Statte (Taranto) – Verdi, per l’Esecutivo Nazionale per le elezioni la responsabilità è della federazione provinciale
ESECUTIVO NAZIONALE PER PROSSIME COMUNALI AFFIDA
RAPPRESENTANZA POLITICA STATTE A FEDERAZIONE PROVINCIALE TARANTO.
In merito alle ultime notizie relative
al Convegno organizzato dalla lista Statte 2.0, "Le ragioni di una
scelta" che sostiene la candidatura a sindaco di Luciano De Gregorio,
rendiamo noto che contrariamente a quanto emerso e divulgato ieri nella
giornata di lunedì 7 marzo, ad opera dei mass media locali,
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I Verdi non hanno mai deciso di supportare
la candidatura proposta da questa coalizione.
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Quanto è
accaduto è frutto dell'iniziativa personale del tesserato Vincenzo Conte e del
portavoce Regionale Cesareo Troia, i quali hanno agito in maniera del tutto
arbitraria, senza confrontarsi con il direttivo provinciale dei Verdi Taranto.
L'accaduto assume un peso maggiore in considerazione della condotta del
portavoce regionale dei Verdi Cesareo Troia, il quale
non ha ritenuto necessario in questa sede, il confronto con gli organi
provinciali di Taranto della Federazione Verdi, presenti ed attivi sul
territorio da anni e che sono stati e sono attualmente, protagonisti di serrate
battaglie contro l'inquinamento ed a salvaguardia dell'ambiente gravemente
compromesso dalla presenza di siti ad elevato impatto ambientale: ILVA,
CEMENTIR, ENI, DISCARICHE e CEMERAD, ignorando deliberatamente che i Verdi sono
costituiti come parte civile nel processo attualmente in corso "Ambiente
svenduto" che vede tra gli imputati esponenti politici locali del PD.
STATTE, come
TARANTO e gli altri paesi della provincia, inclusa Massafra, pagano anche gli
effetti dei numerosi decreti SALVA-ILVA del Governo Renzi ed è nostra
intenzione dare un segno forte della nostra presenza come realtà ecologista in
tali territori martoriati, non riteniamo, pertanto che i "laboratori
sperimentali" di cui Troia ha parlato, possano applicarsi a tali realtà e
disconosciamo in toto le sue affermazioni.
Non
possiamo non porci una domanda, è possibile che Cesareo Troia non fosse a
conoscenza di tanto?
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dobbiamo pensare che dietro il suo agire si nascondano logiche del tutto avulse
dalla politica ecologista?
Ci dispiace molto che l'on.le Pelillo, fuorviato dalla
presenza di Cesareo Troia al convegno di domenica 6 marzo abbia potuto persino illudersi che i Verdi avallino la politica
pseudoambientalista fin ora posta in essere dal PD a Taranto, da cui invece, prendiamo nettamente le distanze ritenendo che
gli unici a trarne vantaggio siano stati esclusivamente gli inquinatori.
Per tali
gravi comportamenti, che hanno costretto alle dimissioni il co-portavoce
provinciale dei Verdi Vincenzo
Fornaro e
per aver ingenerato dubbi circa l'integrità e la coerenza che noi Verdi
di Taranto, abbiamo sempre
dimostrato,
chiediamo che il Portavoce Regionale in carica Cesareo Troia rassegni
immediatamente le sue dimissioni e pretendiamo che lo stesso ci porga
pubblicamente le sue scuse, riservandoci su eventuali altre azioni.
Inoltre,
l'esecutivo nazionale dei Verdi riunitosi ieri a Roma, ha deciso di assegnare,
per il comune di Statte, la rappresentanza politica e del simbolo alla
Federazione provinciale dei Verdi di Taranto, al fine
di presentare una lista civica ecologista e
verde, per cui lanciamo oggi, l'invito alle forze civiche che sostengono la
causa ecologista ad unirsi per il cambiamento
della cittadina.
I portavoce provinciali
Verdi Taranto
Vincenzo
Fornaro (dimissionario) Anna Lisa Montanaro
I portavoce cittadini Verdi Taranto Membri dell'esecutivo
prov.le Ada Le Noci e Luca Piccione

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