Taranto - A Talsano l'odissea dei defunti senza posto in cimitero


di Alfredo Luigi Conti

BASTA E’ LA PAROLA CHE PIU’ SPESSO ASCOLTO A TALSANO E DINTORNI.

Continuano a pervenirmi forti lamentele da parte dei cittadini di Talsano riguardante la situazione del cimitero Santa Maria Porta del Cielo.

Oggi, c’è stata una manifestazione davanti al cimitero, dove intenzionalmente non ho voluto partecipare, perché tutto bisogna fare, all’infuori di mettersi in mostra per questo sacrosanto diritto. Si è arrivato a un punto di non ritorno. C’è una vera e propria emergenza. Eppure, questo grave problema già dal 2014 è stato portato in evidenza dal sottoscritto mediaticamente (giornali e trasmissione televisiva su Studio 100), proseguendo nel 2015 (30 gennaio in trasmissione LIVE su Studio 100). Un comunicato trasmesso durante il telegiornale il 6 febbraio 2015, ancora una volta si chiedeva di risolvere l’annosa questione del cimitero di Talsano. La questione è stata riproposta, durante l’estate scorsa e il 4 dicembre 2015.  

Allora, rispettando le competenze dell’ente Comune, mi domando e domando a chi gli compete, perché non è stato ancora fatto nulla di concreto??? Perché utilizzare le aree circostanti per costruire altre strutture da permettere le dovute sepolture ai residenti di Talsano, Taranto Due, Lama e semmai anche San Vito. 

I soli quartieri di Talsano, Lama e San Vito, contano circa 47 mila cittadini con Taranto Due, si arrivano intorno ai 55 mila. Numeri che danno da pensare al come fare nel poter dare una degna sepoltura nel proprio cimitero e non essere costretti ad andare al S. Brunone del quartiere Tamburi, che dista circa 20 chilometri dai sopra citati quartieri. Si è arrivati che i paesi limitrofi, hanno chiuso i cancelli, impedendo la tumulazione delle salme di Talsano. 

Ci troviamo in una situazione di stallo, dove ai cittadini bisogna dargli sicurezza futura per le sepolture al cimitero di Talsano. Si parla tanto ma, di fatto, non si vede nulla di concreto. Allora, chiediamo in maniera categorica al Sindaco Stefàno di volersi far carico di quest’annoso problema, che da troppo tempo è fermo. La gente non può aspettare ancora altro tempo, vuole essere informata ma essenzialmente vedere realizzare altre strutture sbloccando questa situazione incresciosa e si restituisca il diritto di sepoltura dei propri cari.
Taranto lì  29 marzo 2016

Cav. Alfredo Luigi Conti

Coordinamento provinciale FI Taranto.

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