Attacco al cuore dell'Europa,.la terza guerra mondiale a pezzi


Non sarà l’ultimo atto, la guerra è in atto. Lo dicono soprattutto loro, difatti dal Cairo l’Isis rivendica gli attentati compiuti oggi nella capitale belga Bruxelles. Con una nota diramata dall'agenzia di stampa "Amaq", che fa capo al gruppo terroristico, tramite il social network"Telegram", la responsabilità della serie di attentati che hanno provocato la morte di 26 persone, sottolineando la velocità con la quale sono stati messi a segno. Nel messaggio di rivendicazione non si trovano altri particolari circa l'attacco ma si promette, alla fine, l'esecuzione di ulteriori attentati in Europa.  Quindi siamo in questa terza guerra mondiale a pezzi come dice il Papa e come crediamo noi.  Il cuore dell’Europa è colpito. Sentire la cronaca alla radio della capitale del Parlamento Europeo che blocca le frontiere e la città significa tanto. 

Questa è una guerra di fronte alla quale nessuno è preparato, dove la fonte dalla quale si abbeverano questi militanti suicidi è nella devastazione culturale dei cervelli e dove la sicurezza verrà dalla presa di distanza di tutti con atti concreti. Non è tempo di scherzare con le ideologie, di ogni tipo e di ogni tendenza. Sarà criminale anche non parlare di Islam moderato che va assunto quale alleato, per non consegnare ulteriori militanti al terrore. Questa è una guerra dove pochissimi scalmanati possono fare grandi risultati, perché l’occidente è vulnerabile.

L'esplosione che questa mattina ha colpito la linea metropolitana di Bruxelles "e' avvenuta subito dopo che un convoglio era ripartito verso la fermata d'Arts-Loi. La bomba, che ha fatto 20 morti e 55 feriti, e' esplosa nel secondo vagone mentre era ancora vicino alla banchina. Immediatamente il conducente ha fermato il convoglio e fatto evacuare gli altri vagoni". La ricostruzione dell'accaduto e' stata fornita dall'azienda che gestisce la linea della metro di Bruxelles, la STIB, aggiungendo che "tutti i feriti sono stati fatti evacuare, così come il personale. Sul luogo si trovano solo i servizi di sicurezza. Tutte le stazioni della metro sono chiuse".

La reazione in Italia. Sarà il premier Matteo Renzi a presiedere alle 15, secondo quanto si
 apprende da fonti di Palazzo Chigi, il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato al Viminale.

Aula della Camera ha osservato un minuto di silenzio per le vittime ed i feriti degli attentati di stamani a Bruxelles. "Esprimiamo la vicinanza e la solidarietà della Camera dei deputati al popolo belga ed alle famiglie delle vittime e dei feriti per quello che sembra essere l'ennesimo vile e barbaro attentato. Davanti a questo nuovo attacco serve la massima fermezza per la difesa delle libertà fondamentali e dei valori si cui l'Europa e l'Italia sono portatori", ha detto la vicepresidente Marina Sereni.


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