Lizzano (Taranto) – “Non ci posso credere” Racconti e misteri dell’Altrove presentato a scuola
Si è presentato martedì 3 maggio, nell’aula magna della scuola secondaria di primo grado “A. Chionna” di Lizzano (Ta), il volume: NON CI POSSO CREDERE – Racconti e misteri dell’Altrove, di Cosimo Rodia, Progedit, 2016.
La manifestazione è stata organizzata dall’I.C. “A. Manzoni”, in collaborazione con il Centro per la diffusione della lettura G. Righini Ricci e l’Amministrazione comunale di Lizzano.
In un’aula gremita di studenti, genitori e docenti, hanno introdotto i lavori i proff. Annamaria Saracino e Alberto Dati che hanno subito rilevato i temi dominanti dei cinquanta racconti, ovvero, la morte, mai però che incuta paura; i luoghi lugubri come i cimiteri; gli avvenimenti eccezionali come i sogni premonitori o l’apparizione di entità immateriali…, il tutto condito con una scrittura curata, senza mai essere leziosa.
Alcuni studenti, guidati dai docenti: Rita Castronovo, Emidia Di Mitri, Tina Greco, Maria Cristina Lupoli, hanno letto alcuni racconti scelti autonomamente in classe, in un lavoro di gruppo, dando concretamente idea delle caratteristiche del libro e dei suoi contenuti avvincenti.
La Dirigente scolastica, Lucia Calò, fuori sede per motivi istituzionali, ha inviato per messaggio una nota di merito ai ragazzi e ai docenti per il lavoro di sensibilizzazione alla lettura svolto in classe; ha salutato Chiara Caniglia, Delegato alla Cultura, che ha espresso l’orgoglio, da lizzanese, per il lavoro puntale svolto dalla scuola nel creare i lettori e nel formare studenti che si distinguono negli altri ordine di scuola, motivo di speranza per la rinascita del paese.
L’Autore, in veste anche di presidente del Centro G. Righini Ricci, oltre a ringraziare, ha invitato ognuno a continuare il lavoro di ricerca e di recupero della cultura orale infarcita di soprannaturale, di semplicità, di religiosità, prima che il tempo la cancelli per sempre; Rodia ha espresso la certezza che in quella civiltà ci siano ancora esempi validi per formazione l’uomo e il cittadino.
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