Martina Franca (Taranto) - Biennale delle Memorie, evento conclusivo l’8 maggio con Monica Maggioni


Il Teatro Verdi di Martina Franca ospiterà la giornata conclusiva della Prima Biennale delle Memorie (domenica 8 maggio dalle ore 10.00).
L’iniziativa, che si è svolta fra Martina Franca, Bari, Matera e Palagianello e ha visto la partecipazione di oltre 52 personalità del mondo della scienza, della medicina, della letteratura, della musica, del diritto, della psicanalisi, delle scienze agrarie e dell’alimentazione,  terminerà con un importante evento nel centro della città di Martina Franca.

Alle ore 10.15, d’intesa con il MIUR, saranno premiati degli studenti dell’Istituto “Olivetti” di Fano che hanno individuato due anniversari 2016 a loro avviso più significativi, con interventi di Francesco Profumo, già Ministro dell’Istruzione, e Giuseppe Pierro, Dirigente Affari Generali del MIUR. Alle ore 11.00 “Dante, Shakespeare, Cervantes, tre pilastri dell’identità culturale europea” con Stefano Bronzini, ordinario di Letteratura Inglese all’Università degli Studi di Bari, “Aldo Moro”; Nuccio Ordine,  ordinario di Letteratura Italiana all’Università della Calabria, Monica Maggioni, presidente Rai, Mario Martone, regista. Coordina Marino Sinibaldi, direttore di Rai Radio3.

Presenzieranno i Presidenti di Italiadecide e Treccani, i Sindaci dei Comuni di Martina Franca e Matera, i Presidenti delle Regioni Puglia e Basilicata e i Rettori delle Università di Bari e della Basilicata.

La Prima edizione della Biennale delle Memorie è stata promossa dall’ Associazione Italiadecide e dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani con la collaborazione delle Regioni Puglia e Basilicata, i Comuni di Matera e Martina Franca, l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, l’Università degli Studi della Basilicata, la Fondazione Matera 2019.


Commenti

Post popolari in questo blog

Borraccino: "Vertenza call center commessa ENEL, a fianco ai lavoratori"

AVS Taranto: no alla deregolamentazione del lavoro nei call center ENEL

Scena muta della Meloni sullo scandalo Paragon