Martina Franca (Taranto) - Il Comune autorizza l'AQP per i lavori alla strada 172 bloccata
ORDINANZA PER
L’ACCESSO E OCCUPAZIONE DI URGENZA DELLE AREE INTERESSATE A LAVORI DI MESSA IN
SICUREZZA DEL RECAPITO FINALE E COMPLETAMENTO PROVE GEOLOGICHE AREA TRINCEE
DRENANTI
I L S I N D A C O
PREMESSO
CHE:
-
con Decreti di Sequestro preventivo d'Urgenza e
contestuale richiesta di Convalida, del 5 e 11 febbraio c.a., è stato ordinato
il sequestro preventivo dell'impianto di depurazione delle acque reflue civili
posto a servizio dell'agglomerato di
Martina Franca, del relativo recapito finale delle acque depurate e della Strada Statale n. 172;
-
con nota prot. A009-835 del 24.03.2016 il
Direttore del Dipartimento Mobilità, Qualità Urbana, Opere Pubbliche e
Paesaggio, della Regione Puglia,
pervenuta il 24.03.2016 al protocollo comunale n.ro 17924, ha:
1. informato
quest’Amministrazione che con provvedimento del GIP dott.ssa Todisco del
15.02.2016 e successivo provvedimento del P.M. dott. Marazia del 14.03.2016, di
essere stata autorizzato, in qualità di tecnico incaricato dal Presidente della
Regione Puglia con D.P.G.R. n. 74 del 17.02.2016, ad attivare gli interventi
per la messa in sicurezza del recapito finale;
2. evidenziato
la gravità dei fenomeni in atto, rappresentando che risulta assolutamente
urgente e improcrastinabile provvedere
alla messa in sicurezza dell’arteria stradale e del recapito finale del
depuratore in modo da garantire che la circolazione stradale, da un lato, e lo
scarico finale dall’altro, possano proseguire in condizioni di sicurezza fino
alla realizzazione e attivazione del nuovo sistema di scarico previsto in
progetto;
3.
comunicato
che per l’attuazione della soluzione tecnica
autorizzata, necessita di intervenire in terreno privato per l’esecuzione di
indagini geognostiche, con prove di permeabilità,
dirette a verificare l’estensione del nuovo recapito delle acque depurate;
4.
valutato
l’incompatibilità dell’emergenza in atto con la
tempistica occorrente al rilascio di autorizzazioni all’accesso ed
all’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza di cui trattasi;
5.
invitato quest’Amministrazione a emettere specifica
Ordinanza sindacale urgente e contingibile, che consenta all’Acquedotto
Pugliese S.p.A. di accedere e occupare temporaneamente, per 10 giorni, salvo
motivata richiesta di proroga, ai terreni ricadenti in agro del Comune di
Martina Franca, nelle particelle catastali 164, 165, 197, 243, 571 del Foglio
44, per eseguire i lavori occorrenti per la messa in sicurezza dell’area
circostante la strada statale 172, rimuovendo il terreno accumulato a seguito
degli allagamenti e provvedendo a smaltirlo, recuperarlo o riutilizzarlo come
per legge nonché per l’esecuzione delle prove di permeabilità e delle altre
indagini geognostiche occorrenti alla definizione del progetto di costruzione
delle trincee a servizio del depuratore;
TENUTO
CONTO CHE:
-
ai sensi del comma 5, dell’art. 50 del D.Lgs
267/2000 “In particolare, in caso di
emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le
ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale
rappresentante della comunità locale. Negli altri casi l'adozione dei
provvedimenti d'urgenza, ivi compresa la costituzione di centri e organismi di
referenza o assistenza, spetta allo Stato o alle Regioni in ragione della
dimensione dell'emergenza e dell'eventuale interessamento di più ambiti
territoriali regionali.”
-
il comma 4, dell’art. 54 del medesimo D.Lgs
267/2000, prevede “Il Sindaco, quale
ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato provvedimenti contingibili e
urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di
prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e
la sicurezza urbana. I provvedimenti di cui al presente comma sono
preventivamente comunicati al prefetto anche ai fini della predisposizione
degli strumenti ritenuti necessari alla loro attuazione”.
RITENUTO
necessario adottare ogni accorgimento volto alla
tutela della salute e sicurezza dei cittadini;
RICHIAMATO
il Decreto Legislativo n. 267/2000 e s.m.i. e in particolare
gli articoli 50 e 54;
CONSIDERATA
quindi la necessità di tutelare la salute e
sicurezza dei cittadini;
VISTA
la competenza del Sindaco in materia di igiene,
sanità e sicurezza;
ORDINA
1. è
disposto a favore dell’Azienda Acquedotto Pugliese S.p.A., l'accesso
e l’occupazione d'urgenza non preordinata all’esproprio dei terreni
ricadenti in agro del Comune di Martina Franca, alle particelle catastali 164,
165, 197, 243, 571 del Foglio 44, per eseguire i lavori occorrenti per la messa
in sicurezza dell’area circostante la strada statale 172, rimuovendo il terreno
accumulato a seguito degli allagamenti e provvedendo a smaltirlo, recuperarlo o
riutilizzarlo come per legge nonché per l’esecuzione delle prove di
permeabilità e delle altre indagini geognostiche occorrenti alla definizione
del progetto di costruzione delle trincee a servizio del depuratore;
2. l’occupazione
temporanea potrà protrarsi per un periodo di 10 giorni decorrenti dalla data
d’immissione in possesso dei terreni occupati;
3. è fatta
salva la facoltà di prorogare il predetto temine, qualora entro lo stesso i
lavori di che trattasi non saranno ancora ultimati;
4. l’Acquedotto
Pugliese S.p.A. è incaricato all’esecuzione della presente ordinanza mediante la presa di possesso e contestuale redazione
dello stato di consistenza degli immobili sopra indicati. Contestualmente
all’immissione in possesso e in concomitanza con la redazione del relativo
Verbale, dovrà essere redatto, in contraddittorio con le Ditte proprietarie o
loro delegato, lo stato di consistenza dei terreni occupati. In caso di assenza
o di rifiuto delle ditte proprietarie o loro delegato, si procederà con
l’intervento di due testimoni. Alle operazioni possono partecipare il
possessore e il titolare di diritti reali o personali sui terreni occupati, che
saranno avvertiti a cura della Ditta proprietaria;
5. l’Acquedotto Pugliese S.p.A. dovrà prontamente
notiziare quest’amministrazione qualora dalle indagini eseguite dovessero
emergere ulteriori criticità/emergenze che possano richiedere l’emissione di
ulteriori provvedimenti occorrenti per salvaguardare l’igiene, la salute e la
sicurezza pubblica;
6. l’Acquedotto
Pugliese S.p.A. dovrà restituire le aree ai legittimi proprietari o detentori
nello stato di fatto esistente al momento dell’occupazione, una volta venuti
meno i motivi dell’urgenza e indifferibilità;
7. rinviare
a successivi provvedimenti la determinazione e liquidazione delle indennità di
occupazione, a seguito dell’approvazione dell’apposito verbale di consistenza
da redigere in occasione dell’esecuzione della presente Ordinanza.
DISPONE
1. la
notifica del presente provvedimento:
-
ai proprietari degli immobili riportati in ordinanza;
- all'AQP S.p.A., via Cognetti n. 36 – BARI;
2. la
trasmissione mezzo pec, ai seguenti
Enti:
- Alla Regione Puglia Area Politiche per la
Riqualificazione la Tutela e la Sicurezza Ambientale, Servizio Risorse Idriche,
Via delle Magnolie 6/8 Z.I. - 70026 MODUGNO (BA);
- Alla Regione Puglia, Direttore del Dipartimento
Mobilità, Qualità Urbana, Opere Pubbliche e Paesaggio;
- Alla Prefettura di Taranto;
- Alla Provincia di Taranto - 9 Settore Ecologia
e Ambiente - Servizio Approvvigionamento Idrico, via Lago di Bolsena 2
-TARANTO;
- Al Sindaco del Comune di Locorotondo;
- All'Autorità d'Ambito - Autorità Idrica
Pugliese, Via Borsellino e Falcone, 2 -70125 BARI;
- Alla ASL Dipartimento di Prevenzione - Servizio
di Igiene e Sanità Pubblica - U.O. Igiene degli Ambienti - Distretti di
Massafra-Martina-Ginosa - Viale Magna Grecia, 173 74016 MASSAFRA (TA);
- All'ARPA Puglia, Corso Trieste, 27 Bari;
- Alla Stazione Carabinieri di Martina Franca
3. la
trasmissione, a mezzo Pec, ai seguenti uffici Comunali:
- Al Settore Ambiente;
- Al Comando di Polizia Locale;
4. le
seguenti forme di pubblicità:
-
Pubblicazione all'Albo Pretorio del Comune per giorni 60;
-
Pubblicazione sul sito Internet Comunale;
DISPONE ALTRESI'
che
alla vigilanza sull’osservanza delle disposizioni della presente ordinanza ed all’accertamento
ed all’irrogazione delle sanzioni previste dalla legge, nonché, in caso di mancata
ottemperanza alla presente Ordinanza, alla denuncia all’A.G. provvedano, per quanto
di competenza, il Corpo di Polizia Locale, nonché ogni altro agente od
ufficiale di polizia giudiziaria a ciò abilitato dalle disposizioni vigenti.
I N F O R M A
che
avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo
Regionale (T.A.R.) di Lecce, entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla
pubblicazione all'Albo Pretorio, ovvero, ricorso straordinario al Presidente
della Repubblica da proporre entro il termine di 120 (centoventi) giorni dalla
pubblicazione all'Albo Pretorio della presente.

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