Il Siulm sulle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera

SIULM Marina: costruttivo confronto per il futuro del Corpo 

Valorizzare anche il personale Volontario: attualmente è aperto il concorso per 1.095 VFT nella Marina Militare, con 425 posti riservati al Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera 

Il SIULM Marina (Sindacato Unitario Lavoratori Militari) ha partecipato a Roma a un incontro, con altre APCSM (Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari), tenutosi presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Anche in questa occasione il SIULM Marina ha rappresento alcune delle principali istanze a favore del personale militare che, se accolte, potrebbero migliorare sensibilmente le condizioni di lavoro e di vita di donne e uomini del Corpo Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Il Siulm Marina ha anche rappresentato le problematiche che ancora interessano il personale volontario, con particolare riferimento alla necessità di valorizzare la permanenza nel Corpo, chiedendo che rappresenti un elemento distintivo nei futuri concorsi per i Volontari in Ferma Prefissata Triennale (VFT), attualmente è aperto il concorso per 1.095 VFT nella Marina Militare, con 425 posti riservati al Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera.

Passando al personale in SPE, sul tema dell’Indennità notturna, in particolare relativamente all’applicazione degli articoli 11 e 12 del D.P.R. 52/2025, il SIULM Marina ha espresso un plauso al Primo Reparto del Comando Generale per la tempestiva e chiara emanazione delle disposizioni applicative, che hanno contribuito a fare chiarezza su un tema particolarmente sentito dal personale.

Però nel contempo i rappresentanti del SIULM Marina hanno evidenziato come siano state alcune criticità presso alcuni Comandi periferici, ancora non pienamente allineati nella corretta corresponsione dell’indennità, per le quali si auspica un rapido adeguamento.

Soprattutto, hanno rimarcato la mancata applicazione dell'indennità a favore del personale turnista sottolineando il duplice utilizzo sia di servizio operativo che presidiario che viene affidato loro.

Nel corso dell’incontro è stato annunciato ai rappresentanti sindacali che il Corpo ha aderito, seppur sperimentalmente, al sistema di gestione e rilevazione delle presenze GESTPERS che, in questa prima fase, interesserà il Comando Generale e le Direzioni Marittime di Napoli e Cagliari, con l’obiettivo di giungere ad una progressiva e univoca integrazione degli applicativi di Forza Armata, migliorando efficienza e uniformità nei processi amministrativi.

Anche in questa occasione il Siulm Marina, pur apprezzando i progressi finora compiuti, ha evidenziato le criticità che ancora interessano il personale impiegato nei settori operativi, con particolare riferimento a quello impiegato nel Port State Control (PSC), un sistema armonizzato di ispezioni marittime svolte dalle autorità portuali su navi mercantili straniere, ai turnisti nelle sale operative e del sistema VTS (Vessel Traffic Service) per il monitoraggio e l’assistenza al traffico marittimo, e, infine, il personale che opera sui battelli veloci della classe “Bravo”.

Il SIULM Marina continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione dei temi trattati, mantenendo alta l’azione di tutela e rappresentanza del personale, con l’obiettivo di garantire uniformità applicativa, riconoscimento professionale e miglioramento delle condizioni di servizio.


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