Scrivere di te - poesia di Vito Leucci


Scrivere di te, non perché senta il bisogno di parlarti
né perché voglia inviarti pensieri trascritti.
Scrivere di te come vivere con te
come rivivere i momenti in cui ci siamo voluti,
ci siamo desiderati, ci siamo amati
ricordando il tuo sorriso, ascoltando la tua voce
quel sorriso e quella voce che nei momenti
in cui ero lontano mi mancavano,
mentre ero nelle profondità del mare
o in balia delle onde o nella quiete di un tramonto sul mare.
Scrivere di te e rivederti col pancione che ti opprimeva
ricordando le traversie delle gravidanze
il fulgore della tua maturità come donna, come mamma, come moglie.
Scrivere di come mi sei sempre stata presente,
durante le mie prolungate assenze.
Scrivere del desiderio di rivederti ,
dell’approccio sempre mutevole, ogni qualvolta
ci si ritrovava e si ricominciava
a tessere la relazione che s’era interrotta.
Scrivere per dichiarare che mi rattristava dover allontanami da te.
Per dirti che ero consapevole che il distacco
ti avrebbe procurato ripensamenti o turbamenti
cui non potevo porre rimedio.
Scrivere di te e rinnovare nel ricordare
Il piacere, il desiderio , le gioie, dimenticando
I disagi, i turbamenti, le incomprensioni di questa nostra comunione.






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