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Visualizzazione dei post da 2025

Un sociopatico narcisista che non ha rispetto per la morte

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La nipote del presidente Kennedy, assassinato sessantatré anni fa, Tatiana Schlossberg è morta all'età di 35 anni.  di Erasmo Venosi Era figlia dell'ex ambasciatrice statunitense Caroline Kennedy e dello stilista Edwin Schlossberg . È morta un mese dopo aver rivelato che le restava meno di un anno di vita mentre lottava contro la leucemia mieloide acuta, un tumore scoperto poco dopo aver dato alla luce sua figlia nel maggio 2024.   Una rara forma di mutazione di questa leucemia colpisce il 2% dei casi. Sulla sua piattaforma social, Truth Social , Trump ha pubblicato una serie di post, tra cui uno in cui definiva il Kennedy Center "un monumento fatiscente alla negligenza dei progressisti ".     Un altro post affermava che Trump "ha fatto rivivere il Kennedy Center" e un altro ancora affermava che "l'unico Kennedy politicamente importante in questo Paese è l'attuale Segretario alla Salute e ai Servizi Umani Bobby Kennedy Jr.". ...

Trani, dicembre 1980: la notte che cambiò la sicurezza italiana

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Nella notte tra il 28 e il 29 dicembre 1980, il Carcere di Trani , uno degli istituti di massima sicurezza più importanti d’Italia, diventa teatro di una violenta rivolta. di Mariangela Amato Un gruppo di detenuti riuscì a sopraffare alcuni agenti di custodia, prendendoli in ostaggio e occupando diverse sezioni del carcere. La crisi si concluse con l’intervento del Gruppo di Intervento Speciale (GIS), allora al suo esordio operativo, sotto il coordinamento strategico del generale Enrico Riziero Galvaligi , che sarebbe stato ucciso due giorni dopo, il 31 dicembre.   Alla fine del 1980 l’Italia è minacciata da una violenza strutturale: terrorismo politico , criminalità organizzata , eversione armata . Le carceri diventano uno dei fronti principali dello scontro, poiché detengono militanti di gruppi terroristici, che tentano di trasformare le rivolte in strumenti di pressione politica contro lo Stato. Il carcere di Trani , noto come “ supercarcere ”, è il simbolo di questa fase...

Stop ai botti di capodanno provocano morte e traumi alla fauna

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Torna puntuale, come ogni anno, l'appello del WWF e non solo per evitare l'uso dei botti e petardi per accogliere il nuovo anno. Una tradizione malsana che non si riesce a sradicare per indifferenza e mancanza di cultura. Fermiamo i botti di Capodanno, causa di shock e morte tra la fauna selvatica, stress e panico tra cani e gatti  appello del WWF ai comuni: vietate, con apposite ordinanze, petardi e fuochi pirotecnici nella notte di san Silvestro ai cittadini: festeggiamo l’arrivo del nuovo anno senza provocare traumi agli animali, selvatici e domestici. Provocano traumi, disorientamento, fughe caotiche e shock immediati negli animali selvatici, con conseguenze spesso mortali: ma anche effetti a lungo termine, come alterazioni comportamentali e danni al sistema riproduttivo. Causano panico, ansia e stress negli animali domestici.  Non solo: i botti in città possono danneggiare anche la vegetazione:   Le alte temperature e le scintille possono innescare incendi o provocar...

Salute mentale, Schillaci: bene via libera della Conferenza Unificata al nuovo Piano

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  AgenPress . È stato approvato oggi dalla Conferenza Unificata il nuovo Piano di azione nazionale per la Salute mentale (Pansm) 2025-2030. “L’Intesa raggiunta è una buona notizia per i cittadini e per il servizio sanitario nazionale. Dopo oltre 10 anni abbiamo aggiornato un documento strategico che, grazie alle risorse stanziate nella finanziaria 2026 , segnerà concretamente un cambio di passo. La salute mentale torna al centro dell’agenda politica”. E’ quanto dichiara il Ministro della salute, Orazio Schillaci . Il Piano, incentrato sul ruolo chiave del Dipartimento integrato e inclusivo e sul potenziamento dei servizi territoriali, promuove interventi appropriati ed efficaci a favore della salute mentale, da quella perinatale fino all’età adulta, che dovranno essere messi in atto dalle Regioni favorendo accessibilità, equità, inclusione, sicurezza, innovatività, comunicazione anti stigma ed educazione alla salute e al benessere psicologico. La legge di bilancio 2026 st...

Già 124.177 firme per il referendum contro la riforma della Giustizia

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In appena otto giorni siamo già al 24% dell’obiettivo di 500 mila firme. Entro il 31 gennaio 500 mila firme! Perché, ci si domanda, si procede ad una raccolta popolare di firme, visto che già una maggioranza di parlamentari – legati al Governo – ha già posto le firme come soggetto abilitato a proporre il referendum? La risposta, intanto, la troviamo nella stessa Costituzione che afferma che, con pari diritto, spetta anche ai cittadini, come alle Regioni, il diritto di proporre il referendum; in realtà la richiesta dei 15 cittadini che prima di Natale hanno avviato la raccolta firme, intende con tale gesto politico bloccare il tentativo della maggioranza di Governo di arrivare addirittura ai primi di Marzo 2026 per la effettuazione del Referendum. Visto che oggettivamente, sta montando l’adesione al No nei sondaggi e blindare il Sì alla sua proposta di riforma sulla Giustizia . Difatti, sulla possibile data del referendum confermativo relativo alla riforma costituzionale della mag...

Giordano Sangiorgi: Profeta del liscio, ostinatamente Indie

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Trent’anni di MEI, sogni Unesco e il nuovo folk che conquista la Generazione Z Una storia di indipendenza e visione Da trent’anni Giordano Sangiorgi è una vera e propria bandiera della scena indipendente italiana. Nel 2025 ha celebrato un traguardo che ha del miracoloso: il MEI di Faenza, storico Meeting delle Etichette Indipendenti, ha festeggiato i suoi primi trent’anni, più vivo che mai in un panorama musicale dominato da major discografiche e piattaforme di streaming. Un risultato che testimonia la forza delle idee e la passione di chi, come Sangiorgi, crede ancora nel valore della musica indipendente, dell’autenticità e della tradizione. Il liscio romagnolo: un sogno chiamato Unesco Sangiorgi non si accontenta mai: la sua ultima sfida è quella di far riconoscere il liscio romagnolo come patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco. Un sogno che affonda le radici in una tradizione musicale profondamente legata all’identità della Romagna, ma che, grazie anche al su...

Sette parole per lo Sviluppo Sostenibile

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L’alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), nata una decina d’anni fa, è una rete di oltre 300 soggetti impegnati per l’attuazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dei suoi 17 obbiettivi di sviluppo sostenibile. di Valentino Valentini  In un sapiente articolo di Flavia Belladonna l’ASviS alla fine del 2024 aveva proposto “sette parole” utili a guidare le nostre scelte, segnatamente quelle dei politici, per tutto il 2025. Considerato che il 2025 non è stato proprio esaltante dal punto di vista del sostegno alla sostenibilità, spero mi consentirete di riproporle anche per il 2026, suggerendone anche un’”ottava”, la “bioempatia”...venendo incontro anche ad un’esplicita richiesta della stessa redattrice dell’articolo.  La prima parola è RISPETTO, un sentimento di riguardo verso una persona, un’istituzione, una cultura e che si può esprimere con azioni e parole, invitando a costruire invece che a demolire.  E’ un “momento della vita interiore a cui carenza ...

A Camarda si ripete la magia del presepe vivente (XXXIV edizione)

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  di Giuseppe Lalli CAMARDA (L’Aquila) - Domenica 28 dicembre 2025 si è svolta a Camarda , per iniziativa dell’associazione culturale “Il Treo” , la XXXIV edizione del “ Presepe Vivente” . Il percorso ha preso le mosse dalla ariosa piazzetta di Piedi la Forma, dove, in un angolo alberato, ad intonare arie natalizie, era la “Corale L’Aquila” , per snodarsi poi, parallelamente alla strada del “Fossato”, lungo via delle Pagliara, via del Colle, via Camardella, quel piccolo dedalo di viuzze che ancora in un passato non lontano costituiva il ventre del grazioso villaggio, il suo cuore pulsante. In questi angoli che sanno di antico e di buono, di fatica e di poesia, all’entrata di piccole incantevoli grotte che un tempo fungevano da cantine, o di stalle che erano parte integrante della stessa abitazione, fantasia e realtà storica sembravano darsi la mano.   Ed ecco figuranti vestiti da briganti, muniti di archibugi, che inveiscono da dietro sbarre di ferro (una figura, quella del ...

Raccolta firme contro la (contro) riforma Nordio

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  Un gruppo di 15 cittadini ha avviato una raccolta firme contro la (contro) riforma Nordio, al fine di raccogliere 500mila firme per il referendum   Un dovere morale a cui tutti siamo chiamati e che impegna solo pochissimi minuti.   Una firma per dire NO alla volontà del governo Meloni di assoggettare la giustizia e la magistratura al potere di chi governa.   Un percorso che mina le volontà e le scelte dei cittadini spesso ignari di ciò che si cela dietro una riforma così potenzialmente ingannevole, la quale non andrebbe a garantire e a rafforzare la giustizia e, di conseguenza, non la renderebbe più efficiente ed equa.      Difatti, la riforma Nordio rischierebbe di:   • Ridurre l'indipendenza della magistratura   • Carriere già separate (con la riforma Cartabia, giudici e PM hanno già percorsi differenti, quindi si tratta di una riforma costituzionale superflua)   • Alterazione dell'equilibrio costituzionale (non sol...

RC: contro la criminalizzazione della solidarietà

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 L’arresto di Mohammed Hannoun, presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia, rappresenta un grave precedente politico e un ulteriore passo nella criminalizzazione del movimento di solidarietà con la Palestina nel nostro Paese. Riteniamo particolarmente allarmante che elementi dell’inchiesta derivino – secondo quanto riportato da più fonti – da segnalazioni e dossier prodotti da Israele, nel quadro della cooperazione internazionale. In un contesto in cui Israele qualifica come “terrorismo” gran parte dell’attivismo palestinese, questa cooperazione rischia di importare nel sistema giudiziario italiano la lettura politica israeliana di ogni forma di sostegno alla Palestina come fiancheggiamento del terrorismo. L’uso estensivo e discrezionale delle norme che puniscono il finanziamento di associazioni con finalità di terrorismo consente di trasformare la solidarietà in reato. Qui non si tratta di “difendere Hamas”, come verrà inevitabilmente detto. Si tratta di difendere uno ...

Storie di nuclei familiari nei centri di accoglienza in Italia: un report di UNICEF e Terre des Hommes

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Solo nel 2025, sono arrivate via mare in Italia oltre 63.900 persone. Di queste, il 20% sono minorenni – circa 11.700 – di cui circa 1.000 arrivati insieme alle proprie famiglie. A questi si aggiungono le oltre 1.700 persone che hanno perso la vita nel Mediterraneo nel 2025, alcuni dei quali facevano parte di nuclei familiari che non sono mai riusciti a portare a fine il viaggio. Nei giorni scorsi  UNICEF  e Terre des Hommes hanno lanciato il report “Famiglie in viaggio – Storie di nuclei familiari nei centri di accoglienza in Italia”, un’indagine sull’accoglienza delle famiglie richiedenti asilo in Italia.  Il documento nasce da una raccolta di testimonianze tra Sicilia e Calabria , nei Centri di prima accoglienza e accoglienza straordinaria (CAS), dove UNICEF e Terre des Hommes operano offrendo supporto psicosociale . Attraverso dati aggiornati e le testimonianze dirette di mamme, papà, bambini e bambine raccolte direttam...

Bambini e bambine a corpo libero: la Ginnastica Dinamica Militare Italiana

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  La parola “bambino” è considerata nome comune di persona, ma, nella sua genericità, è assimilabile a un nome collettivo, gregge, mandria, truppa.  La genericità, senza specificazione di contesto, in realtà nasconde un significato che rinvia a un ben preciso rapporto. Diciamo “bambino” come adulti (altro nome generico) nel segnare la distanza che separa l’uomo (e qui fa al caso mantenere il maschile singolare) dotato di logos, parola e ragione, di autonomia come libero arbitrio, dall’infanzia, per sua natura in-fans, senza lingua appropriata, senza capacità di giudizio. Un rapporto di potere – segnalava Jacques Derrida – come quello che si instaura con un’altra classe di viventi da dominare, addestrare, addomesticare, uccidere: il vasto regno chiamato “animale”. Il bambino per secoli è stato considerato – tagliando un po’ trasversalmente le diverse culture – una proprietà della famiglia. Un fattore di consumo delle risorse del nucleo famigliare, precoc...