Rimozione barriere e lavoro ecco il bando regionale
Contributi per l’adattamento dei posti di lavoro e la rimozione delle barriere in favore delle persone con disabilità
Domande online entro il 30 aprile 2026.
L'inclusione lavorativa passa anche attraverso spazi e
strumenti adeguati. È con questo spirito che la Regione Puglia promuove
l'Avviso Pubblico per la concessione di contributi finalizzati
all'adozione di "accomodamenti ragionevoli".
L'obiettivo principale della misura è sostenere
l'inserimento e le prestazioni professionali delle persone con disabilità nel
mondo del lavoro, rimborsando ai datori di lavoro le spese sostenute per
migliorare l'accessibilità e la fruibilità degli ambienti professionali.
Il bando è finanziato dal Fondo Regionale Disabili con
una dotazione complessiva di € 1.600.000,00.
Chi può partecipare? Possono presentare domanda i
datori di lavoro privati e pubblici, anche non obbligati ai sensi della L.
68/99. È necessario rispettare i seguenti requisiti:
- La
sede a cui si riferisce l'intervento deve trovarsi sul territorio
regionale della Puglia
- Il
datore di lavoro, se soggetto a obbligo, deve essere ottemperante alla L.
68/99 sia al momento della domanda che della rendicontazione
- I
destinatari finali dell'intervento sono persone con disabilità con
riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%
- I
lavoratori con disabilità interessati devono essere assunti a tempo
indeterminato e risultare in forza all'azienda sia in fase di domanda che
di rendicontazione.
Cosa finanzia l'Avviso e quali sono i contributi? Il
bando copre l'80% delle spese sostenute, con massimali specifici a seconda
della tipologia di intervento:
- Rimozione
barriere architettoniche: Fino a un massimo di € 10.000,00 per lavori
edili, di impiantistica e domotica finalizzati alla mobilità
autonoma.Adeguamento della postazione di lavoro: Fino a un massimo di €
5.000,00 per l'acquisto di ausili, hardware, software gestionale, arredi o
l'adattamento di veicoli
- Postazioni
di telelavoro o smart working: Fino a un massimo di € 5.000,00 per
l'approntamento di postazioni a distanza
- Casi
speciali: Per le acquisizioni o trasformazioni tecniche dei centralini
telefonici destinate ai lavoratori non vedenti, il rimborso è pari al 100%
della spesa sostenuta. Inoltre, se l'intervento agevola più lavoratori con
disabilità contemporaneamente, il limite di intensità dell'aiuto viene
raddoppiato.

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