Taranto - Auchan si allarga, la Confcommercio tuona contro il Comune: "cosa è cambiato?"
Leonardo Giangrande della Confcommercio ribatte il tasto contro il Comune dopo la presa d'atto dell'amministrazione comunale per "atti dovuti per legge" rispetto all'ampliamento dell'Auchan. In sei anni cosa è cambiato dopo il primo no del Sindaco. Cosa sono questi atti dovuti?
Nel concordare con quello che afferma la Confcommercio mi sento di ribadire quello che abbiamo sempre detto. Non vorremmo che la ipotesi del nuovo ospedale San Cataldo in quella zona rimetta in moto l'espansione della città che è sempre nelle mire dei palazzinari di Taranto.
Il 13 giugno 2011 scrivevo un articolo "Una colata di cemento per espandere la città: ma siamo matti?"
Tra l’altro evidenziavo:
"Mentre Bari ha una densità di abitazioni (dati 2001guida comuni.it) di 915,60 abitazioni per km², come Padova 915km² e Salerno 814 km², per parlare di città medie grandi come Taranto, per quando riguarda il numero degli abitanti, il nostro capoluogo jonico ha una densità di 324,95 abitazioni per km². Una densità che fa capire come s’è diffusa in modo esagerato nel territorio circostante, svuotando altri quartieri.
Se osserviamo infatti l’estensione della città, quasi come se misurassimo lametratura di un appartamento, i numeri attuali sono da capogiro: Bari si estende per 116 km²i, Salerno 52km², Padova 92km² e la nostra Taranto 217,6 km² . In Italia non si giustifica una città cosi estesa, anche a causa della limitatezza del territorio disponibile da occupare dal punto di vista urbanistico.
Persino una città americana come San Francisco città della California quarta per numero di abitanti (dopo Los Angeles, San Diego e San Jose), con una popolazione stimata nel 2006 di 744.041 abitanti; la città è situata all’estremità nord dell’omonima penisola che si estende dalla costa occidentale degli Stati Uniti e costituendo la parte più occidentale della più vasta regione geografica e urbana chiamata San Francisco Bay Area; con una superficiedi 120.9km², avete letto bene l’estensione della quarta città americana è quasi la metà di Taranto".
Non voglio dilungarmi oltre. Ma solo riflettere: c’è un disegno criminoso, sul piano culturale, che avversa Taranto da secoli; l’asservimento alle lobby del mattone in spregio al senso della città. Forse il disegno di decentrare la città il più possibile dall’area industriale, svuotare il borgo e rassegnarsi sul destino dell’isola?
E tutte le discussioni sulla rigenerazione urbana dove portano? La città estesa contro la città compatta che risparmia impatto e migliora i servizi. soprattutto quelli igienici. Estensione che spinge a voglie di separazione quartieri periferici. Dove sono le voci contrarie della città che pure in passato si ergevano contro questo disegno -progetto Sircom - ad esempio?
A questo potremmo aggiungere la crisi degli ipermercati che stanno chiudendo in Usa e questa crisi sta arrivando. Taranto si candida a cosa? Ad avere un domani ruderi abbandonati di archeologia commerciale come quello scempio della ex mongolfiera che ho messo nella foto?
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