Taranto - Lo sapete che le multe i tarantini le pagano attraverso Torino?


La questione non è facile da capire, perché quando arriva una riscossione coattiva si pensa subito all’atto intimidatorio. Poi con la dovuta lucidità s’indaga. Ecco la prima domanda che ci poniamo: ovvero perché il Capo della Polizia Municipale di Taranto Michele Matichecchia scrive da Beinasco?  Non si tratta di un luogo di vacanza dei dirigenti comunali della città bimare. Beinasco, leggiamo su Internet, è un comune di 18 mila anime alle porte di Torino. 

In sostanza tutte le multe dei tarantini sono gestite là.  Sulle notizie recuperiamo nota uscita nel febbraio scorso su Pugliapress dove Andrea Lumino della Cgil si lamentava «Il Comune di Taranto non può difendere sulla carta i diritti dei lavoratori tarantini e poi permettere che il servizio di call center per la riscossione di alcuni crediti venga affidato a un’azienda che delocalizza in altri paesi europei dove i giovani vengono sfruttati e sottopagati». Ovvero «Il comune ionico qualche tempo fa ha affidato a Poste Italiane il servizio per la riscossione dei crediti avanzati dalla Polizia Municipale per le contestazioni elevate in seguito alla violazione di norme della circolazione stradale…”

Non entriamo nel merito della pur giusta rivendicazione della richiesta sindacale che chiede il rispetto della legge in vigore ovvero il famoso articolo 24 bis sulle delocalizzazioni, ma completiamo l’indagine per capire dove siamo finiti.

L’ufficio che troviamo è quello dell’Assist srl di Torino con sede operativa a Beinasco. Gli Uffici sono nel Complesso Commerciale 'Le Fornaci'. Situata fra Torino-Mirafiori e Beinasco-Centro Confinante con la Tangenziale sud. Immaginate un..ufficio non un capannone con  mille dipendenti ma diversi computer e tanto archivio telematico. 

ASSIST è una Società che fornisce sistemi specializzati nella Riscossione Ordinaria e Coattiva dei crediti Comunali operante su tutto il territorio Nazionale costituita da esperti e tutto questo senza impegnare risorse umane e finanziarie specificamente dedicate, ma usufruendo di “un centro di competenza già specializzato e consolidato”.


Se è vero che stiamo parlando di un subappalto la cosa non parte direttamente dall’Ente, anche se non siamo finiti all'estero, siamo nel Nord alla faccia di chi pensa di lavorare qui per trarre risorse.  Un altro aspetto riguarda anche quello della riscossione ordinaria. Ma, allora, il Comune con i suoi impiegati che fa?  Studiassero almeno come si fa guardando il video...

Ps Una utente di FB segnala che le multe per le telecamere dei bus arrivano da Bologna, sarà perchè le centraline sono della stessa città dove le ha prima sperimentate? Boh, misteri della città bimare...

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