Martina Franca (Taranto) - Franco Ancona rincalza: il 17 San Martino si festeggia sulla strada sequestrata
Il Sindaco Franco Ancona di Martina Franca ci fa sul serio, per la settimana prossima organizza una manifestazione pubblica con cittadini e sindaci per protestare contro il sequestro della strada Martina-Lorocotondo che impedisce il collegamento ionio-adriatico verso Bari. Un blocco che se dovesse prolungarsi oltre ai danni procurati per i disagi a studenti, commercio ecc, rischia di creare veri incubi sui danni al turismo di una zona vocata a tale risorsa. Chi si è fatto finora carico di tale emergenza scaricata sui sindaci del territorio? Questa la lettera del sindaco.
" ...nel ringraziare tutti coloro, singoli o riuniti tramite le associazioni o
comitati del territorio, personalità delle istituzioni scolastiche ed
ecclesiastiche, donne e uomini di cultura, giovani, che in questi giorni hanno
mostrato la loro solidarietà alle azioni messe in campo dall’Amministrazione
Comunale, trasferitasi ormai con la Giunta nella tenda allestita sulla ss172,
presidio per affermare la dignità della città nel luogo della Valle d’Itria in
cui essa è stata ferita,
VI INVITO Giovedì 17 marzo alle ore 16.00, giorno in cui ricorre la commemorazione
di San Martino del Sacco (1799), a partecipare ad una simbolica marcia -
passeggiata che avrà inizio dalla tenda allestita fino ad arrivare nei pressi
del tratto sequestrato ed interrotto della strada per Locorotondo, insieme anche
ai Sindaci dei Comuni della Valle d’Itria.
Tutti insieme, nessuno escluso, in un’azione per stimolare le
Autorità competenti ad adottare gli atti necessari per risolvere, senza
ulteriori indugi, le questioni della depurazione delle acque e della riapertura
in sicurezza della ss172, a causa delle quali da ormai un mese la Valle d’Itria
è divisa e le relative comunità, da sempre vicine, risultano oggi così
lontane.
Sarà un momento di conoscenza ed unità , insieme ai cittadini
del Comune di Locorotondo, il cui Sindaco, Tommaso Scatigna, sarà anche lui in
prima linea, dall’altra parte dello sbarramento, per testimoniare il disagio che
le comunità stanno vivendo.
Faccio appello ai cittadini, alle categorie economiche,
sportive, alle istituzioni laiche e religiose, ai giovani, alle forze politiche
e sociali ad aderire ed a diffondere l’iniziativa, affinchè sia rappresentata la
volontà unitaria del territorio alla rapida risoluzione del problema".

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