Martina Franca (Taranto) – Biennale delle Memorie – LucianoViolante: “ Martina, la città delle memorie e dei valori civili ”
L'Amministrazione
Comunale di Martina esprime un sentito ringraziamento a tutte le
componenti della comunità martinese per la partecipazione e per il contributo
al successo della prima edizione della Biennale delle Memorie, promossa dalla
fondazione ItaliaDecide e dalla Enciclopedia Treccani, con il sostegno delle
Città di Martina Franca e Matera, delle Università di Bari e Basilicata, delle
Regioni Puglia e Basilicata e della Fondazione Matera 2019.
E' stata molta apprezzata la
partecipazione di oltre 4000 cittadini per la lettura integrale
della Divina Commedia di Dante da parte delle scuole che ne hanno curato l'organizzazione,
insieme alle associazioni culturali e alle istituzioni, con il contributo di
circa 700 lettrici e lettori, di tutte le età.
La lettura popolare di Dante,
svolta in luoghi simbolo dell'arte e della spiritualità, come la chiesa del
Carmine, la Basilica di San Martino e il Convento delle Agostiniane - Villaggio
Sant'Agostino, è stata, senza dubbio, la perla di un progetto culturale
affascinante.
Un progetto che ha rivisitato
alcune date significative della storia della cultura europea, unitamente a
quella di Aldo Moro e della storia della
Repubblica italiana, con una consistente partecipazione dei giovani delle
scuole coinvolte.
L'Amministrazione Comunale
esprime sentimenti di gratitudine al presidente Luciano Violante, per la sua
mai scontata generosità culturale, per l’appassionata valorizzazione del nostro
territorio e il coinvolgimento di personalità di grande profilo scientifico che
hanno svolto le lezioni magistrali.
L’Assessore alle attività
culturali, prof. Antonio Scialpi, sottolinea come “sia stata vinta la scommessa di fare comunità con la cultura. Grazie a tutti coloro che hanno consentito
materialmente e culturalmente, la riuscita della manifestazione, unico esempio a sud di Napoli.”
Il Sindaco Franco Ancona nota
con piacere “ una significativa partecipazione da parte dei cittadini, che hanno fatto di questa
prima Biennale, un evento vissuto da tutta la comunità.
Sono orgoglioso, come Sindaco e cittadino per questo progetto che inserisce,
di diritto, Martina Franca nella rete dei grandi progetti culturali
italiani. Grazie di cuore a tutti coloro
che hanno dato un contributo generoso sul piano della qualità e della concreta
disponibilità.”
Molto soddisfatto il Presidente
emerito della Camera dei Deputati Luciano Violante:“La città di Martina Franca si è rivelata il fulcro della Biennale
delle Memorie 2016, per la novità della lettura popolare di Dante, per la
ricchezza e la continuità delle iniziative, per i dibattiti, i concerti e per
l’altissima partecipazione dei cittadini.
La lettura popolare integrale della Divina Commedia rappresenta un segno di ricchezza civile e culturale, il cui unico grande merito và all’intera città di Martina Franca. Per quanto ci risulta nulla di simile si era verificato prima di ora in tutta Italia. L’Amministrazione comunale ha acceso una scintilla decisiva e poi l’entusiasmo, la competenza, la passione hanno fatto il resto. E’ emersa una immagine straordinaria di Martina Franca che ha confermato la sua
grande tradizione civile e culturale.
Bisogna
essere orgogliosi di Martina Franca,
dobbiamo coltivare ed estendere questo patrimonio per fare di Martina la città delle memorie e dei
valori civili.
Sul
piano più generale vogliamo sottolineare l’apertura a Bari, alla presenza del
Presidente della Repubblica, il concerto
nella Chiesa di San Francesco,l’ammirevole impegno della città di Palagianello,
che ha valorizzato il suo straordinario ambiente artistico e
paesaggistico.
Le
lezioni di Giuliano Amato a Matera, di Massimo Luciani e di Cesare Pinelli a
Martina Franca hanno introdotto gli studenti alle forme e ai contenuti della nostra
democrazia, mentre Francesco Profumo, con la lezione sulla fabbrica 4.0 ha
documentato a Matera come le stampanti 3D abbiano digitalizzato la
produzione manifatturiera, indicando la
strada per una nuova rivoluzione industriale; inoltre, Dante, Shakepeare,
Cervantes sono stati raccontati da Monica Maggioni, Nuccio Ordine, Stefano
Bronzini, Carlo Ossola e Mario Martone, coordinati da Marino Sinibaldi.
La
seconda Biennale si volgerà bene 2018, ma si terranno nel frattempo richiami
e nuove iniziative e il prossimo 11 giugno, a Martina Franca, consegneremo un
esclusivo attestato di partecipazione a tutti i lettori della Divina Commedia.

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