significativa
professionalità e il contributo importante garantito dalle circa 2500 unità
impiegate nel servizio, oggi coinvolte in un inaccettabile processo di
riorganizzazione aziendale che ne prevede anche la sostituzione con sistemi di
intelligenza artificiale!
Una scelta particolarmente allarmante soprattutto se si
considera che Enel è un'azienda a partecipazione pubblica, con il Ministero del
Tesoro quale azionista di riferimento.
Riteniamo, altresì, opportuno l'utilizzo di politiche
regionali che siano in grado di promuovere l'innovazione tecnologica in modo
responsabile non a scapito delle ULA (unità lavorative annue).
L'obiettivo è garantire una transizione verso l'uso etico
dell'IA, onde evitare ripercussioni dirette sui lavoratori e sul tessuto
economico e occupazionale della nostra regione e, nel contempo, salvaguardando
la qualità dei servizi resi ai cittadini.
La mozione impegna la Regione Puglia all’avvio di un’azione istituzionale orientata verso la tutela delle risorse umane attraverso ogni utile iniziativa nei confronti di Enel.
Inoltre, sollecita l'azienda a orientare le proprie
strategie verso politiche che incentivano la partecipazione a bandi dedicati
alle realtà virtuose e innovative, e chiede di integrare i
sistemi di intelligenza artificiale in modo complementare, dunque come supporto
alla formazione e alla riqualificazione del personale, e non, come potrebbe
accadere, sostituendo le unità lavorative.
La Mozione, dopo la discussione e l’eventuale approvazione
dell’aula del Consiglio Regionale, sarà trasmessa al Ministero dell'Economia e
delle Finanze.
Non lasceremo soli i lavoratori!
Consigliere Regionale

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