Arriva lo Streeat Food Festival a Bari Il Salento presente con pittule, vincotto, patate e birra
Da domani a domenica
3 aprile, 14 truck nella suggestiva cornice di Torre
Quetta
Due i food trailer
salentini: “Credenza on the Road” e “Mattra banca”
pittule, vincotto,
patate e capocollo insieme alla birra artigianale B94
Sarà la città di Bari
ad ospiterà la tappa inaugurale dell’edizione 2016 dello Streeat European
Food Truck Festival. da domani 1 aprile fino a domenica 3, nella suggestiva
cornice di Torre Quetta ad ingresso gratuito. E’ la prima volta nel Sud
Italia per questo particolarissimo evento, il primo e originale festival
italiano del cibo di qualità su ruote. Dopo il successo del 2015 con
oltre 500 mila presenze, inizia così il tour primaverile e sbarca per la prima
volta al Sud Italia. Un incontro tra varie proposte di qualità del panorama
culturale gastronomico italiano e internazionale in linea con l’anima del
capoluogo Pugliese. La scelta della location è caduta su Torre Quetta in
quanto è un luogo perfetto per godere della tranquillità del mare assaporando
deliziosi cibi di strada.
Organizzata
dall’agenzia milanese Barley Arts, il festival anticipa l’estate ed esalta il
cibo di strada: lo street food, appunto. Declinato a seconda delle varie aree
del Paese in una peculiarità gastronomica, che va dalle olive ascolane al panino
con la mortadella fino allo gnocco fritto.
«A Bari arriveranno
14 truck da tutta Italia – assicura
Manuela Lenoci per Barley Arts – ognuno specializzato in un unico
prodotto. Tre saranno pugliesi: il primo è di Corato, la sua specialità è la
pasta; il secondo è di Fasano e propone carne argentina cucinata alla maniera
pugliese, il terzo è salentino e rinnova il gusto del vincotto e delle patate
novelle.»
Dal Salento, a
preparare e offrire ai presenti le prelibatezze saranno due food trailer, la
“Credenza on the road” e la “Mattra banca”, dispense mobili che
portano su ruote una serie di esperienze culturali e gustative suscitate
dall’uso sapiente di uno dei prodotti più tradizionalmente tipici del territorio
salentino, il vincotto. Sulla Credenza si potranno trovare e gustare le patate
novelle di Galatina al Vincotto ed il Capocollo di Martina Franca (presidio Slow
Food) del Salumificio Santoro, mentre presso la Mattra banca lo chef
Mimmo Persano preparerà i maritati ‘ncapunati e Antonio
Venneri opererà con l’originale attrezzo denominato “sparapittule”.
L’idea originale è
nata da un’intuizione di Antonio Venneri di Terra Apuliae che ha letteralmente
contaminato diversi produttori locali dando vita ad una serie di nuovi
prodotti, dalla pasta ai dolci tipici, dalla puccia alla frisa, aventi tre
caratteristiche fondamentali: essere di altissima qualità, essere serviti anche
per strada e, soprattutto, essere aromatizzati e prevedere tra gli ingredienti
il Vincotto primitivO ed il Cuettu.
L’esperienza
sensoriale sarà arricchita dalla presenza di due Birrifici Artigianali locali.
Il birrificio Birranova che vanta una pluriennale esperienza nel
rappresentare la tradizione millenaria della cultura birraia e della tradizione
pugliese e dal cuore del Salento il Birrificio B94 che propone birre per
un pubblico esigente e aperto a sensazioni gustative e olfattive nuove. Anche
quest’ultima, B94, sotto l’abile guida di Raffaele Longo, è una delle
aziende del circuito Più Gusto. A rendere poi unica l’emozione, oltre al cibo di
qualità, vi è anche la selezione musicale targata Barley Arts, dal 1979 tra i
più importanti promoter nazionali e internazionali.
Dopo l’evento
inaugurale di Bari, il Festival proseguirà il suo tour con tappe a
Langhirano, Mantova, Udine, Padova, Milano, Verona e Genova. In ognuna di
esse quest’anno sarà presente anche la tradizionale ospitalità salentina
grazie alla possibilità di ricevere presso il truck della Credenza la scatolina
con “pacchetto vacanze”, un’idea ed un’offerta del gruppo Caroli
Hotels.
Il Vincotto
Experience, il Salumifico Santoro e la Birreria B94 appartengono al circuito
“Più Gusto”, una rete informale di 28 entità di cui la maggior
parte è rappresentata da
aziende artigianali dell’agroalimentare di qualità: olio evo, ortaggi freschi e
lavorati, legumi, latticini, capocollo, pucce, biscotti e prodotti da forno,
sott’oli, vincotto, scapece, birra artigianale, pasta tipica, pasticceria e
dolci (anche senza glutine), vino; ma non mancano chef, un’associazione di
cuochi e una di piazzaioli professionisti, oltre ad alcuni professionisti della
comunicazione. “Più Gusto” è una bellissima realtà nata quasi per caso che, in
poco tempo, sta tracciando le linee guida nella sperimentazione di un nuovo ed
originale modo di fare squadra.


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