Brasile, Lula giura come ministro: scontri in piazza tra manifestanti



Scritto da Umberto Calabrese *

Questo nascondersi alla legge brasiliana dietro la poltrona di ministro di Lula, sta facendo alzare la protesta in tutto il Brasile e sta facendo crescere in me una grande delusione, i miei lettori sanno bene che per anni lo portavo come esempio di una sinistra capace di coniugare crescita economica e tutela dei più deboli, e non capivo perchè la sinistra freferiva a lui, i neo tiranni plebiscitari, che cambiano Costituzioni, pur di restare al potere, mentre Lula a fine mandato democraticamente, cedeva il posto.

Ora che è accusato si comporta esattamente come tutti i furbettini del quadraro. Ed è difeso da tutti i comunisti del pianeta, sempre pronti a indignarsi quando un politico aversario ruba e si trincea dietro cavilli legali per gabare la legge, ma se poi è il compagno di ideologia allora è un complotto dell'Imperio, è un golpe giudiziario, ecc... 

Per me un ladro è tale qualsiasi sia la sua colorazione politica, e chi non affronta il calvario giudiziale non è degno di rispetto, appartengo a quel pensiero politico e morale che ci si assume la propria responsabilità, Giulio Andreotti, non disse una sola parola contro la magistratura, non salto un udienza del suo processo, dando testimonianza che un esponente politico, tanto più ha potere tanto più si deve sottomettere alla giustizia del suo Paese, poi i soliti adesso mi attaccheranno, ma fa nulla, i fatti sono fatti. 

Giovanni Leone da Presidente della Repubblica, fu attaccato da giornali e politici, pur estraneo ai fatti contestati, si dimise...poi dopo che la Magistratura apuro la sua totale innocenza, chi l'aveva ingiustamente attaccato, corse a chiedere scusa, questa è Democrazia.

* Direttore Editore di Agoramagazine giornale in default 



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