Spinetta Marengo, di Alessandria siamo al docu-film
"Mi è stato chiesto: tu che ad Alessandria sei considerato lo
storico per eccellenza, raccontaci come, ripercorrendo gli oltre cento anni di
presenza del sito produttivo del sobborgo di Spinetta Marengo, come siamo
arrivati all’attuale drammatica situazione ambientale e sanitaria della Solvay.
In effetti qualche titolo lo posseggo, avendo vissuto 35 anni lì dentro, avendo scritto un’infinità di articoli giornalistici e un bel po’ di libri (e continuando a scrivere), cioè avendo partecipato anche da protagonista per oltre mezzo secolo a quegli e questi avvenimenti.
In effetti,
raccontare è utile: far conoscere la storia di una fabbrica che ha dato pane,
lacrime e sangue alla popolazione della città; è utile se si vogliono
raccontare e affrontare nei giorni nostri le lotte della popolazione alessandrina
che non è più disposta a pagare lacrime e sangue.
La storia locale di uno dei più importanti stabilimenti chimici italiani e del suo martoriato territorio, vedrete, se seguirete le periodiche puntate sul Sito, vedrete che è interessante: perchè è anche la storia dell’Italia, dell’economia prima e dopo la guerra, del capitalismo imperante, dei movimenti operai prima del loro apice e dopo, dei movimenti ecopacifisti tra vittorie e sconfitte; delle responsabilità -nome per nome- dei politici, sindacalisti, giornalisti, magistrati; tra mobilitazioni, connivenze, complicità, corruzioni, ignavie.
Insomma, risulterà una miscela storica
molto polemica.
Lino Balza

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente