Aeroporto Grottaglie (Taranto) - Le associazioni seguono l'apertura di Emiliano ai voli di linea passeggeri


L'apertura del Presidente ai Voli di Linea Passeggeri su Grottaglie sarà oggetto di una seria proposta di fattibilità per porre in essere un bando ad hoc.
 
Noi la nostra proposta (ennesima) tecnica l'abbiamo lanciata.

EGREGIO Presidente,
la ringraziamo dell'occasione che ci ha dato, per discutere del nostro aeroporto, con Lei e con le istituzioni locali tarantine.
Dopo quasi 9-10 mesi dalla sua elezione è il momento di dare seguito all’ argomento che LEI stesso, in più occasioni, ha espresso pubblicamente durante la Sua campagna elettorale.
Il movimento TARANTO, DIRITTO DI VOLARE, sono anni che segue con tenacia e determinazione la questione “Aeroporto di Taranto – Grottaglie.
Siamo stati sempre raggirati, illusi, proponendoci grandi e fantastici progetti, per poi nulla è stato fatto concretamente. Il Suo predecessore (Vendola), voleva “adottarci” come città, per svariati motivi che ben sappiamo. Credo che tutto abbia fatto, non certamente il «padre adottivo».
Ora c’è Lei, in cui ho piena fiducia, è infinito rispetto!
Lei è il maggior azionista della società AdP (Aeroporti di Puglia). Pertanto, è Lei che deve decidere le sorti del nostro aeroporto.
Non ci sono ASSESSORI o CONSIGLIERI REGIONALI che possano prendere in mano quest’ annosa questione. L’aeroporto di Taranto – Grottaglie, è una struttura che può essere utilizzata per voli INTERCONTINENTALI di servizio in SISTEMA con Bari e Brindisi.
E’ IMPENSABILE che può essere concorrente il nostro aeroporto a Bari e Brindisi.

Anzi, può dare un altro servizio alla Puglia e alle vicine regioni (Basilicata e Calabria), considerando le province di Matera e Cosenza, esposte allo Jonio. Stiamo parlando di oltre 700.000 possibili utenti. Per non parlare dei mesi estivi, dove queste province, compresa Taranto, sono raggiunte da oltre 2 milioni di persone.
Molti di questi utenti, preferiscono arrivare/partire con i propri mezzi, oppure utilizzare autobus o ferrovie. Il motivo è semplice: non vogliono venire/andare a Bari o Brindisi, perché perdono molto tempo, per raggiungere le località prefissate. Al contrario, avendo un aeroporto, molto più vicino, con i giusti servizi di trasferimento, porterebbe a scelte diverse di quelle in precedenza dette (Ferrovie, autobus o mezzi propri).
A ottobre, a Taranto ci sarà un grande evento, lo “SPARTAN RACE”, evento internazionale sportivo, che coinvolge ogni anno decine di migliaia di persone. Il nome prescelto è quanto meno familiare per la città di Taranto. E trattandosi di un evento capace di coinvolgere tantissime persone, con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista delle positive ricadute in termini economici e turistici. Come lo stesso, può essere nel collegare Taranto a Matera, dove quest’ultima è stata prescelta CAPITALE DELLA CULTURA EUROPEA 2019.
Crediamo che Taranto, nel prossimo futuro sia al centro d’interessi importanti. Voglio ricordare che Taranto è la 2^ città della Puglia con i suoi 200.000 abitanti. Crediamo che meriti, come le altre province, un’evoluzione sulla mobilità in genere.

Per concludere:

Le chiediamo in particolare, di dedicare la struttura di Grottaglie a voli di linea intercontinentali ed intercontinentali lowcost, con l'aggiunta di alcune tratte italiane come Milano, Roma e Catania.
Inoltre, le chiediamo di sostenere la nostra causa presso ALITALIA ed il governo, oltre ad inserire la stessa struttura nel piano regionale del turismo, dove siamo stanchi dell'ostruzionismo che subiamo.



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