Milano - Serata “omaggio a Iosif Aleksandrovič Brodskij”, dall'Associazione La Conta,
LUNEDI’ 14 MARZO ALLE ORE 20,30: con ingresso libero e gratuito, al CAM Ponte delle Gabelle, in Via San Marco, 45 a Milano.
In
particolare Luisa Colnaghi ed altre/i poetesse/poeti del Gruppo POETI AL PONTE DELLE GABELLE presenteranno la vita e l’opera
poetica di IOSIF ALEKSANDROVIČ BRODSKIJ, premio nobel per la letteratura del 1987. Un
poeta intimo e speculativo, cantore di una memoria lucida e disincantata.
Da non perdere!!
IOSIF ALEKSANDROVIČ BRODSKIJ (Leningrado, 24 maggio 1940 – New York, 28 gennaio 1996). E’
stato un poeta, saggista e drammaturgo russo. Autodidatta, avendo lasciato
la scuola a 15 anni, cominciò a pubblicare le
sue poesie nel 1958. Processato per "parassitismo", subì un periodo
di reclusione (1964-65). Espulso dal suo paese nel 1972, ha vissuto negli USA,
dove sono apparse tutte le sue raccolte di versi: Stichotvorenija i poemy
("Poesie e poemi", 1965); Ostanovka v pustyne (1970; trad. it.
Fermata nel deserto, 1979); Konec prekrasnoj epochi ("Fine
di una bellissima epoca", 1977); Čast reči ("Parte del
discorso", 1977); Rimskie elegii ("Elegie romane", 1982);
Novye stansy k Auguste ("Nuove stanze ad Augusta", 1983).
Altra traduzione italiana: Poesie 1972-1985 (1986). Fedele a una
tradizione che egli tuttavia rielabora in modi personali, arricchendola in
particolare di suggestioni che provengono non solo dalla lezione di O. E.
Mandel´štam e di B. L. Pasternak, ma anche da J. Donne, T. S. Eliot e W. H. Auden. IOSIF
A. BRODSKIJ è poeta
intimo e speculativo, cantore di una memoria lucida e disincantata, lontano da
tentazioni declamatorie. In inglese ha pubblicato una raccolta di saggi,
ricordi e ritratti (Less than one, 1986, trad. it. in 2 voll.: Fuga
da Bisanzio, 1987, e Il canto del pendolo,
1987), in italiano Fondamenta degli Incurabili (1989). Nel 1987 gli è
stato assegnato il premio Nobel per la letteratura. Negli anni
Novanta ha continuato a risiedere negli Stati Uniti, dove ha svolto attività
accademica e dove è stata pubblicata la sua ultima raccolta di saggi in
inglese, On grief and reason (1995; trad. it. 1998), e una raccolta di
poesie, in parte tradotte, in parte composte direttamente in inglese, dal
titolo So forth/">forth (1996). In traduzione italiana è
stata pubblicata la raccolta Poesie italiane (1996), voluta
espressamente dal poeta. Nel 1989 era stato "riabilitato" nella sua
patria, che negli anni Novanta manifestò un crescente interesse per il poeta. È
stata pubblicata una prima raccolta di opere, Sočinenija Josifa Brodskogo
("Opere di Iosif Brodskij", 4 voll., 1992-95), e dopo la sua morte si
è dato inizio alla pubblicazione della sua opera completa. Inoltre sono apparsi
alcuni volumi di versi, Bog sochranjaet vsë ("Dio conserva
tutto", 1992) e Pejsaž s navodneniem ("Paesaggio con
inondazione", 1995), e il volumetto dedicato alla poetessa M.I. Cvetaeva (O
Cvetaevoj "Sulla Cvetaeva", 1997). Per suo espresso desiderio è
stato sepolto a Venezia.
POETI AL PONTE DELLE GABELLE: Uno spazio per condividere ascolto e
partecipazione, aperto a tutti. E’ un appuntamento fisso settimanale, il
lunedì, per incontrarci a fare poesia dove, grazie anche alle vostre idee e
proposte, potremo realizzare:
·
Serate di poesia: con poeti, noti e meno noti, che ci presenteranno
le loro opere;
·
Serate collettive di poesia: aperte a tutti i poeti della
nostra città e non solo. Ciascun autore
potrà presentare i sue opere e, per partecipare, è sufficiente scrivere una mail a laconta@interfree.it oppure presentarsi in sede
all'inizio della serata;
·
Serate di presentazioni di riviste,
libri, film e opere
teatrali di poeti: con la partecipazione degli
autori, attori, registi ecc.
POETI AL PONTE DELLE GABELLE è un progetto del Gruppo Poesia dell'Associazione La Conta, aperto
a tutti coloro che desiderano parteciparvi. Vi invitiamo a presentare le vostre poesie, a collaborare ed a
partecipare al Gruppo Poesia dell'
Associazione. Vi invitiamo altresì ad iscrivervi alla pagina Facebook POETI AL PONTE DELLE GABELLE. Per contatti, informazioni ecc.
inviare mail a: laconta@interfree.it.
MARTEDÌ
15 MARZO ALLE ORE 20,00: Lezione del corso di canto
blues e gospels, tenuto da Milena
Piazzoli che avrà luogo, ogni martedì, fino al 29
marzo 2016 dalle ore 20,00 alle ore 22,00 circa al CAM Ponte delle Gabelle, Via San Marco
45 a Milano.
Milena, con la sua bravura e
simpatia, farà apprendere gli elementi minimi di tecnica vocale del canto blues e gospels
e insegnerà alcuni tra i canti più belli e significativi di detti repertori. Per il corso è richiesta una minima esperienza di
canto corale.
Milena Piazzoli - Un orecchio alle radici
dell’espressione musicale. L’ambito della cantante e musicista, Milena
Piazzoli, è quello del folk-blues, di provenienza anglo-americana come
indicazione di genere, fino all’influenza di sound di matrice africana, e altre
tradizioni popolari europee ed extraeuropee per brani propri, tradizionali o
reinterpretati, a raccogliere i tratti forti delle eredità tramandate. Alcuni
nomi influenti, vicino ai ‘60 ma non solo: Joni Mitchell, Richie Havens,
James Taylor, B. Dylan, RickieLee Jones, Michelle Shocked, e infine
il comune attaccamento in senso lato, al blues - a mostrare lo scenario.
“Considero l’Arte di strada come la migliore situazione in cui dare libera
forma a cio’ che faccio. Ed è la migliore forma che ho trovato per
condividerla.”
Comincia a
cantare nel 1993. Nel 2003 incide il primo disco rivisitando brani della
tradizione americana e inglese con la collaborazione di Max De Bernardi. Negli
anni successivi realizza altri due cd con varie formazioni.
Ha fatto
parte del progetto SPIO - SoundPaintingItalianOrchestra, come voce. Dal
2001 partecipa a Festival di Arte di strada quali Ferrara buskers festival,
Schio e altri. Apre l’edizione 2004 del Sextum Celtica Festival di
Sesto Calende (Va). Partecipa al tributo a Tawnes Van Zandt per Lifegate
Radio in onda a gennaio e a novembre 2007. Partecipa all’iniziativa
musicale e ambientale Ekopark per Radio Lifegate a giugno 2007 e
nello stesso mese al Roots&blues Festival a Diolo (Parma).
Nel marzo 2008 suona alla rassegna : Piccolo e’ blues per l’Italianbluesriver.
Agosto 2008: Festival Nistok. Fa inoltre parte della formazione Cash
Area con Max Prandi, dove vengono rivisitati in chiave country i classici
della song americana. Dal 2008 fino a tutt’oggi ha continuato la sua attività
cantante e musicista solista e/o con varie formazioni musicali tenendo concerti
in tutta Italia.
Ha
continuato inoltre la sua attività di insegnante di canto blues e gospels per l’Associazione
la Conta ed altre realtà dell’area metropolitana di Milano
Per informazioni e iscrizioni
presentarsi alla sede sopra indicata nell'orario
della lezione e rivolgersi
al coordinatore presente oppure scrivere una mail a laconta@interfree.it
MARTEDÌ 15 MARZO ALLE ORE 20,30: Lezione del CORSO DI TEATRO E COMUNICAZIONE, tenuto da LIVIA ROSATO, organizzato dall’Associazione La Conta, che avrà luogo, il martedì, fino al 5/05/2016, dalle 20,30 alle ore 22,30, presso la CGIL - Piazza
Segesta 4, con ingresso da Via Albertinelli 14 (discesa passo carraio) a
Milano, come meglio indicato nel volantino che
riportiamo di seguito.
In particolare
il CORSO DI TEATRO E COMUNICAZIONE è un percorso di ricerca per migliorare la propria
espressività e l’efficacia delle capacità comunicative attraverso la presenza
scenica che si ottiene sviluppando: la capacità di ascolto, la conoscenza e la
gestione del proprio corpo, le capacità di movimento, la gestualità. In uno spazio di
autentica libertà e distanti dal proprio agire quotidiano sarà possibile
sperimentare nuovi linguaggi espressivi e creativi, prendere consapevolezza di
sè e delle proprie potenzialità, agire e stare nel “hic et nunc”.
Il corso prevede un lavoro sul corpo per esplorare e allenare le
potenzialità individuali e del gruppo, esercizi e giochi di carattere ludico,
improvvisazioni, lavoro su testi, presentazioni dei lavori realizzati, momenti
di confronto e riflessioni sul lavoro svolto. Stimolare la
creatività permette di trovare nuove soluzioni, sviluppa
l’immaginazione, rafforza l’autostima, facilita l’interazione, migliora la
qualità dei rapporti, favorisce l’empatia e permette una crescita intellettiva
e umana.
Per il corso
sarà richiesto, a ciascun partecipante, un contributo economico mensile di 50
euro per l’Associazione La Conta. Per altre informazioni e per iscriversi al
corso inviare una mail a: laconta@interfree.it
Programma del corso:
·
spazio – tempo – movimento
·
coordinazione, gestualità e fluidità
·
padronanza delle capacita’ ritmiche
·
corpo - sonorità – voce
·
le emozioni
·
la prosodia
·
lavoro su i colori “dentro e fuori di noi” – lavoro su
“gli animali”
·
azioni e partiture fisiche
·
creazione di performance
·
lavoro su i personaggi
·
narrazione
·
lavoro su testi
·
messa in scena di uno spettacolo e presentazione
LIVIA ROSATO – Nel 1981 si diploma Assistente Sociale,
Corso para universitario presso l’Umanitaria. 78/’80 studia Animazione Teatrale
a Milano con Maia Cornacchia. Dal 1980 diventa integrante del gruppo teatrale
Comuna Baires. Studia metodo dell'attore con Renzo Casali (1980/’85),
Acrobatica con Edoardo de La Cuadra, Marco Bizzozzero e con Hector Beacon (Bs
As). Il suo metodo di studio è una sintesi dei maestri quali: Stanislaskij,
Mejerchold, Strasberg e Grotowski. Vive in Argentina per otto anni, per la
costruzione del progetto tra Italia e Argentina dell'Istituto di Antropologia
Teatrale di Milano. A Buenos Aires, 1989, studia Shiatsu con Ana Marta Mangione
e Tango Argentino, scuola “Eduardo y Gloria”. Ritorna in Italia nel 1994 e
inizia a seguire corsi e stage con diversi insegnanti tra cui Rena Mirezka
(attrice di Grotowski), Carlos Alsina (metodo Stanislaskij), Roberto Anglisani
(tecniche di narrazione), Guy Callan (Commedia dell'Arte - Narrazione nel
teatro africano), Ian Algie (clown). Nel 2000 segue il Corso Biennale di
Didattica della Musica e dello Strumento presso Centro Educazione Musicale di
Base. Nel 2014 si iscrive al Corso di Alta Formazione dell’Università Cattolica
in Teatro Sociale e di Comunità.
Il suo metodo d'insegnamento è l'insieme di più tecniche che col tempo sono
state rielaborate e che vedono nel teatro uno dei mezzi più significativi per
una presenza "scenica" psico-fisica che rende più efficace la
comunicazione, migliora la collaborazione, la socializzazione e la
condivisione: "il teatro è ciò che si vede, si sente e ti fa
pensare".
Livia Rosato insegna teatro nelle scuole, segue progetti di formazione per insegnanti e
per adulti e realizza spettacoli/ narrazioni per bambini. Per Edizioni
Erga ha pubblicato: 2008 “Teatro con I Promessi Sposi” per secondo
ciclo scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado, 2015 “Teatro con Oliver
Twist”.
Per informazioni e iscrizioni
presentarsi alla sede sopra indicata nell'orario
della lezione e rivolgersi
al coordinatore presente oppure scrivere una mail a laconta@interfree.it
MARTEDÌ 15 MARZO ALLE ORE 21,00: Lezione del corso di canto dedicato ai
repertori della Resistenza italiana ed europea,
aperto a tutti, tenuto da Mario Toffoli, organizzato
dal Coro “QUESTO È IL FIORE DEL
PARTIGIANO”, che avrà luogo, il martedì,
fino al 19 aprile 2016 dalle ore 21,00 alle ore
23,00 circa al Circolo ARCI di Palazzolo Milanese MI Via Coti Zelati, 51
In particolare verranno insegnati da Mario gli elementi tecnici di base del canto e
alcune tra le più belle canzoni tratte dai vari repertori della Resistenza
italiana ed europea
Per il corso sarà richiesto, a ciascun partecipante,
un contributo economico di 30 euro.
IL CORO “QUESTO È IL FIORE DEL PARTIGIANO”, nasce nel febbraio del 2013 su
iniziativa del Circolo Eco-Culturale La Meridiana di Paderno Dugnano,
della A.N.P.I. Sezione di Paderno Dugnano,
del Circolo ARCI di Palazzolo Milanese e
dell’Associazione La Conta con l’intento di
cantare insieme, di valorizzare e mantenere
vivi i repertori della Resistenza e del canto sociale. Formato da più di trenta
elementi è diretto da Mario Toffoli dell’Associazione La Conta. Il coro viene
spesso invitato a cantare in manifestazioni commemorative della Resistenza e
negli ambiti della solidarietà sociale.
Mario Toffoli, cantore e chitarrista, è attivo dagli anni ottanta
nelle osterie e nei circoli culturali di Milano e provincia. I suoi repertori di
riferimento sono quelli, della memoria
storica, dell'osteria milanese, dell'impegno
sociale e delle ballate europee. Si esibisce sia come
solista che con altri cantori e musicisti in diversi ambiti, quali: feste
popolari, osterie, manifestazioni pubbliche ecc.
Per informazioni e iscrizioni
presentarsi alla sede sopra indicata nell'orario
della lezione e rivolgersi
al coordinatore presente oppure scrivere una mail a: elenfed@tiscali.it
GIOVEDI 17 MARZO - ALLE ORE 20,30: Lezione del corso di danze
popolari europee, aperto a tutti, tenuto da
MARIO MEINI, a cura del Gruppo Danze Popolari dell'Associazione La Conta,
che avrà luogo, alla CGIL Salone Di Vittorio - Piazza Segesta 4, con ingresso da Via Albertinelli 14 (discesa passo carraio) a Milano.
Mario Meini vi condurrà
alla scoperta dell'affascinante mondo delle danze popolari, in un viaggio, in
cinque serate, che vi porterà dalla Gran Bretagna alla Grecia,
dalla Francia ai Balcani, dai Paesi Baschi all’Est Europa. Un viaggio ideale che vi darà tante reali
possibilità, schiudendovi le porte dei più coinvolgenti festival di danze
popolari in Italia e in Europa.
Sapete già
ballare? Ecco un'occasione per mettere a disposizione delle persone che non
hanno mai ballato le vostre competenze, imparando anche qualcosa di nuovo da un
maestro di grande bravura ed esperienza.
Mario Meini insegnerà
alcune delle danze popolari europee più ballate e cioè: danze bretoni, danze
anglosassoni, danze balcaniche e le danze
dell’est Europa e le danze di coppia quali: il valzer, la polka e la scottish.
MARIO MEINI - Da più di trent'anni si dedica alla
danza a 360°, dalle danze medioevali alla danza contemporanea; ma la sua vera
passione sono le danze popolari europee e non solo, che insegna con grande
entusiasmo a tutti, ma proprio tutti, dalle scuole materne all'università, nei
centri sociali, circoli culturali, centri anziani, associazioni, teatri, nelle
feste di piazza ed altro ancora. Si dice che “quando il Maestro anima la
serata, anche i tavolini facciano fatica a tener ferme le gambe...!”
GIOVEDI 17 MARZO - ALLE ORE 21,45: Serata “FALA BALA’ ” con concerto a ballo con musiche tradizionali europee che avrà luogo alla CGIL - Piazza
Segesta 4, con ingresso da Via Albertinelli 14 (discesa passo carraio) a Milano.
Sarà una bella serata, con
VINCENZO CAGLIOTI
ed il suo organetto, che presenterà una selezione delle più belle
musiche a ballo tradizionali europee. Per la serata a ballo è richiesto a ciascun
partecipante un contributo all'Associazione La Conta di euro 5,00. Per tutti ci
sarà un buon buffet con bevande analcoliche offerto dai vari ballerini
VINCENZO CAGLIOTI Concertista e didatta tra i più affermati in
Italia, Vincenzo Caglioti si è dapprima dedicato all’apprendimento dei diversi stili
propri dei repertori tradizionali di vari Paesi europei.
In seguito ha esplorato nuove tecniche, mutuate dalle prassi esecutive di
strumenti più antichi (violino, ghironda, cornamuse) nell’esecuzione di
repertori tradizionali, specializzandosi in particolare nella musica da danza.
Nel 1982 è tra i fondatori di Barabàn, uno dei più qualificati e longevi
gruppi di musica popolare italiana. Ha collaborato con Mauro Garbani, Nanneke
Schaap, Beppe Gambetta e Carlo Aonzo, Filippo Gambetta.
Tra le molte formazioni con cui si esibisce vi è il duo con Francesco Motta
(chitarra-bouzouki).
Come solista, e insieme a Barabàn, si è esibito nei principali festival
europei di musica tradizionale.
Tiene corsi permanenti di strumento e “stages” in Italia e all’estero.
Ha all’attivo sei CD e un DVD (con Barabàn), numerose partecipazioni a
raccolte sull’organetto e di musica tradizionale.
Con il suo organetto esegue musica da danza di vari repertori tradizionali,
da quelli nordeuropei a quelli sudamericani, arricchendo la pulsazione del
ballo con l’intreccio tra melodie e figure ritmiche. Si è esibito in numerose
rassegne e in molti tra i principali festival di musica da danza, tra i quali
si ricordano: Festival di Santagata, Trad, Isola Folk, Gran Bal del Piemont.
VENERDI’
18 MARZO - ALLE ORE 21,00: Recital “LE
CANZONI DEI NAVIGLI E DEL DERBY CLUB DI MILANO” con FRANCO VISENTIN, organizzato dall’Associazione la Conta, che avrà luogo, alla CGIL di Piazza Segesta 4, con ingresso da Via Albertinelli 14 (discesa passo
carraio) a Milano.
In particolare FRANCO VISENTIN (voce e chitarra) canterà alcune delle più belle
canzoni della Milano dei navigli e del Derby Club di Walter Valdi,
intervallate da racconti e aneddoti di alcuni personaggi che lo
hanno accompagnato nei tanti anni della sua vita artistica. Un recital di rara
bellezza, con un grande interprete, capace di dare emozioni uniche. Da non perdere!! Per il recital è richiesto a ciascun
partecipante un contributo all'Associazione La Conta di euro 10,00.
FRANCO VISENTIN - cabarettista e
chansonnier, è nato sul palcoscenico del “Derby Club” di Milano dove debuttò
nel 1973 presentando canzoni di Jacques Brel, Leo Ferrè, Walter Valdi e passando poi a cantare
storie tutte sue. Dopo il “Derby Club” debutta in un altro
prestigioso locale "La Bussola", facendo il primo
numero per Juliette Greco, Domenico Modugno, ecc. Porta in teatro Jacques Brel prima al Teatro Litta,
poi al Teatro Filodrammatici, al Piccolo di Milano e, successivamente, in Francia. Di se stesso dice: "io sono quello che ha
cantato di più in teatro Jacques Brel. Lo porto in giro dagli anni settanta sia in Italia che in
Europa, lo conosco, e me ne sono innamorato, da quando dal Veneto sono arrivato
a Milano e, le nebbie e le pianure che Brel racconta nelle sue canzoni, mi hanno sempre fatto ricordare
l’infanzia.
SABATO 19 MARZO - ALLE ORE 9,30: Prima lezione del CORSO DI CORNAMUSE, aperto
a tutti, tenuto da DANIELE BICEGO,
organizzato dall’Associazione La Conta, che avrà luogo, il sabato, con due
lezioni al mese, dalle 9,30 alle ore 13,30 circa, presso la CGIL - Piazza
Segesta 4, con ingresso da Via Albertinelli 14 (discesa passo carraio) a Milano.
In particolare verranno insegnate da Daniele, le tecniche per
l’apprendimento della cornamusa a persone che incominciano da zero, nel qual
caso lo strumento che verrà utilizzato è la Gaita Galiziana in quanto più adatta,
per un principiante, per ragioni diverse e cioè: affidabile, economica, con
diteggiatura di base semplice, facilmente reperibile ecc.. Ma il corso è
destinato anche a persone con diversi livelli di apprendimento delle rispettive
tipologie di cornamuse e cioè dalla piva emiliana alla uilleann pipes irlandese.
Le lezioni saranno individuali di circa
mezz’ora per ciascun allievo. Il metodo applicato da Daniele è semplice, efficace
ed accessibile a tutti.
L’insegnante a chi lo desidera, si farà da tramite, con ottimi
costruttori/lituai, per poter acquistare i diversi tipi di cornamuse
professionali a prezzi alquanto contenuti. Per le prime lezioni, l’insegnante
metterà a disposizione un proprio strumento, a chi ne è privo.
Si invitano le persone interessate al
corso di presentarsi alla sede sopra indicata alle ore 9,30
per iscriversi al corso ed avere tutte le informazioni utili allo stesso oppure
scrivere una mail a laconta@interfree.it
DANIELE BICEGO
Ha
cominciato a studiare musica in Conservatorio come studente di corno.
Conseguito il diploma nel 1995 inizia a collaborare con varie orchestre (RAI e
Teatro alla Scala di Milano, ORT e Teatro Comunale di Firenze, Orchestra “A.
Toscanini” di Parma, Teatro S. Carlo di Napoli, G. Mahler
Jugendorchester Wien, ecc.)
In seguito si orienta sulla musica folk (irlandese in particolare) suonando
la cornamusa e altri strumenti. Da più di 10 anni è un’occupazione a tempo
pieno e a 360 gradi: infatti costruisce gli strumenti che suona e ha anche
effettuato lavori di tipo musicologico e di misurazione degli strumenti
antichi. Su richiesta del curatore Fintan Vallely ha collaborato con un
articolo alla stesura della Companion Guide of Irish Music ed. 2012,
importante pubblicazione della Cork University Press.
La formazione come musicista irish avviene alle session che si tengono
regolarmente a Milano, nel cui ambito è nato il gruppo Red Box con il quale
partecipa a pressoché tutti i maggiori festival italiani del genere; e anche
(sempre con i Red Box e con i Lampetròn - gruppo di musica delle 4 province) a
vari festival internazionali in Spagna, Francia, Andorra, Svizzera e
naturalmente in Irlanda.
Ha avuto occasione di tenere concerti con noti musicisti irlandesi come
Micheal McGoldrick, Tiarnán O’Duinnchinn, Nuala Kennedy, Oisìn Mc Diarmada e di
effettuare incisioni con gruppi dei più svariati generi musicali (per es.
Florilegio Ensemble – musica italiana del 1300, Lost – pop, Wotan – epic metal,
Vincenzo Zitello – folk).
Ha collaborato con il gruppo di danze The Tara School per gli spettacoli
dal vivo e ha tenuto vari workshop di uilleann pipes (Celtica 2009, Celtival
2010, S.Patrick’s Party di Sesto S.G. 2009 e 2010, Montelago Celtic Festival
2012 e 2013)

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