Scandalo Lucano. 143 proprietari espropriati da 30 anni sono ancora costretti a pagare le tasse sui loro ex terreni


La provincia di Matera e il Comune di Grassano lunedì 7 marzo 2016 sono stati protagonisti del programma TelevisivoMI MANDA RAI 3, che dà anni da voce a chi è vittima di disservizi e ingiustizie. La conduttrice Elsa Di Gati ha raccontato, attraverso interviste e ospiti in studio, una situazione d'incredibile malagestione della cosa pubblica che va avanti in Basilicata da più di 30 anni anni.

Imputati del caso la Provincia di Matera e il Comune di Grassano che tengono in ostaggio circa 140 cittadini del piccolo comune lucano espropriati, negli anni ’80, di alcuni terreni per edificare il depuratore cittadino, ed in più larga parte dalla provincia per costruire la strada del Mulino, una moderna strada di 6 chilometri che collega il paese lucano con il fondovalle, dove si trovano la stazione ferroviaria e la superstrada Basentana.

Peccato che i due enti si siano dimenticati di accatastare a loro nome i terreni espropriati ai 140 proprietari che ancora oggi, dopo più di trent’anni, continuano a pagare tasse e balzelli vari su terreni che non possiedono più.

La trasmissione Mi manda Rai3 ha intitolato non a caso la sua inchiesta “il terreno non è suo ma l'‪IMU si” chiedendosi “Perché si costringono i cittadini a pagare più di quello che devono a causa di amministrazioni che non fanno bene il loro dovere?”, ospite in studio la famiglia Pontillo di Grassano (marito, moglie e due figli) che hanno raccontato la loro trentennale lotta contro le varie amministrazioni che si sono succedute negli anni perché mettessero fine a questa ingiustizia.

A rappresentare la Provincia di Matera c’era il segretario della Provincia e, in collegamento telefonico, il Sindaco di Grassano, entrambi pur tra vari imbarazzi hanno riconosciuto che, anche se sembra incredibile, dopo 27 anni (dal 1989, anno in cui avvennero gli espropri della Provincia di Matera) e dopo 33 anni (dal 1983, anno in avvennero gli espropri del Comune di Grassano) nulla è stato fatto, così ancora oggi i 140 proprietari espropriati di Grassano continuano a pagare tasse comunali, provinciali e sul reddito per terreni che non appartengono più a loro.
La conduttrice di Mi Manda Rai3 ha terminato la trasmissione chiedendo risposte a questa situazione sospesa. Intanto alcuni proprietari preannunciano nuove iniziative di protesta se non si porrà fine a questo scandalo chiedendo che venga rispettato il loro diritto di cittadini, ovvero quello di pagare le tasse in ragione di ciò che si ha (lo dice pure la nostra dimenticata Costituzione) e non in ragione di ciò che non si possiede più.



BasilicataAcolori> associazionefinisterre@gmail.com




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