L’Aquila - Il 5 maggio il debutto di Carlo Grante con l‘OSA
L’Aquila 28 Aprile 2017 - Manca meno di una settimana al concerto
straordinario che vedrà giovedì 5 maggio alle ore 18,30 l’Orchestra
Sinfonica Abruzzese (con elementi dell’Orchestra Giovanile Abruzzese) sul
palco dell’Auditorium “Gen. S. Florio” con il pianista Carlo Grante,
aquilano di nascita che gode di fama internazionale. Direzione affidata al
maestro Sesto Quatrini.
Nel 150° anniversario della nascita di Ferruccio Busoni
(1866-1924), compositore italiano ed europeo tra i maggiori e più originali del
Novecento, Carlo Grante è stato invitato dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese a
debuttare con la sua orchestra in un programma che include due rarità
busoniane: la Fantasia Indiana op. 44 per pianoforte e orchestra e la Lustspiel
Ouverture per orchestra. Il programma è completato dalla celebre Sinfonia
n. 4 “Italiana” di Mendelssohn.
Il debutto di Carlo Grante, pianista in residenza
2016 dell’ISA, con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, rappresenta un’occasione di
grande orgoglio per l’Istituzione marcando il segno del suo contributo alla
crescita della città e alla sua ricostruzione attraverso una forte sinergia con
le forze artistiche che ne sono espressione.
Il maestro Carlo Grante ha infatti aderito all’invito del
direttore artistico Luisa Prayer ad esibirsi con l’orchestra dando a questo
momento un significato più ampio.
Su suo impulso, infatti, si sono creati dei comitati
promotori dell’attività dell’orchestra, perché, secondo il suo pensiero “la
ricostruzione passa in grande parte dalla cultura, perché le attività musicali e
culturali rinsaldano il tessuto sociale della città, e ne consentiranno una
ripresa più rapida”.
Il grande pianista, con generosità e slancio, sta lavorando
per richiamare intorno all’ente musicale più importante della Regione l’affetto
e l’attenzione del grande pubblico ed è la prima volta che un artista aquilano
compie un gesto così esplicito per rendere il pubblico maggiormente consapevole
che un’orchestra residente costituisce un enorme patrimonio e una grande
potenzialità per la vita sociale e culturale di una città.
Carlo Grante è uno dei più attivi e apprezzati
pianisti della discografia contemporanea e nome noto alla critica
internazionale; la sua vasta discografia, che conta attualmente più di
cinquanta titoli, spazia da Domenico Scarlatti, di cui sta realizzando a Vienna
la registrazione integrale delle Sonate (un progetto nato sotto il patrocinio
di Boesendorfer e Badura-Skoda), Giovanni Benedetto Platti, Muzio Clementi, a
Liszt e Schumann, fino a protagonisti del Novecento storico come Godowski e
Busoni. L’attività concertistica, che
presenta uno dei più vasti repertori pianistici contemporanei, lo ha portato ad
esibirsi in importanti istituzioni concertistiche e sale di prestigio in Italia
e all'estero. Nato all'Aquila, Grante si è diplomato in pianoforte con Sergio
Perticaroli al Conservatorio S. Cecilia di Roma; si è laureato all'Università
di Miami e ha seguito i corsi master - post laurea a New York; in seguito si è
trasferito a Londra, a Vienna, dove si è perfezionato con Paul Badura-Skoda.
Alle sue molteplici attività musicali si aggiungono quelle di studioso della
letteratura pianistica e della metodologia applicata e di traduttore di
importanti testi musicologici.
Oltre al debutto di Grante con la Sinfonica Abruzzese, il concerto
registra un'altra prima: in qualità di “Boesendorfer Künstler”, e cioè
artista testimonial della celebre casa viennese, Carlo Grante suonerà su un nuovissimo modello
di pianoforte gran coda, il Boesendorfer 280 Vienna Concert, portato
all’Aquila dalla Yamaha Music Europe
GmbH Branch Italia di Milano grazie al maestro Grante che lo utilizzerà
in questa occasione per la prima volta in Italia in un concerto con orchestra,
dopo averlo suonato a Vienna dove ha inaugurato un concerto al Musikverein.
Grazie ad un’importante sinergia, lo strumento sarà preparato per il concerto
dalla ditta di Angelo Fabbrini di Pescara, una delle realtà abruzzesi di
eccellenza a livello internazionale nel campo degli strumenti musicali.
Il 2 maggio
alle ore 17.00 Carlo Grante incontrerà gli studenti del Conservatorio
dell’Aquila nell’incontro “Busoni secondo Carlo Grante”, il primo degli "Gli
incontri di Musica+" , un'iniziativa della rivista musicale edita dal
Conservatorio “A. Casella” in cui il
protagonista di un articolo pubblicato dalla rivista dialoga dal vivo con un
collaboratore di Musica+. L'intervista a Carlo Grante su Busoni
realizzata da Diego Procoli è in uscita nei primi giorni di maggio nel numero
44, interamente disponibile online.
Giovedì 28 aprile 2016 - Il pianista Carlo Grante, i
direttori Ulrich Windfhur, Tonino Battista e Sesto Quatrini, il compositore
Andrea Manzoli: è questa la squadra di musicisti di altissimo profilo che
l’Istituzione Sinfonica Abruzzese ha chiamato attorno alla propria orchestra in
un rapporto continuativo per aumentare il prestigio della sua attività.
Il grande
pianista aquilano di nascita che gode di fama internazionale, Carlo
Grante, pianista
in residenza 2016,
debutterà con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal maestro Sesto
Quatrini, il 5 maggio alle ore 18.30 presso l’Auditorium “Gen. S. Florio”
della Guardia di Finanza all’Aquila dopo essersi già esibito lo scorso
marzo sul palco dell’ISA con il primo di una serie di concerti monografici dedicati al compositore
Ferruccio Busoni nel centocinquantenario della nascita. Carlo Grante è pianista
di altissimo profilo artistico per il rilievo internazionale della sua attività
concertistica con la quale ha presentato al pubblico delle principali sale del
mondo repertori tanto vasti quanto originali, sia per l’impegno della sua
attività discografica, che lo ha visto protagonista di progetti di ardua
esecuzione – come l’integrale delle oltre 600 Sonate di Scarlatti, che è in
corso di incisione e che lo vedrà all’opera fino alla fine di quest’anno.
Un virtuoso della tastiera ai massimi livelli che coltiva allo stesso
tempo una grande passione per la ricerca e la musicologia.
È di questi giorni la nomina del Direttore principale
dell’Orchestra, il direttore d’orchestra tedesco Ulrich Windfuhr,
che con l’OSA ha debuttato all’inizio di aprile ottenendo un grande successo da
cui è scaturita immediatamente questa nomina. Ulrich Windfuhr, nato a
Heidelberg in Germania e formatosi in direzione d’orchestra a Colonia, Vienna e
alla Chigiana di Siena è stato allievo di Franco Ferrara, Carlo Maria Giulini,
Gennadi Roshdestvensky e Leonard Bernstein; nella sua pluridecennale carriera
ha diretto numerosi concerti in Germania, Svizzera, Ungheria, Italia, Olanda e
Stati Uniti, ed è stato Direttore ospite presso prestigiosi teatri tedeschi. Ha
ottenuto il Diapason d’Or e il premio “Choc de la musique”, nonché il premio
della critica discografica tedesca. Dal 2013 è titolare della cattedra di
Direzione d’Orchestra presso l’Università di Amburgo, compito che lo impegna a
lavorare costantemente con gli Hamburger Symphoniker.
Nella squadra ISA nominato anche il Direttore
responsabile per i progetti di musica contemporanea: Tonino Battista
uno dei più importanti direttori della musica d’oggi, già direttore stabile del
PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble, orchestra residente del Parco
della Musica di Roma con cui ha svolto un’intensa attività artistica. Allievo in Ungheria e in Olanda di Peter
Eötvös ha diretto prime esecuzioni del repertorio moderno dei più importanti
compositori viventi.
Nel team anche Sesto Quatrini, giovane e
brillante direttore d’orchestra nominato direttore ospite principale dell’Orchestra
Sinfonica Abruzzese. Formatosi all’Aquila, presso il conservatorio Casella ha
già lavorato con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese prima di diventare assistente
del Maestro Fabio Luisi, direttore principale del Metropolitan di New York, nel
2015.
Quatrini è stato recentemente nominato direttore principale
del Bare Opera a New York ed è direttore musicale della compagnia lirica Les
Voix Concertantes di Parigi. Nella stagione in corso sarà anche secondo
direttore al Metropolitan Opera di New York per Manon Lescaut di Puccini e Roberto
Devereux di Donizetti, con i Maestri Fabio Luisi e Maurizio Benini, lavorando
con star della lirica come Jonas Kauffmann, Sondra Radvanovsky, Matthew
Polenzani e Elina Garanca.
Dall’inizio della stagione, invece, è nella squadra dell’ISA
il compositore atriano Andrea Manzoli, già membro del comitato
artistico dell’ISA e ora compositore in residenza 2016 attualmente
impegnato nella creazione di un nuovo lavoro commissionatogli dall’ISA che
Orchestra Sinfonica Abruzzese eseguirà in prima assoluta prima dell’estate. Le
opere di Manzoli, tra i più importanti e affermati allievi di Ivan Fedele, sono
state eseguite nei più importanti contesti musicali sia in Italia che
all’estero.
A queste collaborazioni con importanti nomi nazionali ed
internazionali che accrescono il valore della propria orchestra, l’ISA affianca
programmazioni e progetti ambiziosi e innovativi che verranno realizzati a
partire già dai prossimi mesi.
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