Stop soldi a Isis dice la Clinton, noi lo diciamo da tempo

 


Per combattere Isis c'è "bisogno che le banche europee smettano di finanziare il terrorismo, che gli aerei europei effettuino missioni in Iraq e Siria, e che le forze speciali europee partecipino all'addestramento delle forze locali anti-Isis sul territorio". Lo afferma Hillary Clinton. "I terroristi cercano di mettere a rischio i valori democratici, ma non avranno successo", ha quindi aggiunto.


Noi lo diciamo da tempo. In  questo post del 25 maggio 2015 scrivevamo: 

Togliete il bancomat all'Isis, subito, chiudete loro i rifornimenti!

E' risaputo che dietro l'avanzata di questi assassini ci sia un impero economico. Quando, nei siti di disinformazione si parla di rapporto tra Usa e Isis, il fondo di verità è un altro, sono nazioni, amiche degli Stati Uniti, che sono alleate dell'Isis. Questo spiega in parte la titubanza nella risposta. Se non analizziamo questo aspetto su chi armi Isis e su quali siano le sue fonti finanziarie,  la sua marcia diventerà inarrestabile e il mondo stesso non avrà futuro. I paesi islamici additati come finanziatori sono Qatar e Kuwait. Se questo è, pensate al fatto che attraverso gli sceicchi il Qatar è già in Italia investendo soldi e comprandosi mezza Milano. Il Kuwait petroleum ce l’abbiamo dappertutto. 

Dovremmo dire che abbiamo il terrorismo in casa? I miliardi di dollari dell’Isis arrivano da qui, almeno da una parte di questi sceicchi. 
I jihadisti avanzando nei territori incrementando le loro risorse,  attraverso la gestione di decine di pozzi petroliferi recuperati e contrabbandando petrolio e gas; dietro questo mercato illegale ci sono alcuni paesi che beneficiano di questo oro nero come la Turchia. Sarebbe da capire come questo paese risponda all’Europa su tale tema e perchè picchi duro sui Curdi nemici dell'Isis. 

Distruggere questa rete illegale può essere uno strumento efficace per chiudere il rubinetto. 

Le ingenti risorse dell’Isis sono anch’esse un formidabile strumento di reclutamento di giovani frustrati che vengono affascinati dalla propaganda dei tagliatori di testa. Non abbiamo molto tempo. L’Isis avanzando comincia a gestire i territori, con la tassazione, assoggettando o facendo scappare le popolazioni, quindi restando con persone facilmente malleabili alla schiavizzazione e fedeli alla causa. In tal modo, applicando in modo radicale i precetti islamici controllati dalla polizia religiosa, va statalizzandosi. I terroristi si finanziano anche attraverso sequestri e riscatti, razzie di beni culturali.

Ora tocca non solo agli americani risolvere la vicenda e non solo militarmente, tocca all'Europa dare un segnale,  ma anche uscendo da quel coacervo sistema di interessi energetici e geopolitici dell’area, perché ora la partita si fa grossa, riguarda il futuro del mondo, lo urlano donne e bambini decapitati, lo urla ora l'Europa ferita, il Belgio, Parigi...tutti noi 

Commenti

Post popolari in questo blog

Borraccino: "Vertenza call center commessa ENEL, a fianco ai lavoratori"

AVS Taranto: no alla deregolamentazione del lavoro nei call center ENEL

Scena muta della Meloni sullo scandalo Paragon