Vita da gatti, ciao sono Wendy mi chiamano polpetta
Polpetta? Perché
da quando ero piccola, avevo la coda mozzata da un gioco che alcuni bambini
avevano fatto chiudendomela in una porta. Io non so se loro si divertirono, io
certamente no.
Però non so come sono cresciuta in larghezza e a causa della coda
mozzata ho difficoltà a saltare, o meglio salto a strati, sedia e poi tavolo,
anche se ci metto un po’ a prendere la giusta direzione.
Vivo in una colonia di
tre gatti, Teo che è un soriano come me, ma lo chiamo ciabatta, perché quando si muove fa rumore con i grossi artigli
delle zampette posteriori come se fosse uno dei due grandi gatti che vivono con
noi.
I grandi gatti sono amici e ci danno da mangiare e ci stanno vicini, solo
che io quando vado in braccio voglio ciucciare il loro pelo e loro mi cacciano.
Che ci posso fare? Mi ricordo che cosi facevo appena nata quando vedevo una grande
gatta davanti a me. Cosa è cambiato? Boh.
Una cosa è
cambiata da qualche giorno. Non vedo più la mia amica nemica Tiny. I gatti grandi non mi dicono niente o forse
non capisco. Ma Tyne era quella che veniva a mangiare sempre nella mia ciotola
ed io le lasciavo sempre qualcosa. Era un patto fra noi.
Poi quando ci facevamo
gli agguati io ero quella che passavo i guai. Ma i grandi gatti amici
intervenivano sempre a mia difesa. Perché io sono piccola.Ma ora vado nel bagno e piango la chiamo e poi corro subito fuori sperando che lei mi insegua. Ma non succede nulla.
Allora vado dal mio gatto grande e mi metto seduta a soldatino davanti a lui che mi sorride e basta, nessuna risposta.
Ora io e Teo il pomeriggio dormiamo insieme, lui è troppo
anziano per giocare con me, però quando stiamo attaccati mi
sento bene e sogno che domani Tiny torni e cominciamo a correre di nuovo.
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