Taranto - Due anni con Arcigay
Martedì
22 marzo Arcigay Taranto compie due anni. Per celebrare tale ricorrenza, Anteas,
ProLoco e l’I.P.S.S. Liside organizzano presso le proprie sedi una serie di
eventi, in cui interverranno Luigi Pignatelli, fondatore e presidente di Arcigay
Taranto, e rappresentanti di varie associazioni e realtà istituzionali con cui
l’associazione LGBT si è rapportata nei suoi primi ventiquattro mesi di attività
quotidiane di varia natura (sociali, sanitarie, artistico-culturali, di
formazione e sensibilizzazione), in collaborazione con il Comune, la Provincia,
la Regione, la Asl, numerosissime scuole dell’intera provincia ionica, enti di
formazione, università, comunità di recupero, case circondariali, centri di
prima accoglienza, associazioni locali, nazionali e internazionali. La
partecipazione a tutti gli incontri è libera e gratuita.
Matinée
all’Anteas
Il
primo appuntamento è per le ore 10.30 di martedì 22 marzo,
all’interno degli spazi Anteas in Corso Umberto #144: nel corso del matinée, gli
uomini e le donne over 65 che prendono parte al progetto “Custodi d’Amore”
proporranno la lettura drammatizzata di propri testi inerenti la cultura delle
differenze.
Talk
socio-culturale a due passi dal Ponte Girevole
Alle
ore 18.00, l’Associazione Turistica ProLoco Taranto supporta il 120°
appuntamento del ciclo “Taranto – Il Nuovo Volto”, talk socio-culturale
promosso, dall’ottobre del 2012, dall’Associazione Culturale Hermes Academy
Onlus con il patrocinio morale del Comune di Taranto e dell’Ufficio Provinciale
della Consigliera di Parità.
Sul
piazzale antistante la Galleria Comunale di Castel Sant’Angelo (più noto
come Castello Aragonese), a due passi dal Ponte Girevole, il fondatore e
presidente di Arcigay Taranto Luigi Pignatelli modera un nuovo incontro a cura
del Gruppo Giovani di Arcigay Taranto, finalizzato a diffondere la cultura delle
differenze, del dialogo e della condivisione delle nostre peculiarità. Nel corso
dell’iniziativa, alcuni alunni ed insegnanti dei vari istituti di istruzione
primaria e secondaria della provincia ionica, in cui l’associazione LGBT ha
condotto e conduce campagne di sensibilizzazione, informazione e formazione,
presenteranno il lavoro prodotto nell’ambito del progetto “Coming Out”. Previste
anche proiezioni, pillole di teatro/danza ed una estemporanea di scrittura
creativa e pittura. In chiusura, verrà offerto un piccolo
rinfresco.
Al
Liside continuano le lezioni di cultura delle
differenze
Mercoledì
23 marzo alle
ore 9.00 i volontari dell’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus e
gli attivisti di Arcigay Taranto incontrano nuovamente gli alunni
dell’I.P.S.S. Liside di Taranto, presso la sede in Via Ancona. Sono
previste proiezioni, testimonianze e dibattiti. Interverranno Luigi Pignatelli,
presidente dell’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus, cellula provinciale
Arcigay e promotrice dell’incontro, la dottoressa Antonella Pace di Agedo ed
alcune famiglie omogenitoriali.
La
programmazione rientra nell’undicesima edizione della rassegna Dentro il
Mistero.
Per
visionare il calendario completo delle iniziative promosse dall’Associazione
Culturale Hermes Academy con il supporto della rete IsolArcobaleno nella
provincia di Taranto ed oltre, consultare il sito
www.hermesacademy.blogspot.it
Così
si esprime Luigi Pignatelli, fondatore e presidente di Arcigay Taranto: «Tutto
ebbe inizio quando, nel gennaio del 2013, Cosimo Martucci partecipò ad una
iniziativa targata Hermes Academy presso Il Salotto delle Muse, lo scantinato
delle meraviglie (come molti amano chiamarlo). Io avevo terminato di recitare un
monologo e, dietro le quinte, il mio (ex) compagno mi sussurrò all’orecchio:
“C’è il presidente del primo storico Arcigay Taranto in terza fila.” Al termine
del talk, l’uomo di mezza età venne a complimentarsi, mi strinse la mano e,
fissandomi negli occhi, con gioiosa commozione mi disse: “Finalmente! Questa è
la nuova Arcigay! Grazie per quello che fate!” Io non compresi appieno il senso
delle sue parole e risposi con un sorriso. A casa il mio compagno, più
orgoglioso che mai di me, mi strinse a sé e mi spronò ad aprire un nuovo
comitato. Assieme ad un gruppo di coraggiosi, iniziammo un percorso che mi ha
permesso di conoscere anime splendide. Il 22 marzo 2014 siamo entrati nella
grande famiglia di Arcigay, che ci ha accolti con gioia e affetto. Il mio grazie
va al presidente nazionale Flavio Romani, a Marco Alessandro Giusta, al
direttivo, alla segreteria, ai consiglieri, ai componenti dei vari comitati che
ho avuto modo di incontrare nel corso di questi due anni in giro per l’Italia e
che tanto mi hanno insegnato. Un abbraccio va agli amici dei comitati pugliesi,
alla meravigliosa Rosa Perrucci, dell’Associazione Arcilesbica Bari, e a Teresa
Accettura, di Kébari. In questi primi ventiquattro mesi, attraverso attività
quotidiane di varia natura (sociali, sanitarie, artistico-culturali, di
formazione e sensibilizzazione) abbiamo avuto modo di instaurare una fruttuosa
collaborazione con il Comune, con quel che resta della Provincia (un dolce bacio
all’amica Barbara Gambillara, Consigliera Provinciale di Parità), con la
Regione, con la Asl, con numerosissime scuole dell’intera provincia ionica, enti
di formazione, università, comunità di recupero, case circondariali, centri di
prima accoglienza, associazioni locali, nazionali e internazionali. Le attività
del Centro di Ascolto Lgbtqi si sono spostate presso la Biblioteca Comunale, che
è diventata una delle nostre sedi operative. Abbiamo inaugurato la CasArcobaleno
presso il Centro Storico. Ogni sabato siamo in piazza Maria Immacolata, a
distribuire preservativi, materiale informativo e proporre workshop e seminari
gratuiti di varia natura. Le nostre campagne di sensibilizzazione contro ogni
forma di violenza e di discriminazione continuano, con l’aiuto dei nostri
numerosi attivisti, la maggior parte dei quali è composta da etero. Abbiamo
molto lavoro da fare ancora, ma la vicinanza della cittadinanza, dei dirigenti
scolastici, degli insegnanti, dei più giovani e delle loro famiglie, delle
testate giornalistiche e dei nostri collaboratori ci aiuta a pensare sempre in
positivo, perché uniti siamo più forti. Grazie, Taranto! Grazie, amici, per la
forza che ci date e l’amore per la vita che ci
trasmettete!»

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