Richiesta urgenti provvedimenti a tutela della nostra fascia costiera

 


Continuano le scorribande dei fuoristrada sulla spiaggia di Pino di Lenne di Palagiano e, quel che è peggio, sulle dune, dove si possono ormai individuare veri e propri sentieri aperti, sulle dune e nella macchia mediterranea, con la “desertificazione” di interi tratti.

Ma più che le parole parlano le immagini.

 

Per la verità, avevamo riscontrato queste vere e proprie scorribande già durante l'estate quando a tutela del nido delle tartarughe caretta, caretta abbiamo vigilato per oltre settanta giorni su un tratto di arenile. E ci era addirittura capitato di dover intercettare e fermare delle macchine in piena notte, a tutela, appunto, del nido.

 Abbiamo continuato a monitorare  la fascia costiera e abbiamo, dunque, potuto rilevare, come questa pratica sconsiderata non sia limitata solo al periodo estivo o a determinate occasioni,  bensì sia una pratica che continua  anche nel periodo invernale.

 È di tutta evidenza come tale nefasta pratica sia del tutto vietata. Ma vogliamo ancor più ricordare che le dune costiere fanno parte di un delicato sistema ecologico, sottoposto ad ogni tutela tra cui parte integrante del SIC IT9130006 “pinete dell'arco jonico” quale habitat prioritario. E sulle nostre spiagge è presente anche il Fratino, una specie protetta che nidifica proprio sulle dune costiere.

 Ma la nostra spiaggia è trasformata, specie nelle belle domeniche di sole, anche in veri e propri maneggi,  con cavalli e cavalieri che scorrazzano sulla spiaggia e talvolta anche sulle dune, peraltro senza curarsi di rimuovere gli escrementi dei loro animali.

 In molti luoghi, le escursioni a cavallo sono consentite su spiagge designate o in aree specifiche, mentre in altre zone possono essere vietate per proteggere l'ambiente e la fauna locale.

Sulle nostre spiagge, invece, è tutto libero e consentito!

 Per queste ragioni abbiamo chiesto, con un formale esposto, al Sindaco del comune di Palagiano, al comando di Polizia Locale del comune di Palagiano, al comando Stazione Carabinieri Forestali di Ginosa Marina, al comando Carabinieri Biodiversità di Martina Franca e al comando della Capitaneria di Porto di Taranto, ciascuna per la propria competenza:

  • di voler intensificare la vigilanza sulla nostra costa al fine di scongiurare e reprimere fenomeni devastanti e dannosi per il nostro ambiente; 
  • di emanare i provvedimenti necessari a tutela del nostro ambiente costiero, 
  • di disporre la conseguente apposizione di specifica segnaletica che indichi i divieti e le relative sanzioni.

Il Presidente Cosimo MONACO

 

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