Taranto – Bitetti sul Contratto Istituzionale per Taranto: “ un’occasione irrepetibile”





Il Contratto Istituzionale per Taranto rappresenta un’occasione irripetibile per la nostra terra. Dovremo dimostrarci capaci non solo di sfruttare al meglio le risorse disponibili ma, soprattutto, di verificare che tutto ciò che è stato sancito solennemente venga poi effettivamente realizzato.
Il Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, nel numero 23 dell’8 marzo scorso, reca la delibera di giunta regionale numero 141 del 23 febbraio 2016, con la quale la Regione nomina i suoi rappresentanti nel comitato tecnico del Contratto Istituzionale di Sviluppo per Taranto. La delibera ripercorre l’itinerario che ha portato al varo della legge numero 20 del 4 marzo 2015, la legge che ha convertito, con modificazioni, il  decreto-legge numero 1 del 5 gennaio 2015, recante disposizioni urgenti per l'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale in crisi e per lo sviluppo della città e dell'area di Taranto. Nella citata delibera è agevole leggere le tante finalizzate  informazioni e poi in appendice, quand’anche privo di allegati, trovare il testo completo del contratto per Taranto, sottoscritto dai soggetti istituzionali coinvolti, con il coordinamento di Invitalia. E quel che più conta, viene indicato chi fa che cosa, con impegni specifici e date certe. In un certo senso, si tratta di un auspicato salto di qualità  per corrispondere, concretamente, alle aspettative della gente di Taranto.
Sotto questo profilo, proporrò sia nella riunione dei capigruppo e poi in Consiglio comunale, che si crei, innanzitutto al Comune capoluogo e alla Provincia di Taranto, sui loro rispettivi siti web istituzionali, uno spazio aggiornato quotidianamente con l’indicazione delle attività svolte, lo stato di avanzamento dei lavori, le imprese interessate e le persone impegnate a vario titolo.
Un vero e proprio diario quotidiano di bordo, trasparente e dunque alla portata di tutti i cittadini che potranno così verificare, passo dopo passo, se quanto sottoscritto in sede istituzionale viene effettivamente realizzato. Proporrò inoltre che siano talenti digitali tarantini a gestire il progetto. 
In questo modo e confidando nel pieno accoglimento della mia proposta, forniremo un esempio concreto di buona politica, contribuendo così a rafforzare quel patto fiduciario tra cittadini e istituzioni troppe volte tradito, in passato, da impegni assunti e mai mantenuti.

Presidente del Consiglio comunale di  Taranto e Consigliere provinciale
                                            Piero Bitetti





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