Taranto - Vita, salute e lavoro beni inviolabili e non negoziabili

 Evento targato Formare Puglia Aps diretto da Angelo Lorusso che è un decano della formazione professionale orientata.

Scrive in un post sui social la giornalista Luisa Campatelli: “Giornate così sono da incorniciare. Insieme abbiamo focalizzato l'attenzione sulla Sicurezza sul Lavoro, sul valore della vita, della salute, beni inviolabili e non negoziabili”.

Il parterre era fatto da studenti del 'Istituto Liside-Cabrini e Uniba la stessa che ha messo a disposizione l’ampia e splendida aula magna del Dipartimento Jonico, un emblema della rinascita della città vecchia.

Qualsiasi tema sociale può attecchire se viene dai giovani perché è da loro: “ che bisogna partire se vogliamo veramente cambiare le cose, toccando temi non facili ma di cui è doveroso parlare perché i numeri raccontano di un'emergenza che non arretra. 

Soprattutto a Taranto dove nei primi mesi dell’anno si sono registrati 3 morti e le malattie professionali registrano aumenti vertiginose”

Il racconto della giornata non può trascurare gli interventi come quello del comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Antonio Marinucci che in apertura ha tenuto una vera e propria lezione sulla prevenzione, sulla Sicurezza sul Lavoro ma anche sulla sicurezza stradale.

Sono quindi seguiti i saluti introduttivi della dirigente scolastica del Cabrini-Liside Anna Maria Strazzullo e del presidente di Formare Puglia Aps Angelo Lorusso.

Lo spettacolo teatrale “La Gru”, scritto da Luisa Campatelli, interpretato da Tiziana Risolo con la regia di Alfredo Traversa, ha emozionato e commosso, ancor di più perché in prima fila c'era Amedeo Zaccaria, padre di Francesco, il gruista morto all'età di 29 anni a causa di un infortunio, il 28 novembre del 2012, nell'ex Ilva di Taranto. Sette anni dopo, con le stesse modalità, toccò a Cosimo Massaro. Amedeo aveva con sé il casco di Francesco, la testimonianza più forte e dolorosa.

Durante la rappresentazione è stato proiettato un documento eccezionale, girato a Taranto a febbraio del 1972, sulle morti bianche, che colpisce e stride per la sua attualità.

Scrive la Campatelli: "Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato alla tavola rotonda, moderata da Pamela Giufrè, importante occasione di approfondimento: Annagrazia Angolano Consigliera Regionale Puglia presidente VI commissione che, non potendo essere presente, ha fatto pervenire un suo messaggio."

Altri interventi di questa ricca iniziatica sono stati quello di  Biagio Francesco Petillo Direttore INAIL Taranto e poi tutti gli altri Remo Pezzuto Libera Taranto, Sabrina Pontrelli Consigliera Provinciale di Parità, Giovanni Prudenzano Presidente Consulenti del Lavoro Taranto, Angelica Riccardi Professoressa di Diritto del LavoroUniba, Alessandro Rollo vice direttore dei Vigili del Fuoco, Cosimo Scarnera già Direttore Spesal Consulente ASL. Federica Stamerra Assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Taranto.

Sicurezza e lavoro sono due parole che dovrebbero andare sempre insieme perché se una di loro manca è la stessa vita che è messa in discussione.  E qui siamo nel diritto universale ovvero ciò che fa alzare ad ogni giurista gli occhi al cielo.

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