Contro criminalità ed evasione eliminare subito il biglietto da 500 euro



La criminalità usa, per i suoi traffici illeciti, banconote di grosso taglio. Chi di noi ha visto una carta moneta da 500 euro? In banca o posta te la danno a richiesta (magari per grossi pagamenti). Milena Gabanelli sul Corriere parla in modo esplicito di una raccomandazione del 2009 dell’Unità di Informazione Finanziaria (Uif) di Bankitalia La sintesi di quello studio è la seguente: il biglietto da 500 sparisce appena emesso, non c’è traccia di uso legale, se ne desume la pericolosità. Lo studio fu tenuto riservato, ma divulgato a tutte le istituzioni competenti. Arrivò anche alla polizia inglese, e ispirò il provvedimento che nel 2010 ha imposto, nel giro di una notte, a banche e uffici di cambio, il divieto di accettare ed emettere banconote da 500 euro (ad esclusione dei turisti).

La motivazione fu: «Il 90% delle banconote viola sono gestite dalla criminalità organizzata, o legate all’evasione, o al terrorismo». Più o meno per le stesse ragioni (narcotraffico) gli Stati Uniti hanno smesso di stampare banconote sopra i 100 dollari dal 1969, il Canada ci ha pensato nel 2000, mentre Singapore ha abolito il grosso taglio 2 anni fa.  

Nel mese di febbraio la stessa Bce ha votato la dichiarazione di intenti che porterebbe all’eliminazione della banconota da 500 euro, poiché «c’è una convinzione sempre maggiore che siano utilizzate per scopi criminali».  Quando farlo? Subito, un provvedimento pensato il venerdì e in atto già all'apertura delle banche il lunedi mattina. Non dare il tempo ai malavitosi di organizzarsi e stabilire che chi ha imbucati da qualche parte queste carte monete di cambiarle in banca. Vi immaginate la faccia di quelli che hanno inteso evadere il fisco? 




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