Taranto - Hermes Acadamy - Attività di accompagnamento allo studio


Lunedì 4 aprile, presso la Biblioteca Popolare in Via Pupino #90 a Taranto, continua l’attività di accompagnamento allo studio per i più piccoli, a cura dei volontari dell’Associazione Hermes Academy Onlus e degli attivisti di Arcigay Taranto, che ogni giorno dal lunedì al venerdì coadiuvano gli studenti nello svolgimento dei compiti e nell’educazione alla lettura e alla ricerca. Il servizio, offerto dalle ore 17.00 alle ore 19.00, è gratuito; occorre, però, prenotare al +39 388 874 6670.
Tra pochi giorni sarà possibile usufruire del medesimo servizio anche all’interno del Laboratorio Urbano di Grottaglie (TA), in collaborazione con i volontari dell’Associazione Isola dei Sogni, gestore della struttura.

Cineforum per i più giovani
In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza dellautismo (2 aprile), per le ore 21.00 di lunedì 4 aprile l’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus ed Arcigay Taranto invitano soci e simpatizzati presso la sede in Via Pupino #90, nel cuore del borgo umbertino della Città dei Due Mari, dove, per il nuovo appuntamento con il ciclo di Cineforum sulla diversità per i più giovani, verrà proposto “Adam”, film del 2009 diretto da Max Mayer, che racconta un atipico e complicato rapporto tra Adam Raki, un geniale ingegnere quasi trentenne con la sindrome di Asperger, una particolare forma di autismo, e Beth Buchwald, una scrittrice in erba.
Alla proiezione seguirà un dibattito, in cui interverranno, tra gli altri, gli operatori del Centro di Ascolto LGBTIQ, patrocinato da Comune di Taranto e dall’Ufficio Provinciale della Consigliera di Parità, e migranti fuggiti da paesi in cui l’omosessualità è un reato.
La partecipazione è libera e gratuita; è, però, necessario, prenotare al +39 388 874 6670.
Adam è un intenso film scritto e diretto da Max Mayer, che racconta della storia di un ragazzo con la sindrome di Asperger, che cerca di evadere dalla sua vita intavolando una sorta di relazione con la sua tanto amata Beth. La ragazza dal canto suo, bella ed intelligente, si è appena lasciata alle spalle una storia difficile e dolorosa con il suo ex-boyfriend, e si è da poco trasferita nell’appartamento vicino a quello di Adam. La storia è ambientata a Manhattan, dove Adam vive praticamente solo, dopo la morte dei suoi genitori, anche se a prendersi cura del ragazzo ci pensa l’amico Harlan, che è sempre a sua disposizione. Adam inizierà ad intrattenere una relazione con la maestrina Beth, nonostante le sue difficoltà a comunicare. “Quando ho sentito un uomo alla radio parlare della Sindrome di Asperger – afferma il regista – ho realizzato che non stava parlando solo di come era la sua vita quotidiana ma anche di qualcosa che in generale riguarda la condizione umana. Siamo tutti intrappolati nelle nostre menti e, visto che questa patologia riguarda le difficoltà nelle relazioni sociali, ho voluto sviluppare una storia che avesse come centro una storia d’amore. Ho iniziato a scrivere la sceneggiatura e ho capito che la relazione tra Beth e Adam è la versione estrema di un dilemma di fronte al quale tutti ci veniamo a trovare nella vita: l’urgenza di trovare una connessione totale con un’altra persona, una persona – che anche senza avere una patologia – ha una sua visione personale del mondo. Questo è il tema centrale del film”.
Presentata al Sundance Film Festival del 2009, la pellicola ha ottenuto il Premio Alfred P. Sloan, per la figura del protagonista, uomo di scienze.

Continua con successo la collaborazione tra Hermes Academy Onlus ed Anteas
Come tutti i martedì, alle ore 10.30 del 5 aprile la sede dell’Anteas, in Corso Umberto #144 a Taranto, ospita una nuova lezione del laboratorio gratuito di scrittura e drammatizzazione per over 65 promosso dalla Hermes Academy Onlus, nell’ambito del Progetto Custodi d’Amore e del percorso di teatro gestaltico “Sulla rotta di Artaud”, promosso dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus e tenuto dall’attore Luigi Pignatelli, che così ne descrive brevemente la natura: “Il percorso coinvolge uomini e donne di ogni età, protagonisti di un laboratorio creativo che parte dalla scrittura dei testi, per giungere, attraverso un lavoro introspettivo che passa anche per lo studio e la realizzazione di costumi e scenografie, alla drammatizzazione. Viaggiare insieme con gli altri, per conoscere se stessi. Perché, come Antonin Artaud insegna “Quando vivo non mi sento vivere, ma quando recito allora sì mi sento esistere.” Il laboratorio di educazione alla teatralità, che dalla prossima settimana verrà proposto anche a Grottaglie, presso il locale laboratorio urbano, è rivolto sia a coloro i quali intendono intraprendere seriamente lo studio delle tecniche di interpretazione, sia a coloro i quali vogliono semplicemente mettersi in gioco e sperimentare nuovi metodi di ricerca e di comunicazione.
Per info e iscrizioni, contattare il +39 388 874 6670.
Il grande successo ottenuto dai vari saggi proposti in giro per la città dagli allievi del laboratorio di educazione alla teatralità ha spinto il direttivo della cellula tarantina dell’Anteas (nata come associazione nazionale terza età attiva e solidale ed ora per tutte le età attive e solidali) ad intensificare la collaborazione con l’Associazione presieduta da Luigi Pignatelli, a tal punto che i nuovi appuntamento dei cicli, da quest’ultima promossi, LogOut (serate con giochi da tavolo, che dal giovedì passano al mercoledì) e FaVoliamo (drammatizzazione di favole per bambini, che torna tutti i giovedì) verranno ospitati dalla sede Anteas in Corso Umberto #144, con la finalità di riunire giovani e meno giovani. Gli incontri continueranno ad essere gratuiti per i tesserati di almeno una delle due associazioni.
I cicli LogOut e FaVoliamo verranno proposti prossimamente anche presso il Laboratorio Urbano di Grottaglie, inaugurato con successo lo scorso 1° aprile ed all’interno del quale verrà aperto anche uno sportello del centro di ascolto LGBT, curato dalla cellula provinciale Arcigay.


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