Rifondazione Comunista a Roma per l'emergenza cultura e la Costituzione


Il 7 maggio, a Roma, (concentramento ore 11:00 in Piazza della Repubblica) si terrà una manifestazione in difesa dell’articolo 9 della Costituzione dal titolo “Emergenza Cultura”. 

Nella ampia e argomentata piattaforma, sono messi in rilievo i nodi fondamentali della recriminazione: la lotta a quel processo, che pare inarrestabile, che subordina la cultura al mercato, con conseguente trasformazione dei cittadini in consumatori di quello che, costituzionalmente, resta un bene comune; la rivendicazione della dignità dei professionisti nei beni culturali, dunque il ruolo della cultura come creatrice di lavoro e non come campo da abbandonare al volontariato; l’opposizione a tutta una serie di provvedimenti (dallo “Sblocca Italia” alla Legge Madia, sino alle ultime manomissioni della macchina ministeriale) che di fatto indeboliscono il meccanismo della tutela

Nel pomeriggio, dalle ore 15, la manifestazione si unirà a quella contro il Trattato Transatlantico (TTIP), altra spada di Damocle posta dal mercato sulle nostre teste.

Nella particolare condizione in cui questa città versa sotto il profilo culturale, dove si coniano brand per meglio “vendere” il “prodotto” territorio mentre il patrimonio è lasciato deperire sotto l’incuria, senza alcuna progettualità; dove gli operatori del settore, anziché essere coinvolti in maniera sistematica nelle decisioni legate alle politiche culturali (a parte qualche rara, meritoria iniziativa comunale), sono poco valorizzati; dove si sono sprecate le magre figure anche a livello internazionale (si veda, su tutte, la candidatura a Capitale Europea della Cultura); dove, di recente, si è assistito anche alla perdita della storica Soprintendenza Archeologica; diamo il nostro pieno appoggio alla manifestazione romana, invitando chiunque abbia la possibilità a scendere in piazza il prossimo 7 maggio.


È fondamentale far sentire la propria voce in questa circostanza: ciò che sta avvenendo all’articolo 9 potrebbe presto toccare a tutti gli articoli della Costituzione! Con il conseguente pieno e legittimato dominio del mercato sulle nostre vite.

Aderire alla manifestazione è una scelta di campo: quella di essere cittadini consapevoli di ciò che vogliono ma, soprattutto, NON vogliono dal futuro.

Circolo “Peppino Impastato” di Rifondazione Comunista, Taranto


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