Per la campagna referendaria spuntano le foto sulle uniche trivelle che vogliamo
La campagna contro la trivellazione nel mare sta
impegnando giovani impegnati nel sociale. E’ un’iniziativa che ci sentiamo di
condividere e diffondere. Ecco il
messaggio
Mi chiamo Lorenzo Pettinato e sto svolgendo il Servizio Civile nel Dipartimento Comunicazione di COSPE Onlus, associazione fiorentina che si occupa di cooperazione internazionale allo sviluppo.
COSPE è attiva anche in Italia per la tutela dei beni comuni e, come in occasione del referendum per l’acqua pubblica che ci ha visto tra i promotori, anche l’appuntamento del 17 aprile vede il nostro impegno a favore del Sì.
Vista l’importanza della questione, abbiamo aderito al Coordinamento Nazionale No Triv, e ci siamo inseriti nella campagna nazionale con attività d’informazione e sensibilizzazione. Abbiamo inoltre deciso di puntare alla mobilitazione di singoli e associazioni rilanciando la campagna No Triv con un’iniziativa specifica per i social network, per permettere a quanti come noi sono a favore del Sì di moltiplicare le voci e la mobilitazione sul web, in vista del 17 aprile. Giorno dopo giorno, riceviamo e rilanciamo ormai da circa tre settimane foto di persone che spontaneamente si ritraggono assieme ai propri cavatappi, oggetto che abbiamo scelto come simbolo delle uniche “trivelle” che, a differenza delle piattaforme di estrazione, aprono cose buone nel rispetto della natura.
Potete trovare alcune foto inviateci e maggiori informazioni qui:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10153959301922225.1073741869.98210172224&type=3
Vi scrivo per segnalarvi l'iniziativa e invitarvi, oltre che a partecipare, a diffonderla se possibile e darne visibilità sulla vostra pagina, così da coinvolgere ulteriormente tutti coloro che hanno a cuore la campagna.
Ringraziandovi per l’attenzione, colgo l’occasione per augurarvi buona giornata e ringraziarvi per il vostro impegno. Buon lavoro!
Grazie mille per l’attenzione e a presto,
Lorenzo Pettinato

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